Protetto: Introduzione ai viaggi nei 12 Settori, Primo Livello Base

TESTO GUIDA PROVVISORIO IN LINGUA ITALIANA PER IL PRIMO LIVELLO BASE DELLA FORMAZIONE  OPERATIVA IN ASTROSCIAMANESIMO

©  1996,  2007 (settima ed.), Franco Santoro, Cluny Hill College, Forres IV36 2RD, Scotland, United Kingdom, www.astroshamanism.org

INTRODUZIONE AI FASCICOLI
DEI DODICI SETTORI

“La struttura del microcosmo è in accordo con la struttura del macrocosmo”.[1]

Ogni capitolo della Seconda Parte porta come titolo il nome di uno specifico Settore, seguito da una breve tabella identificativa comprendente le indicazioni delle corrispondenze astrologiche principali (segno, casa, pianeti, elementi, qualità, direzioni, stagioni). Nei primi paragrafi sono forniti alcuni cenni di base sulle caratteristiche generali del Settore e sul segno, la casa e il pianeta corrispondente. Successivamente sono riportate alcune sezioni sui cui contenuti e significati ci soffermiamo nelle pagine che hanno ora a seguire.

 

CORRISPONDENZE

La presente introduzione delinea il contenuto dei fascicoli che vengono distribuiti periodicamente   durante la parte itinerante della Formazione Operativa in Astrosciamanesimo. Il materiale raccolto in codesta porzione comprende una serie di associazioni e corrispondenze derivate da varie fonti astrologiche e tradizioni. L’elenco di corrispondenze riportato per ciascun Settore non pretende di rappresentare una documentazione completa, la quale richiederebbe copiosi approfondimenti e interminabili considerazioni, ma una mera base strategica di classificazione intesa ad esternare solo alcuni esempi di corrispondenze.

Assai antica è la necessità di trovare corrispondenze tra quello che viene percepito dagli esseri umani e ciò che non è visibile, o appartiene ad altre dimensioni. In tale impresa la motivazione base deriva dalla consapevolezza profonda dell’unità che accomuna tutta l’esistenza. Questa unità è un dato indiscutibile dell’universo mirabile ad ogni livello della vita. Malgrado ciò gli esseri umani non mostrano in genere di esserne partecipi. Essi sembrano risiedere in una loro dimensione caratterizzata dalla credenza nell’illusione della separazione e dall’identificazione con un sé indipendente ed autonomo (ego). Tale convinzione è talmente radicata da far sì che l’uomo, senza avvedersene, crei effettivamente la sua stessa realtà quotidiana, sia interiore sia esteriore. Poiché questa realtà si fonda sulla separazione, il solo modo per consentire all’uomo di comprendere l’unità è di procedere dalla separazione stessa.

Le corrispondenze sono essenzialmente una strategia finalizzata al ritrovamento dell’unità e al rilascio del rancore della separazione. Questo è l’intento originario delle corrispondenze. Nel corso della storia umana, la strategia delle corrispondenze si è adattata alle varie culture ed ha subito diverse modificazioni, pur rimanendo inalterata nella sua motivazione essenziale. Di conseguenza, per quanto i concetti e le classificazioni stesse possano sembrare diversi e talvolta contraddittori, l’intento originario è sempre stato quello del collegamento tra la dimensione della separazione, che mi fa percepire quel che mi attornia come un’entità e oggetto a sé stante, e la dimensione dell’unità, in cui riconosco esperienzialmente ogni cosa come parte di me.

