Seguitare a respirare

Cos’è questo centro della consapevolezza, ciò che permane sempre anche quando tutto è perduto? Dove lo trovo? Come ci arrivo? Posso chiamarlo Dio, Sè superiore, Spirito Guida o descriverlo con tante belle idee e astrazioni. Ma per attaccarmi ad esso mi occorre qualcosa di tangibile, che può essere compreso dalla mia carne e da una mente confusa dall’altalena del mondo.

Laddove le circostanze, le persone e le situazioni della vita, incluso il mio stesso corpo, sono cambiate e seguiteranno a cambiare, l’unica cosa che concretamente permane è il respiro. Questo respiro, mi accompagna fedele sin dalla nascita. È il Dio vivente, che illumina la mia anima, a cui saldamente mi attacco. Questo respiro scandisce il ritmo dell’incontestabile unità di ogni essere terreno, la frequenza dell’Amore tangibile e reale, che consente all’Amore di seguitare a respirare anche se un giorno il respiro forse cesserà…

Franco Santoro

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