Astrosciamanesimo, Introduzione

Astroshamanic Logos short (jpeg)Il termine astrosciamanesimo identifica un sistema di ricerca olistica finalizzato a espandere la percezione umana attraverso l’integrazione delle conoscenze sciamaniche con quelle derivate dall’astrologia, gli insegnamenti delle tradizioni misteriche occidentali, medio-orientali e orientali, e i processi contemporanei di trasformazione della coscienza. Questo sistema è l’esito di un lavoro sviluppato dal 1976, tramite il contributo di sciamani e guide di diverse culture.

L’intento principale dell’astrosciamanesimo consiste nel favorire il processo di rilascio dell’identità basata sulla separazione, e il risveglio della nostra autentica natura multidimensionale fondata sull’unità. Il tratto principale di questa tradizione è che il nucleo degli insegnamenti non è trasmesso mediante la comunicazione ordinaria. I misteri sono rivelati agli iniziati solo tramite l’esperienza diretta e la relazione con guide e stati di coscienza non ordinari.

L’astrosciamanesimo impiega una serie di strumenti atti a facilitare l’esplorazione delle dimensioni multidimensionali della coscienza, edificando un ponte con la realtà convenzionale e promuovendo guarigione, trasformazione e chiarezza d’intento. Qui l’astrologia è usata strategicamente per accedere a informazioni sulla geografia degli stati di coscienza e consentirne un’agevole esperienza. La carta del cielo non è interpretata analiticamente, ma si rivela in forma di emozioni, movimento, danza, suoni, immagini e situazioni che mirano a coinvolgere la persona in questione, a risvegliarla e a farle sentire intensamente le sue energie.

Nell’astrosciamanesimo il cerchio astrologico è inteso secondo la sua natura originaria di Sacro Cerchio. Una caratteristica del Sacro Cerchio è che mediante il suo impiego è possibile instaurare un rapporto diretto con la nostra natura multidimensionale, lo Spirito, il Divino, il Centro o qualunque altro termine similare, invece che una relazione di mediazione tramite un’autorità esterna.

L’astrosciamanesimo si basa sul sistema dei 12 Settori. Il vantaggio di questo modello è che, oltre a essere molto antico e diffuso, costituisce la struttura simbolica più comprensibile per la maggioranza degli esseri umani. Pressoché ogni individuo conosce i 12 segni zodiacali, si riferisce ai 12 mesi dell’anno o impiega orologi composti di un cerchio e 12 numeri.

Nel lavoro astrosciamanico, i 12 Settori rappresentano le vie che conducono a Dio, al Centro, alla propria vera natura multidimensionale. In questo Centro, la coscienza è totale e non esiste separazione, poiché v’è solo l’esperienza dell’unità. I 12 Settori sono emanazioni del Centro con la funzione di renderlo comprensibile nella realtà dominata dalla separazione.

Il Sacro Cerchio inquadra tutte le situazioni possibili dell’esperienza umana e non umana. Qualunque condizione è identificabile all’interno di tale sistema, e ciò significa che, poco importa dove ti trovi, la tua posizione è rintracciabile nel Sacro Cerchio e da quel punto è possibile ritrovare la via verso il Centro.

Buona parte del lavoro astrosciamanico riguarda il disfacimento dell’illusione della separazione, mediante il riconoscimento e il rilascio di rancori emotivi e mentali. Qui l’immagine di un cono è sovente impiegata.

Il cono descrive un movimento circolare a spirale finalizzato al rilascio della percezione fondata sulla separazione, il movimento ascensionale della materia verso lo spirito e il viaggio di ritorno all’unità. Questo processo non accade evadendo o trascendendo la dimensione fisica, ma usando questa stessa realtà come strumento d’insegnamento per recuperare il ricordo della natura originaria. Piuttosto che ignorare rancori o emozioni represse, cercando di rimuoverle o gettarle nell’inconscio, puoi scegliere di aprirti alla loro effettiva essenza. Allora, sarai in grado di sentirle e accettarle per quello che sono.