Nell’astrosciamanesimo i Settori e i loro Spiriti Totem sono i reggitori di tutto ciò che è umanamente percepito. Gli Spiriti Totem, con i relativi pianeti e segni di riferimento, divengono qui la pristina rappresentazione della matrice originaria. Quindi, qualunque cosa esiste sulla Terra, dall’uomo al minerale, essendo connessa con uno o più Spiriti Totem, può permettermi di arrivare all’unità della matrice originaria, se solo riesco a individuarne la linea di collegamento. Questo significa che osservando o impiegando un particolare oggetto, o vivendo un certo tipo di esperienza o situazione, posso contattare una specifica qualità planetaria o Spirito Totem. E poiché ogni Spirito Totem è l’espressione massima dei principi essenziali del suo Settore di riferimento, ogni relazione con qualsiasi entità od oggetto che mi circonda diventa un’occasione per entrare in rapporto con la matrice unitaria d’origine. Questo rapporto si sviluppa dapprima attraverso la tentazione di vedere nell’oggetto la proiezione di qualcosa che ritengo essere al di fuori di me, recepito in modo positivo o negativo, per poi passare al riconoscimento della paternità della mia percezione e alla scelta di liberarla attraverso il perdono.

Le corrispondenze fornite nel presente testo sono state raccolte da numerose fonti. Esaminando le varie sezioni delle corrispondenze, è possibile notare che talvolta alcune di esse si applicano a più di un Settore. Ciò significa che il soggetto in questione, per certe caratteristiche è attribuibile ad un Settore, mentre per altre è riferibile ad un altro Settore. Può anche voler dire che certi autori o tradizioni si trovano in disaccordo riguardo quel tipo di corrispondenza. Invito a considerare attentamente il fatto che esistono opinioni assai divergenti nei confronti di questo argomento. Le corrispondenze menzionate in codesto testo non aspirano a essere migliori o più importanti di altre. Esse sono fornite unicamente come esempi.

Nella prima pagina dei prossimi fascicoli dedicati ai Settori, sotto il nome del Settore stesso, troverete un esempio di icona del relativo Spirito Totem e una prima lista di alcune corrispondenze basilari: vale a dire, Segno[2], Casa, Pianeta, Elemento, Qualità, Direzione, Stagione. Indicazioni sulle denominazioni dello Spirito Totem e degli  Stati Epici[3], secondo l’Epica del Sacro Cono, e dei Raggi[4] vengono date.

I Pianeti sono raggruppati in base alle seguenti categorie:

1) i governatori essoterici comprendono i governatori contemporanei impiegati dalla maggior parte degli astrologi dopo la scoperta di Urano (1781), Nettuno (1846) e Plutone (1930); i governatori usati nell’astrologia tolemaica e limitati a Sole, Luna e i cinque pianeti tradizionali (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno); una struttura di corrispondenze aggiuntive, impiegata da alcuni astrologi negli ultimi venti anni, che considera i quattro maggiori asteroidi (Ceres, Vesta, Pallas, Giunone) e il pianetino Chirone. I governatori essoterici costituiscono le fondamenta di esplorazione del Primo Livello della Formazione.

2) i governatori esoterici includono i governatori che, secondo l’astrologia esoterica e gli insegnamenti ricevuti da Alice Bailey, trovano applicazioni in individui e iniziati avanzati. Per favore, sii consapevole che questi governatori sono forniti solo come riferimento astrologico e non implicano necessariamente una connessione con l’astrologia esoterica.

Una seconda lista di corrispondenze considera un’area più ampia e comprende le seguenti categorie:

Animali: queste associazioni sono significative poiché per molte tradizioni i Settori o Spiriti Totem sono designati dal nome di un animale. Il termine zodiaco stesso deriva dal greco zodiakon (appartenente agli animali). Talune corrispondenze provengono da antichi miti e indicano gli emblemi o gli animali usati come sacrificio alle divinità  planetarie.

