23 maggio

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di Andrea Pazienza

È per un rifiuto che siamo al mondo, per essere scoglio sul mare del tempo contro cui le onde infinite s’infrangono facendosi schiuma. La nostra parola è no.

Pär Fabian Lagerkvist, nato il 23 maggio 1891, Sole in Gemelli, Luna in Scorpione, scrittore svedese († 1974)

L’amore è una cosa che muore. E quando muore va in putrefazione e puó divenire terreno adatto per un nuovo amore. Il morto amore allora vive la sua vita segreta in quello nuovo e così in realtà l’amore non muore.

La mia natura è negare. La mia parola è no. Io ti cancello vita, perché sono su un cammino che porta lontano da te.

Noi non apparteniamo alla vita. È solo ciò che sembra, perché la vita ci accerchia, ci si chiude intorno, non ci lascia scampo.

Senza di te, Vita, non possiamo essere concepiti. Per te, non possiamo essere quelli che veramente siamo. Tu ci adulteri, ci trasformi. Tu ci dai una realtà, ma non è la nostra.

La nostra realtà è un’altra da quella di tutti i tuoi mondi e le tue stelle e i tuoi spazi, è al di là della tua immaginazione. Tu credi di farci nascere, di farci esistere. Ma sei solo tu che ti fai realtà, solo tu che esisti. Noi non ci realizziamo mai.

La vita è il prezzo che paghiamo perché il nostro essere possa esistere.

 

Altre personalità nate oggi:

Andrea Pazienza, nato il 23 maggio 1956, Sole in Gemelli e Luna in Scorpione, fumettista e pittore italiano († 1988)

Ma che significa “ti lascio”! Che non faremo mai più l’amore, che non ci vedremo più, o che incontrandomi non mi saluterai?
Niente di tutto questo, o forse sì, tutto questo. È il concetto che conta, ti lascio, amen. La meccanica non m’interessa. La meccanica non m’interessa. M’interessa la meccanica? No! La meccanica non m’interessa…

 

Bungaro, nato il 23 maggio 1964, Sole in Gemelli e Luna in Bilancia, cantautore italiano

La cosa è certa è che ci siamo lasciati
ma continuiamo a vederci senza incontrarci
La cosa normale è che continuiamo a parlarne
e ogni volta parlarne è quasi come morire, perché ..

Nascosto in un angolo esiste uno spazio deserto,
lo abbiamo diviso e poi condiviso, e tanto amato
Nascosto nel cuore lo vedi è uno spazio deserto
dove abbiamo lasciato la parte migliore di noi, la parte migliore.

Cambi tu come cambia il tempo
Prima avvolgi e poi non sai
Il valore del momento
Come adesso che vorrei…
(Il valore del momento)

Proviamo a guardarci allo specchio
e vedere chi siamo…
abbiamo le stesse espressioni
su facce diverse..
e tutti diversi ed uguali..
ma tutti infedeli..
le cose non sono mai quelle
non si capisce perché..

Lo senti come tira il vento
Che quasi non ci fa dormire
E l’anima che brucia dentro
Dammi un segnale fatti sentire.

 

Elias Ashmole, nato il 23 maggio 1617, antiquario e astrologo inglese.

 

 

 

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