L’astrosciamanesimo comporta assumere totale responsabilità per la propria presenza nel piano materiale, liberando pazientemente il diniego e il senso di separazione. Chi accetta di esplorare onestamente le sue ombre, ritirando le proiezioni sugli altri e integrandole nella loro interezza, svolge un lavoro basilare di guarigione sul pianeta.

Il cerchio astrosciamanico, o cerchio sul pavimento, è il riferimento astrologico principale usato nell’astrosciamanesimo. La carta natale è riprodotta sul pavimento in un ampio cerchio attraverso il quale la persona può sperimentare direttamente l’energia dei segni astrologici.

Nell’astrosciamanesimo i segni zodiacali rappresentano 12 centri energetici, che costituiscono strategicamente la struttura completa della nostra identità multidimensionale. Una volta che abbiamo imparato a recuperare, risvegliare e rendere funzionanti quei centri, allora saremo in grado di espandere la nostra consapevolezza e accedere a ciò che esiste oltre i confini della configurazione arbitraria umana. Il nostro sé multidimensionale è sempre là, anche se le richieste dell’identità sociale non ci lasciano abbastanza energia per essere intenzionalmente coscienti della sua esistenza. Il cerchio astrosciamanico serve il proposito di rompere la fissità della nostra consapevolezza, e acquisire la fluidità necessaria a consentire un’espansione tangibile della nostra percezione.

 

Recupero dell’anima

Un termine sciamanico piuttosto comune usato per descrivere il processo è recupero dell’anima. Si tratta di una pratica tradizionale basata sulla premessa che la nostra anima era in origine intera e poi si è frammentata. Alcune o molte delle sue parti si sono allontanate, smarrite, o forse sono state rubate o addirittura prese in prestito da altri esseri. Il compito dello sciamano in questo caso è viaggiare in realtà alternative, che includono anche il passato, il futuro e universi paralleli, per localizzare le parti mancanti, e trovare quindi un modo per recuperarle e reintegrarle nella loro sede originale di appartenenza. Questa è fondamentalmente una metafora strategica per descrivere una questione molto più complessa, essenzialmente inaccessibile alle nostre menti contemporanee. Tuttavia anche le persone ordinarie possono entrare in risonanza con questa metafora e comprendere il significato dell’intero processo.

Molte persone sperimentano qualcosa di mancante nella loro psiche, e questo spesso può causare gran dolore. Psicologicamente questo è considerato per lo più come il risultato di eventi traumatici che opprimono chi ne fu coinvolto, impedendogli di affrontare o integrare ciò che è accaduto e rendendolo incapaci di gestire la sua vita. Tali traumi possono essere causati da molti fattori, e tuttavia la tendenza più comune sembra implicare sempre una violazione delle idee familiari all’individuo su se stesso e sul mondo, causando gran confusione, insicurezza e agitazione.

In vero, da una prospettiva multidimensionale, queste circostanze traumatiche sono accadute a tutti gli esseri umani durante l’infanzia quando sono stati forzati a percepire il mondo secondo la realtà convenzionale.

A un livello più ordinario, lo psicologo tradizionale e lo sciamano psicologicamente orientato operano entrambi in modo da consentire al cliente di funzionare correttamente nella realtà di tutti i giorni. In seguito, una volta che l’emergenza è superata, e a condizione che ciò sia consono alla loro intenzione e a quella del cliente, possono operare a un livello più profondo così da recuperare ulteriori parti vitali dell’anima.

Nello sciamanesimo tradizionale sono usate varie tecniche, e di solito coinvolgono un cliente che rimane passivo e fondamentalmente inconsapevole, mentre lo sciamano svolge il lavoro di recupero.

Nell’astrosciamanesimo il cliente è il protagonista attivo del recupero dell’anima e lo “sciamano” opera come facilitatore. Il suo scopo è aiutare i clienti a identificare un’area di potere, ad avere un’esperienza diretta, una visione, un evento epifanico, per poi supportarli gradualmente e fortificarne l’espressione nella vita di tutti i giorni. Una volta che il cliente ha acquisito sufficiente consapevolezza e padronanza di questo spazio di potere, nel secondo stadio si affrontano zone più problematiche, le parti mancanti dell’anima.