Piante: il regno vegetale costituiva uno dei campi principali di ricerca per le corrispondenze astrologiche tradizionali. Per risalire alla vibrazione originaria e trovare la corrispondenza planetaria nel mondo vegetale, gli antichi osservavano il colore, la forma, l’odore ed ogni caratteristica identificativa delle piante. Nel Medio Evo, in Europa tale pratica fu denominata Signatura Rerum o dottrina delle segnature, e divenne la base per identificare i rimedi di guarigione. Ancora fino al diciassettesimo secolo era assolutamente impensabile che un medico potesse operare senza una preparazione astrologica.  Nei casi più semplici, le piante che assomigliavano ad un particolare organo del corpo erano ritenute idonee per curarne le malattie. In altri casi, soprattutto quando il ricercatore era un guaritore o sciamano, l’individuazione della corrispondenza si spingeva ben oltre la forma esteriore, per fondarsi unicamente sulla vibrazione intima della pianta o su una vera e propria relazione di dialogo con essa. L’approccio sciamanico si focalizza sulla matrice o vibrazione sottile della pianta, piuttosto che sulla sua forma esteriore. Lo scopo in questo caso è quello di contattare lo Spirito Totem o Deva della pianta. I vegetali indicati in questa sezione si prestano ad essere adoperati per evocare il Settore in diversi modi. Possono venire impiegati come erbe o incenso nella fumigazione, come pianta ornamentale, cibo, infuso, profumo, o per confezionare oggetti di potere. Si può anche dialogare con queste piante, prendersi cura di esse, usarne i semi, le foglie, i frutti, i fiori, le radici ed altre sue parti, oppure semplicemente visualizzarle od evocarle nei viaggi interiori. Ovviamente ogni vegetale può adattarsi o meno agli usi suddetti: alcune piante, per esempio, non sono commestibili, mentre altre ancora non si prestano per la preparazione di oggetti. Vi sono inoltre diverse piante che sono in via di estinzione e che, di conseguenza, è necessario lasciare al loro posto. Attenzione, poiché alcune piante possono essere velenose o pericolose per la salute,  al fine di evitare incidenti, si raccomanda di prendere informazioni e consultare eventualmente un esperto erborista prima di procedere all’impiego .

Minerali: Riguardo questo tipo di corrispondenza esistono notevoli differenze di attribuzione a seconda delle fonti di riferimento.

Spiriti: in questa categoria sono riportati alcuni esempi di divinità, semidei, erori, santi, angeli, spiriti, archetipi e entità mitiche tradizionalmente associate ai Settori. Esse vengono fornite con l’indicazione della loro cultura o tradizione di riferimento menzionata tra parentesi. A questo scopo vengono usate le seguenti abbreviazioni: Aztechi (Azt.), Babilonesi (Bab.), Britannici (Brit.), Cristiani (Chr.), Egizi (Eg.), Etruschi (Etr.), Greci (Gr.), Giapponesi (Jap.), Persiani (Pers.), Romani (Rom.), Sumeri (Sum.). Anche le maschere della Commedia dell’Arte sono incluse.

Tarocchi: le corrispondenze relative al Settore degli arcani maggiori e di alcuni arcani minori.

Anatomia/Fisiologia: le parti anatomiche del corpo e le funzioni fisiologiche secondo le corrispondenze astrologiche tradizionali dei segni e dei pianeti.

Associazioni: una lista generale di varie associazioni.

Calendario: una lista di giorni dedicati a festività religiose, commemorazioni di santi cristiani, speciali ricorrenze spirituali e sociali di varie tradizioni del pianeta (con particolare riferimento a quelle occidentali). Le date di alcune festività arcaiche sono approssimative, in quanto tendono a cambiare ogni anno. Alcune cerimonie sono programmate in coincidenza con il fine settimana più vicino, onde permettere ampia partecipazione, oppure nel giorno di Luna Piena o Nuova più prossimo. Per informazioni più precise rivolgersi alle fonti specifiche delle tradizioni in questione. Essere consapevoli del calendario rappresenta un modo per onorare e riconoscere le tradizioni al Livello 1 e per compiere un ulteriore lavoro di guarigione.

Cinema: un elenco di attori e registi con tratti della loro carta tipici del Settore in questione. Informazioni sulla posizione della Luna (MO), l’Ascendente (AS) e altri dati astrologici (come la presenza di uno stellium, vale a dire quando più di tre pianeti sono presenti nel segno o casa del Settore relativo) sono riportate tra parentesi (vedi Abbreviazioni). I titoli di alcuni film associati all’energia del Settore vengono pure forniti con il nome del regista.

Colori: così come per altri tipi di corrispondenze, le diverse tradizioni e i vari autori esprimono ben poche concordanze nell’attribuzione dei colori a segni, pianeti o Settori. In questa sezione, ho inserito le corrispondenze preminenti.

