Discernimento degli spiriti

indexIn chiave astrosciamanica, questo termine implica la capacità di essere consapevoli, di riconoscere e di comprendere la qualità delle energie zodiacali e dei vari tipi di entità e spiriti che le veicolano. In altre parole, questa facoltà comporta l’abilità di distinguere tra l’autentica natura spirituale dell’essere, basata sull’unità, l’amore incondizionato, dall’illusione, la separazione e l’inganno.

Fondamentalmente gli spiriti sono per noi percepibili a livello mentale, nelle forme pensiero e nelle immagini che processiamo interiormente, e che spesso identifichiamo abusivamente come private.

Secondo una prospettiva spirituale, non esistono pensieri o emozioni private. Pensieri ed emozioni sono forze multidimesionali che circolano liberamente nello spazio e nel tempo. Il nostro corpo fisico è l’effetto tridimensionale della condensazione di forme pensiero ed emozioni, in cui queste transitano a diversi livelli di velocità, talvolta sostandovi provvisoriamente.

Per divenire coscienti degli spiriti e sviluppare la capacità di discernere la loro natura, è necessario esercitare una forte disciplina che permette di essere testimoni dei processi mentali, emotivi e fisici, senza identificarsi o farsi possedere da essi. Questo è possibile attraverso una connessione regolare con spiriti basati sull’unità, con la matrice dello Spirito, il Divino, la Luce, così come siamo in grado di viverla esperienzialmente, al di là delle terminologie usate per descriverla. In termini più ordinari il discernimento degli spiriti è impiegato per trovare e comprendere la volontà divina in una data situazione, e la natura della fonte di un’ispirazione, idea o impulso di cui abbiamo esperienza.

Il discernimento degli spiriti consente di aprirci alla realtà occulta che esiste oltre lo spesso velo delle illusioni della vita ordinaria, permettendo di scorgere l’espressione di angeli, demoni e altre entità umanamente invisibili. Trattasi di un processo piuttosto complesso e rischioso, che va affrontato con estrema cautela, avvalendosi idealmente del supporto di consiglieri spirituali o di altri ricercatori, oltre che di spiriti luminosi, tenendo conto del fatto che gli spiriti più “malvagi” sono spesso quelli che si spacciano per gli spiriti più luminosi.

Il discernimento degli spiriti, è presente in tutte le tradizioni sciamaniche e in molte tradizioni religiose, tra cui quella cristiana e cattolica, dove è considerato un carisma, o dono della grazia di Dio.

“Poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.” (Efesini 6:12)

Immagine: dettaglio da “The Adoration of the Magi” di Edward Burne-Jones

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