Atto di proprietà: norme di regolamentazione delle nascite

Un Agente che accede alla terza dimensione mediante regolare Atto di Proprietà acquisisce un corpo individuando attraverso il processo di emergenza conforme alle norme ufficiali della Configurazione Umana Arbitraria (il CUA).

L’Atto di Proprietà è preceduto da una lunga serie di preliminari. Le fasi principali di tale processo sono: la progettazione, il finanziamento, il versamento, la custodia, la costruzione e l’emergenza.

La Progettazione è una fase piuttosto complessa, che comprende un insieme di attività finalizzate al raggiungimento dell’Intento operativo dell’Agente, che può essere conseguito totalmente, parzialmente o anche fallire. I parametri della progettazione comprendono l’esame delle caratteristiche tecniche dell’Intento operativo, la sicurezza, i costi, l’attendibilità, i tempi di risveglio, la durata di esercizio.

La Progettazione si attualizza tramite l’integrazione operativa dell’Ufficio Catastale del PDB in concerto con il Ministero delle Configurazioni dell’Impero dei Graha Ilibisi e l’Area 4 di Quiumakai.

Una volta ricevuto il nullaosta per la Progettazione, l’Agente procede attraverso le successive fasi che implicano, nella versione 3.3, una richiesta di Finanziamento presso un istituto di credito sito generalmente in Zerikardhu, la capitale dei Graha Ardhura. Tale Finanziamento implica la cessione di una somma di liquido seminale con il vincolo della restituzione di un capitale di valore definito dall’istituto di credito in questione.

Ottenuta l’autorizzazione al Finanziamento, è possibile procedere alla fase di Versamento e Custodia, che nella presente versione richiede il percorso Zerikardhu, Graha Ardhura, Graha Batrazhru, CUA.

L’autorizzazione al Finanziamento non garantisce necessariamente lo sviluppo della fase di Versamento o di Custodia, che onde essere conseguite richiedono l’integrazione di una serie complessa di fattori, tra cui indubbiamente l’efficacia della Progettazione svolge un ruolo fondamentale.

L’Agente, in possesso di autorizzazione al Finanziamento, ricercherà due corpi di distinte polarità in procinto di copulare in CUA e richiederà di onorare dapprima il Versamento e in seguito la Custodia. Per promuovere tale fine l’Agente ha da invadere, durante l’atto della copula, uno dei due corpi, che poi libererà una volta conseguito il Versamento e la Custodia. Se il Versamento e la Custodia hanno esito positivo, ne deriva lo sviluppo della fase di Costruzione.

La fase di Costruzione dura nove mesi ed è determinata fondamentalmente dall’operatività dell’Agente nell’atto della copula. Se invade il corpo di polarità maschile, l’Agente sarà costruito con un corpo di polarità femminile, Se invade il corpo femminile, sarà costruito con un corpo di polarità maschile.

L’ultima fase, quella di Emergenza, avviene al momento della nascita del corpo.

L’Atto di Proprietà è finalizzato legalmente allorché il corpo è registrato ufficialmente presso l’anagrafe dello stato CUA in cui è riconosciuta l’emergenza.

Il conseguimento e la successiva amministrazione di un Atto di Proprietà è uno dei processi più primitivi e dolorosi dell’intera realtà multidimensionale. Esso implica sia il passaggio attraverso il trauma, l’orrore e l’amnesia del processo di nascita convenzionale, sia l’intera programmazione CUA e il successivo processo di risveglio, che può avere esito positivo o negativo.

Bene!

In quanto Agente, una volta emerso nel CUA, secondo la Progettazione originale si trattava di perdere la memoria dell’Intento operativo e di passare attraverso la programmazione del CUA. Onde soddisfare le condizioni contrattuali della Progettazione e del Finanziamento, era necessario diventare a tutti gli effetti un’identità CUA, assimilandone i relativi automatismi e rancori, incluso anche la perdita di memoria dell’identità di Agente. Questa è la fase 1 della Progettazione.

La fase 2 comprende il risveglio dell’identità di Agente. Questa è una fase assai delicata che può avere luogo in modo completo, parzialmente o mancare completamente. Significa risvegliarsi alla tua vera identità multidimensionale e lasciare andare gradualmente ciò che hai creduto di essere fino ad ora. Non ci sono compromessi nella fase 2. Si tratta proprio di cestinare l’identità CUA insieme alle risorse che hai impiegato per sostenerla.

La fase 1 consisteva nel diventare un’identità CUA, onde poter essere quindi pienamente autorizzato a vivere nel CUA.

La fase 2 comporta recuperare l’identità di Agente, onde poter svolgere la propria missione in CUA.

Non è possibile entrare nel CUA ed operare secondo le modalità della Risoluzione del Gioco, ovvero per promuovere l’unità e lasciare andare la separazione, a meno che l’operatore non sia riconosciuto come entità separata CUA a tutti gli effetti.

Le conseguenze derivate dall’emergenza nel CUA non sono sicuramente piacevoli, tuttavia ciò era stato chiarito all’atto dell’arruolamento da parte dell’Agente.

La fase 2 comporta la riemergenza dell’identità di Agente.

La fase 3 implica la completa instaurazione di tale identità e il rilascio definitivo dell’identità CUA.

Qui operiamo per passare dalla fase 2 a quella 3.

Nel lavoro con i ricercatori, visitatori e nelle attività divulgative in generale, operiamo per il passaggio dalla fase 1 a quella 2.

Vi invitiamo a discriminare tra questi due passaggi.

Le informazioni rivolte al primo gruppo sono distinte da quelle del secondo.

Franco Santoro

Nota: Tutte le informazioni fornite in questa sezione sono intese esclusivamente come lettura ricreativa e in quanto parte di una simulazione, che non si propone in alcun modo di sostituire la percezione della realtà e la diretta esperienza del lettore. Non appoggiamo necessariamente nessuna delle idee espresse in questi articoli, incluse le nostre.

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