Fisionomia: una breve e alquanto generale descrizione delle caratteristiche fisiche degli esseri umani con elementi predominati del Settore.

Ingressi lunari: il giorno e l’ora in cui la Luna entra in un nuovo segno zodiacale. Tali informazioni non vengono fornite nella nuova edizione del Testo, onde consentirti di acquisire familiarità con l’impiego dei calendari lunari o effemeridi, come per esempio The American Ephemeris for the 21st Century, ACS Publications, o altre pubblicazioni affini. Se necessiti di chiarimenti riguardo l’uso di tali strumenti, rivolgiti per favore al tuo Mentore. La consapevolezza dell’ingresso della Luna è molto utile nel lavoro astrosciamanico. In questo contesto è ideale svolgere almeno una pratica sciamanica per ciascun passaggio della Luna in un segno, raggiungendo un minimo di 12 pratiche per ciascun Settore.

Lettere: Greche: la lettera dell’alfabeto greco relativa ad entrambe le polarità del Settore. Queste corrispondenze si riferiscono ad un codice astrologico gnostico comprendente le 24 lettere dell’alfabeto greco. Qui lo zodiaco descrive il corpo ignudo di una donna celestiale (Sōma Sophia), dimorante nel cielo sopra la Terra. Le associazioni fisiche delle 12 coppie di segni zodiacali identificano le zone del suo corpo. mentre la prima e la seconda polarità corrispondono al lato destro e sinistro rispettivamente. Romane: la lettera dell’alfabeto romano relative a entrambe le polarità del Settore. Questo sistema impiega il principale alfabeto occidentale contemporaneo ed è strategicamente ideato per il lavoro astrosciamanico.

Letteratura: una lista di autori con tratti significativi delle loro carte connesse con il Settore oggetto di descrizione.  Informazioni riguardo la posizione della Luna (MO), l’Ascendente (AS) e altri dettagli astrologici sono fornite tra parentesi (vedi Abbreviazioni). Alcuni titoli di opere associate al Settore vengono talvolta pure fornite.

Luoghi e paesi: Il primo tentativo documentato di individuare una corrispondenza tra le componenti astrologiche e i paesi e territori è presente agli albori del primo millennio nell’Astronomica di Manilus. Un ulteriore e più consistente lavoro di correlazione comparve poi nel Tetrabiblos di Tolomeo. Questi suddivise il mondo in quattro parti, ognuna delle quali era governata da un elemento e distinta in regioni governate rispettivamente da uno dei dodici segni zodiacali. Le corrispondenze di questa sezione riguardano sia il contributo di questi astrologi di epoca romana, che quelli di autori successivi come Lilly, Raphael, Sepharial, Carter, Green. Alcuni considerano le caratteristiche delle popolazioni in questione, altri si riferiscono alla data di dichiarazione di indipendenza. Per quanto riguarda le nazioni ed in particolare le città, spesso sono presi in considerazione le correlazioni con i segni astrologici e, a questo riguardo, esistono numerose possibilità di attribuzione secondo ciò che viene messo in risalto. Per esempio, i centri amministrativi sono generalmente governati dal Capricorno, mentre le località di cura e le stazioni termali sono sotto il segno della Vergine. In questa voce sono anche riportati specifici luoghi della geografia fisica e dei contesti urbani, oltre che alcuni luoghi o monumenti sacri. Le indicazioni numeriche tra parentesi si riferiscono all’astrologia esoterica di Alice Bailey e identificano quanto segue: (1) i paesi governati dal segno come governatore della personalità o segno del Sole dello specifico paese in relazione al Livello 1; (2) i paesi governati dal segno inteso come governatore egoico o Ascendente dello specifico paese e riferito al Livello 2.