 

Dodici Parti

Ogni parte della nostra anima è strategicamente identificata in astrosciamanesimo con uno dei dodici segni zodiacali. Secondo varie tradizioni, astrosciamanicamente esemplificate dalla cosiddetta Epica del Sacro Cono (per alcuni frammenti vedi Franco Santoro, Concisa Epitome del Compendio dell’Epica del Sacro Cono), la nostra realtà separata è il risultato di uno stadio di frammentazione originale che comprende 12 parti, costituiti da sei coppie binarie, successivamente frammentate in ulteriori 144 pezzi, e così via, fino a raggiungere il numero totale di esseri che abitano questa realtà. Indipendentemente dall’enormità di questo numero, tutto ha origine da un set di 12 pezzi originali frammentati, rappresentati dai segni zodiacali.

Queste 12 parti, che in astrosciamanesimo sono chiamate i 12 Settori, costituiscono la matrice originale o, sempre in termini astrosciamanici, la nostra Identità Multidimensionale Centrale. Lo scopo strategico dei 12 Settori è rendere l’Identità Multidimensionale Centrale comprensibile alle menti condizionate dall’illusione della separazione.

Spesso durante le sessioni individuali o di gruppo un set di 12 carte o pietre viene impiegato per rappresentare i 12 Settori. A volte possono essere usati pezzi addizionali per identificare le direzioni, i pianeti, le case astrologiche e anche l’intero sistema binario astrosciamanico composto da 144 sigilli astrosciamanici. Non è necessario conoscere l’astrologia per essere coinvolti in queste sessioni. La comprensione intellettuale o culturale dei segni e dei pianeti è irrilevante, e può essere addirittura d’intralcio a un risultato efficace del lavoro. Ciò che conta invece è essere aperti a quella parte, dentro di noi, che ha un’innata e autentica consapevolezza di queste energie. Di solito sono sufficienti pochi istanti di silenzio, ed è sorprendente come emozioni ed esperienze profonde emergono e prendono forma con facilità, senza bisogno di descrizioni o interpretazioni.

Ad esempio, nella posizione di Marte o Settore 1, la maggior parte delle persone sente una gran forza, connessa con i propri impulsi fondamentali, trova il coraggio di essere se stessa, riesce a esprimere quello che sente, lascia andare la rabbia, prende iniziative e diventa sicura di sé. Tuttavia può provare anche qualcosa di totalmente differente e questo non ha importanza, perché ciò che conta è avere un’esperienza diretta e non manipolarla secondo la comprensione intellettuale.

Secondo l’astrosciamanesimo i problemi che sperimenti nella vita quotidiana derivano dalla tua percezione e non da ciò che succede realmente. Le cause delle difficoltà che ti sembra di incontrare sono la conseguenza di uno stato allucinatorio. La realtà ordinaria, così come la percepisci, è un immenso e intricato schermo virtuale operante a diversi livelli. Le sue origini si estendono ben oltre la comprensione corrente della mente convenzionale. Tuttavia, tale miraggio è così irreale che occhi attenti non possono fare a meno di scoprire varchi per ogni dove, rivelando la fallacità della nostra percezione.

È come un blocco di ghiaccio che appare solido finché la temperatura rimane sotto zero, per poi cedere e sciogliersi allorché il clima diventa più caldo. Acquisire consapevolezza riguardo quest’allucinazione e le energie che la supportano, creare un dialogo e affrancarle, è il compito che si propone l’astrosciamanesimo.

Quest’obiettivo si realizza, all’interno stesso della percezione separata, mediante l’impiego di una struttura composta di 12 Settori, ossia 12 modelli concentrati di energia che, insieme alle Direzioni cardinali, costituiscono l’asse orizzontale o circonferenza del Sacro Cerchio. L’asse verticale è rappresentato dall’alto (Mondo dell’Alto), dal basso (Mondo del Basso) e il centro (Mondo di Mezzo). Questa struttura costituisce la squadra operativa che dirige la commedia della vita. Talvolta il tutto appare come un pandemonio colossale. Tuttavia, in questo caos dimora una logica dissennata di cui tu possiedi le chiavi. Allorché comprendi che più entri in questo caos, più trovi caos, la funzione consiste nel districarsi da esso e ritrovare la via verso casa.

