30 settembre

indexFuori, oltre le idee del falso e del giusto c’è un vasto campo. Ci incontreremo in quel luogo. Quando colui che cerca raggiunge quel campo, si stende e si rilassa: là non esiste credere o non credere.

از کفر و ز اسلام برون صحرائی است ما را به میان آن فضا سودائی است عارف چو بدان رسید سر را بنهد نه کفر و نه اسلام و نه آنجا جائی است

Jalal al-Din Muhammad Rumi, nato il 30 settembre 1207, Sole in Bilancia, Luna in Capricorno, poeta persiano, teologo musulmano e mistico Sufi.

L’essere umano è una locanda,
ogni mattina arriva qualcuno di nuovo.
Una gioia, una depressione, una meschinità,
qualche momento di consapevolezza
arriva di tanto in tanto,
come un visitatore inatteso.

Dai il benvenuto a tutti, intrattienili tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri
che devasta violenta la casa
spogliandola di tutto il mobilio,
lo stesso, tratta ogni ospite con onore:
potrebbe darsi che ti stia liberando
in vista di nuovi piaceri.

Ai pensieri tetri, alla vergogna, alla malizia,
vai incontro sulla porta ridendo,
e invitali a entrare.

Sii grato per tutto quel che arriva,
perché ogni cosa è stata mandata
come guida dell’aldilà.

 

Sorgi, o giorno! Danzano gli atomi di polvere
e le anime, liete, in estasi sante danzano.
Colui per il quale danzano le sfere celesti ed il Vento
te lo dirò in un orecchio, Lui dove danza!

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