Misuratori: si tratta di categorie di proiezioni e corrispondenze, basate sul sistema astrologico delle case derivate,[5] che forniscono informazioni sullo stato di ciascun Settore e tutte le sue relative associazioni. La loro funzione è mostrarmi dall’esterno lo stato di particolari aree della vita riferibili a ciascun Settore. Questi misuratori (detectors), così come sono esperiti nei sogni, pensieri o nella realtà esterna, operano come collegamenti con specifici Settori e case astrologiche. Essi comprendono qualunque cosa: dalle mie relazioni più intime fino a un distante terzo cugino o perfino il cane del vicino e l’auto del datore di lavoro di mia sorella. I misuratori sono uno strumento utile per apportare consapevolezza riguardo le proiezioni e per aiutare la mente a familiarizzarsi con la rete della vita e i Settori del Sacro Cerchio. Il modo in cui percepisco i misuratori di un Settore mi mostra anche la qualità della mia relazione con i relativi Spiriti Totem e tutte le associazioni corrispondenti. Esempi di misuratori sono elencati per ciascun Settore, insieme a combinazioni di numeri che identificano le case derivate. Per esempio, il Settore 12 include la combinazione 10-3. Questo significa che qualsiasi corrispondenza del Settore 10 o detector della decima casa combinata con una corrispondenza del Settore 3 può essere un misuratore per il Settore 12, ad esempio la carriera (10) del mio primo fratello (3), il ginocchio (10) del partner del mio terzo figlio (3), ecc. Per favore sii consapevole che questi dettagli sono forniti solo per i lettori astrologi e non sono considerate essenziali per operare  con l’astrosciamanesimo. Queste informazioni potranno essere utili in tempi successivi. Per il momento, non sei tenuto a comprendere pienamente il loro significato. Per ulteriori informazioni sui misuratori vedi “Sector Detectors and Shamanic Forms” in Franco Santoro, Astroshamanism: A Journey Into the Inner Universe – Book One, Findhorn Press, 2003.

Musica: un elenco di musicisti con caratteristiche tipiche delle loro carte connesse con il Settore. Informazioni riguardo la posizione della Luna (MO), l’Ascendente (AS) e altri dettagli astrologici sono fornite tra parentesi (vedi Abbreviazioni). Una serie di titoli di opere connesse al Settore sono riportate.

Note: la corrispondente nota musicale.

Occupazioni: una lista di professioni connesse con il Settore.

Ore: la fascia oraria del giorno associata ad entrambe le polarità del Settore.

Persone celebri: un elenco di individui famosi con tratti significativi connessi con il Settore in questione. Informazioni sul segno della Luna (MO), l’Ascendente (AS) e altri dati astrologici sono fornite tra parentesi (vedi Abbreviazioni).

Qualità: in codesto spazio sono riportate le caratteristiche armoniche e di potere dei Settori.

Rancori: per rancore in questo testo, intendo ogni tipo di malattia o malessere fisico, emotivo, mentale e spirituale, incluso qualsiasi situazione o atteggiamento, anche di apparente benessere, che alimenta l’ego e il senso di separazione. I rancori rappresentano l’espressione distorta o contaminata di ciascun Settore che è necessario affrancare al fine di ritrovare la propria natura e integrità originaria. Un termine analogo che sovente uso in questo testo è Graha. Tale parola, secondo l’Epica del Sacro Cono, rappresenta il materiale chiave per lo scambio multidimensionale che – allorché sussiste il riconoscimento, l’esperienza e il rilascio finalizzato a tale scopo – contribuisce al disfacimento dell’illusione della separazione e al risveglio della percezione dell’unità. Quando tale consapevolezza non è presente, i Graha operano come forze antagoniste intese ad amplificare l’allucinazione del senso della separazione, a bloccare i portali dei territori dei Settori e ad impedire la connessione con lo Spirito Guida. I Graha possono inoltre essere considerati come aspetti interiori relativi a parti ombra che non permettono l’accesso ad aree operative strategiche essenziali. In questo caso i Graha ostacolano lo sviluppo dei nostri effettivi poteri finché non conseguiamo chiarezza riguardo la purezza del nostro Intento e siamo disponibili a collegarlo alla Funzione. Nell’ambito dell’Epica vi sono diverse categorie di Graha. Fondamentalmente esse si articolano in base allo schema tradizionale degli Spiriti Totem. La lista dei rancori fornita in ogni fascicolo menziona brevemente eccessi, deficit e manifestazioni fisiche.