L’astrosciamanesimo si relaziona con una prospettiva sita oltre il funzionamento della mente ordinaria. Il presupposto di base è che ciò che percepisci nella vita ordinaria è un frammento di una dimensione ben più vasta, il risultato di qualcosa che esiste altrove. È come uno schermo ove si riflettono le immagini provenienti dal proiettore. Se intendi operare dei cambiamenti nella pellicola non serve a nulla agire sullo schermo. Solo accedendo alla cabina di proiezione puoi avvederti di ciò che accade e intervenire potenzialmente sul film.

L’opera sciamanica si occupa della cabina di proiezione, dell’operatore, della pellicola stessa, dei suoi attori, del regista e del produttore. Il lavoro consiste nel creare un ponte tra diverse dimensioni. Non vuol dire defilarsi da una dimensione ed evadere in un’altra. L’obiettivo è creare dialogo tra varie realtà.

Nella realtà ordinaria si è generata una frattura con altre dimensioni, ed è per ciò che ti trovi a vivere in una dimensione separata. La realtà che condividi con chi legge questo testo è solo una tra le tante possibili. In vero, non è necessario credere a quanto ho detto. Non occorre un atto di fede. È necessaria solo la disponibilità a vivere delle esperienze, a verificare di prima mano come stanno le cose e aprirsi alla guarigione.

 

Esperienza diretta

Su queste pagine scrivo tante parole, ma l’unico modo per comprendere effettivamente di cosa sto parlando e che cos’è l’astrosciamanesimo, è averne un’esperienza diretta.

Le parole che uso, in italiano, inglese, ecc, appartengono a linguaggi dualistici, creati per separare e alimentare un’identità scissa dalla rete della vita. Talvolta possono aggirare i condizionamenti culturali e risvegliare provvisoriamente parti assopite della nostra coscienza. Ma poi il sistema linguistico e sociale che controlla la nostra mente dissiperà tutto, instaurando nuovamente il suo dominio, a meno che non abbiamo esperienze dirette e siamo in grado di riconoscerle.

La via verso l’espansione della coscienza e la realizzazione della nostra vera natura non è intellettuale, bensì esperienziale. Necessita di fare presa sul corpo, sulle emozioni, sulla mente e lo spirito. Fare esperienza significa abbandonare il mondo delle frasi e interpretazioni già fatte, dei ricettari spirituali, di ciò che dicono e scrivono gli altri, non importa quanto saggi e illuminati, per aprirci a una ricerca pura e priva di pregiudizi. Vuol dire ascoltare le nostre sensazioni, quello che proviamo dentro anche se è in contrasto con i modelli che ci sono imposti.

L’astrosciamanesimo, come altri percorsi analoghi, è una via esperienziale.

Se vuoi viaggiare lungo il sentiero della liberazione, deprogrammarti dall’automatismo sociale, uscire dal letargo generale e svegliarti, occorre avere esperienze dirette, passare dalla fantasia e teorizzazione, alla pratica.

Non importa in che modo scegli di farlo, da solo, insieme a noi o ad altri, semplicemente fallo.

Offriamo una serie di esperienze, attraverso vari programmi, formali e informali. Il nostro istituto è provvisorio, temporaneo. Seguitiamo a operare in modo visibile finché  siamo in questa realtà e le circostanze lo consentono, poi lavoreremo ad altri livelli. Per cui, se intendi contattarci, fallo ora, perché domani potremmo non esserci più.

Ogni persona ha specifiche esigenze, scopi e priorità. I nostri programmi si basano sull’esperienza e convinzione che il vero insegnamento è trasmesso nel rapporto tra l’allievo e le sue guide o mondi interiori. Il nostro scopo primario è stimolare, dare supporto e consolidare questo processo.

© Franco Santoro

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Vedi anche:

Guarigione astrosciamanica

Trance e stati sciamanici di coscienza

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