Addio a questo mondo

goodbye 4 copyAlla fine per potere muoversi oltre è necessario lasciare andare tutti gli attaccamenti a questo mondo.

Quando c’è un’emergenza multidimensionale e giunge il momento di lasciare andare questo mondo, non puoi portare alcun bagaglio fisico, emotivo o mentale con te.

Non importa quanto sei affezionato o dipendente, quanto senti il diritto di mantere ciò che hai: non puoi portare i tuoi attaccamenti con te.

Non perdere tempo ad accumulare risorse e sicurezze fisiche, emotive o mentali. Apprezzale e tranne giovamento fin tanto che sono disponibili, e soprattutto impara a lasciarle andare giorno dopo giorno. Accettale, vivile fino in fondo e impara allo stesso tempo a farne a meno.

Questa è la lezione. Il viaggio è sia collettivo sia individuale. Lasciamo andare l’attaccamento collettivo alla separazione, e facendo ciò rimaniamo apparentemente soli. Si tratta di un viaggio individuale piuttosto confuso e sfuorviante, poiché sebbene sembriamo essere soli, siamo in realtà veramente uniti.

Quando arriva il momento di lasciare questo mondo, potrebbe essere un’operazione molto difficile. Ci potrebbero essere notevoli avversità, ed è necessario essere preparati.

Per favore, sii consapevole che non sto parlando dell’apocalisse e della fine del mondo. La gente lascia questo mondo in ogni momento, e lo fa quando muore. Sebbene la realtà consensuale faccia il possibile per mettere in secondo piano questo, sappiamo bene che moriremo, che spariremo da questo mondo, così come è successo a tutti coloro che ci hanno preceduto e che non sono più qui.

La gente lascia pure questo mondo quando si addormenta, sogna, o fa esperienza di stati espansi di coscienza, incluso situazioni di profonda crisi emotiva o ogni tipo di estrema emergenza.

La realtà consensuale è estremamente fragile e costantemente si rompe e interrompe, e questo accade come minimo una volta al giorno, per tutti, quando ci addormentiamo.

Ogni volta che la realtà consensuale si rompe, sia con la morte, il sonno, i sogni, le visioni, o forti crisi emotive, questa è un’emergenza multidimensionale.

Allora ti trovi dinanzi l’opportunità di creare la realtà che vuoi, il tuo Intento, non importa cosa sembra succedere o ciò che fa il resto del mondo.

Non aspettarti che in quel momento coloro che ami ti seguano. Allenati a dire addio. In vero non lasci nessuno e nessuno lascia te. Eppure, in un’emergenza multidimensionale in apparenza l’addio potrebbe essere assai doloroso. A meno che tu non ti sia preparato per questa evenienza, sarà molto arduo andare avanti.

Hai bisogno di trovare nuovi fratelli e sorelle che comprendono questo, che non formano relazioni con te per paura, che ti amano veramente in modo incondizionato e, conseguentemente, sono disposti a lasciarti andare gentilmente, permettendo a te di fare lo stesso con loro.

Assicurati che tutte le tue connessioni siano di questo tipo. Nel caso in cui non lo sono, lasciale andare gentilmente. Se hai paura di fare questo, esplora da dove viene quella paura. Puoi rimandare di affrontare quello che ti fa paura per un po’, tuttavia sei cosciente che la paura ritornerà e che essa ad un certo punto sarà fatale, a meno che non impari a conoscerla prima che giunga il momento decisivo.

In verità, non si tratta di lasciare delle persone o delle situazioni. Si tratta di riconoscere la paura che provoca i tuoi attaccamenti, liberando la paura stessa.

Siamo tutti insieme in questa avventura, e c’è aiuto abbondante da parte di tanti fratelli e sorelle lungo il sentiero, gente che ti ama incondizionatamente.

Se hai bisogno di aiuto, chiedilo a coloro che te lo possono offrire veramente, a chi ti accetta incondizionatamente, a chi non teme le tue e le sue paure, a chi è pronto ad affrontarle a cuore aperto. Ci sono molte di queste persone e tu e io siamo tra loro.

L’autunno e il Samhain è tempo di addio, ed è soprattutto tempo di dare il benvenuto a ciò cui diciamo addio.

Puoi dire addio al mondo che conosci, e dare il benvenuto al mondo in cui scegli di vivere.

© Franco Santoro

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