Un eccesso ha luogo allorché l’energia di un Settore domina su tutte le altre ed è oggetto di condensazione e identificazione costante. In questa sezione vengono indicate le caratteristiche sintomatiche di tale eccesso. Astrologicamente questa condizione è riferibile ad una notevole presenza nella carta natale di valori relativi al Settore in questione (per esempio, molti pianeti o altri fattori in un segno o casa, aspetti e transiti stimolanti sul pianeta governatore del segno o sua vicinanza a punti medi o angoli, ecc.). Questi eccessi sono sovente bilanciati impiegando strumenti rappresentativi del Settore opposto (per esempio, gli eccessi in Ariete possono guarire mediante strumenti relativi alla Bilancia).

I deficit si determinano quando l’energia di un Settore trova scarsa espressione o è oggetto di negazione, repressione, o proiezione. Astrologicamente questa condizione è rappresentata nella carta natale da una mancanza o inibizione dei valori relativi al Settore in questione (per esempio, nessun pianeta o fattore di rilievo in un segno o casa, aspetti o transiti di Saturno sul pianeta governatore, Saturno in un segno o casa, congiunzioni e quadrature sul pianeta governatore, ecc.). I deficit sono a volte compensati dall’impiego di strumenti rappresentativi del Settore deficitario.

I rancori fisici si manifestano attraverso le malattie del corpo fisico e corrispondono quindi alle patologie fisiche del Settore. Essi riguardano anche gli aspetti materiali della vita (lavoro, denaro, casa, terra, ecc.). I rancori emotivi, mentale e spirituali non sono trattati in questo testo, sebbene siano presenti relativi riferimenti nelle liste degli eccessi e dei deficit.[6]

 

Il testo del fascicolo continua con l’immagine tradizionale del sigillo astrosciamanico e la descrizione delle caratteristiche generali del Settore, il suo Segno, Casa e Pianeta. In queste sezioni brevi dati sui glifi astrologici[7] e i riferimenti planetari di alcune divinità vengono forniti, insieme a concise informazioni sul calendario stagionale, aspetti del folclore europeo, l’applicazione esemplificativa dei Settori in specifici contesti territoriali[8] e il riferimento ad alcune maschere della Commedia dell’Arte[9]. La Lezione contiene inoltre temi ed insegnamenti relativi al Settore, Strumenti di guarigione, la Guida agli esercizi e un Appendice dove sono riportati alcuni esempi di viaggi ed esperienze astrosciamaniche.

Strumenti di guarigione: codesta sezione fornisce le descrizioni di una serie di tecniche, posture, esercizi e rituali che possono essere impiegati per favorire l’esperienza o il riequilibro energetico del Settore in questione. L’invito è di utilizzare tre di queste pratiche per almeno una volta, poi sceglierne una e svolgerla preferibilmente ogni giorno, un giorno sì e uno no o, come minimo, tre volte alla settimana (raggiungendo un minimo di 13 pratiche nel corso del lavoro sul Settore in questione), per un periodo di 21 giorni o per un intero ciclo di 28 giorni. Questi strumenti di guarigione derivano da numerose tradizioni e sono generalmente inquadrabili secondo due categorie principali: stimolanti (per compensare i deficit di Settore) e riequilibranti (per bilanciare gli eccessi). Nell’astrosciamanesimo l’individuazione dei rimedi è tuttavia un’operazione che non è possibile ridurre in modo schematico. Essa richiede un attento esame delle dinamiche di rancore e dei potenziali del soggetto in questione, uno studio profondo della sua mappa astrosciamanica e la verifica esperienziale nel corso della sessione. In quest’ambito non si tratta di operare per reprimere condizioni di dolore o manifestazioni di malattia, ma di considerare la natura multidimensionale di ogni accadimento e di individuarne il suo intento effettivo. I rimedi dell’astrosciamanesimo, pur operando su ogni piano, considerano essenzialmente la dimensione spirituale della malattia o rancore. In questo contesto non si svolge quindi alcun tipo di attività sanitaria, diagnosi medica o analisi psicoterapeutica. Tutto ciò che viene usato è finalizzato unicamente alla salute dell’anima e all’espansione della consapevolezza umana. Inoltre, sii consapevole che la Formazione è finalizzata a stimolare e sviluppare la tua specifica connessione con gli strumenti di guarigione. Poiché ritengo non esista uno strumento in grado di funzionare per tutti, l’invito è quello di fare attenzione riguardo ciò che genera risultati positivi per te.

Appendice: comprende la descrizione parziale di esempi di viaggi sciamanici, pratiche e altre esperienze non-ordinarie relative al Settore oggetto di studio. Esse costituiscono una breve antologia delle mie prime esperienze e riflettono le fasi iniziali del mio apprendistato, che non coincidono necessariamente con la mia corrente esperienza e comprensione. Da un lato codeste vicende hanno valore universale ed emanano dall’esalazione di antiche tradizioni, tra cui quella dell’Epica del Sacro Cono, dall’altro corrispondono alla specifica codifica del mio percorso e di conseguenza sono fornite solo come esempio e non come indicazione operativa. La descrizione dei luoghi ed il testo dei messaggi è stato in alcuni casi adattato o ampiamente ridotto. In particolare sono stati spesso omessi o modificati i riferimenti particolari alle caratteristiche degli Spiriti Totem, delle Medicine Spirituali, degli Strumenti Sacri  e di episodi strettamente in relazione con la visione del ricevente. I testi inseriti in questa sezione servono unicamente a fornire esempi. Anche se in un primo tempo può essere utile disporre di esempi, l’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppare autonomamente la propria visione e nell’ottenere un’esperienza diretta ed individuale.

Guida agli esercizi: in questo apposito spazio, presente in ciascun fascicolo di Settore, sono indicati alcuni esercizi e domande. La loro funzione è radicare e incorporare in profondità il lavoro svolto durante la Formazione. Esse non vengono in alcun modo intese per mettere alla prova, valutare il grado di comprensione o dare giudizi di qualunque tipo. Sono un modo per onorare la tua relazione con questo lavoro e per riconoscere le diverse parti del tuo viaggio. L’invito è di impiegare le relative pratiche, rispondere alle domande, svolgere gli esercizi, compilare un breve rapporto sull’esperienza vissuta durante il periodo di lavoro e, in seguito, spedire o consegnare di persona il materiale al Mentore. Le pratiche e le risposte alle domande sono un requisito solo per chi intende ricevere la certificazione al Primo Livello Base di Formazione.

Nella Guida agli esercizi appare anche una sezione dedicata ai Dati astrologici e all’Esplorazione della carta. Questa parte ti permette di apprendere l’alfabeto astrologico di base impiegando la tua carta natale e usando un metodo simile a quello che consente ai bambini di imparare i linguaggi ordinari. Per favore, sii consapevole che nel Primo Livello Base non ti è richiesto, né è necessario, studiare gli aspetti teorici e interpretativi dell’astrologia. In questo contesto si tratta di dare priorità alla tua esperienza diretta e all’attività intuitiva dell’emisfero destro del cervello. Un esame specifico dell’astrologia è previsto nel Secondo Livello della Formazione.

 

Abbreviazioni:

AQ – Acquario,  AR – Ariete, AS – Ascendente, CA – Cancro, CP – Capricorno, GE – Gemelli, JU – Giove, LE – Leone, LI – Bilancia, MA – Marte, ME – Mercurio, MO – Luna, NE – Nettuno, PI – Pesci, PL – Plutone, SA – Saturno, SC – Scorpione, SG – Sagittario, st – stellium, SU – Sole, TA – Toro, UR – Urano, VE – Venere, VI – Vergine.

 
NOTE:

[1] Robert Powell (traduz.), The Hermetic Journal, 15, Spring 1981, “Historical Note concerning the Emerald Tablet”, p. 38, citato in Michael Baigent e Richard Leigh, The Elixir and the Stone: Unlocking the Ancient Mysteries of the Occult, Penguin , London, 1998, p. 28.
[2] Il nome del segno in lingua italiana è seguito dall’indicazione, posta tra parentesi, dei relativi termini in inglese, spagnolo, tedesco e francese.
[3] Gli Stati Epici identificano le corrispondenti denominazioni  dei Settori in Handor e Rodnah rispettivamente.
[4] Secondo l’astrologia esoterica di Alice Bailey, I sette Raggi solo le forze specifiche o i tipi di energia che sottendono l’intero funzionamento dell’universo.
[5] La tecnica delle case derivate consiste nell’esaminare ciascuna delle 12 case astrologiche come l’Ascendente di un ulteriore ciclo di 12 case, per un totale di 144 case. Questo metodo tradizionale fu introdotto da Eudes Picard (vedi: Eudes Picard, a cura di Grazia Mirti, Le case astrologiche derivate, Xenia, Milano, 1997). E’ stato pure impiegato da Edwin C. Steinbrecher ( vedi: Steinbrecher, op. cit.), sebbene con alcune differenze nell’assegnazione delle case.
[6] Per un elenco più dettagliato vedi: Franco Santoro, I Dodici Settori: corso operativo di astrosciamanesimo, SCP, 1997.
[7] Ciascun glifo planetario si fonda sulla combinazione di tre simboli di base: la croce, il cerchio e il semi-cerchio. La croce raffigura sia l’asse cosmico (la convergenza del piano verticale con quello orizzontale) che le quattro direzioni orizzontali. Essa è sovente identificativa della materia e del mondo manifesto. Il cerchio rappresenta totalità, interezza, spirito e anche l’asse orizzontale. Il semi-cerchio corrisponde all’anima o alla coscienza limitata.
[8] Trattasi in questo caso del territorio di Cluny Hill College, sito in cui da diversi anni risiedo, e la città di Bologna, luogo ove ho vissuto precedentemente. Cluny Hill College è collocato nell’area sud delle colline di Cluny, nella periferia di Forres, paese nel nord della Scozia in prossimità della baia di Findhorn. Si tratta di una grande struttura alberghiera, inaugurata originariamente il 14 agosto 1865 come stabilimento di guarigione idropatica (Cluny Hill Hydropathic). Dal 1976 opera come campus e centro educativo principale della Findhorn Foundation. L’intero perimetro del suo territorio è stato suddiviso secondo la struttura astrosciamanica dei 12 Settori. Ciascun Settore occupa un segmento di 30 gradi del territorio. Bologna era un tempo circondata da una cinta muraria con 12 porte. Le mura sono state demolite, mentre la maggior parte delle porte sono ancora al loro posto. Sono quel che rimane di un sacro cerchio che incorpora la città e il suo territorio. Ciascuna porta ha un’associazione zodiacale che è brevemente descritta nel testo. Maggiori riferimenti a riguardo si possono trovare in Massimo Frisari, Bologna: le dodici porte e i dodici segni zodiacali, Ed. Sarva, Imola, 1991.
[9] Nel corso degli ultimi millenni l’operatività sciamanica è stata culturalmente e legalmente bandita nel mondo occidentale. Una delle modalità in cui essa è riuscita a sopravvivere e camuffarsi riguarda l’espressione artistica (danza, musica, teatro, letteratura, ecc.). Il riferimento alla Commedia dell’Arte è un atto di omaggio verso un aspetto sovente ignoto di guarigione sciamanica. Tale tradizione, insieme a molte altre, risuona profonda della cultura popolare italiana. Riporto di seguito un breve poema di A. Cuman Pertile a proposito delle tredici maschere:

 

E’ Gianduia torinese, Meneghino milanese, vien da Bergamo Arlecchino, Stenterello è fiorentino, Veneziano è Pantalone con l’allegra Colombina, di Bologna Balanzone con il furbo Fagiolino, vien da Roma Rugantino, pur romano è Meo Patacca, siciliano Peppenappa, di Verona Fracanappa, e Pulcinella napoletano. Lieti e concordi si dan la mano; vengono dal luoghi tanto lontani, ma son fratelli, sono italiani.

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