Solstizio estivo

1. Pollen Boy on the SunQuest’anno il Sole raggiunge il suo vertice luminoso con il Solstizio d’Estate il 21 giugno 2016 alle 0:34 a poche ore dalla Luna Piena che ha luogo per la seconda volta in Sagittario alle 13:02 del 20 giugno 2016. La concomitanza di un doppio plenilunio e del solstizio genera il massimo livello di luce possibile.

Il Solstizio e il mese di giugno, che comprendono sia i Gemelli sia il Cancro, sono sempre stati un’occasione favorita per unioni gioiose, matrimoni e lune di miele. Il Sole e la Terra si sposano, mentre il Fuoco benedice il pianeta, spargendo più luce ed energia sull’ambiente fisico e su tutte le sue connessioni.

Questa transizione tra primavera ed estate, come ben sanno coloro che soffrono di riniti allergiche, è il culmine dell’impollinazione e il momento più significativo del Sentiero del Polline (The Pollen Path). In alcuni miti antichi è la via del cuore di dei e uomini, che esprimono l’intima comunione tra i regni multidimensionali e i misteri della Terra.

Il sentiero del polline è il viaggio verso il Centro, la ricerca di Dio e il vero Amore, un viaggio che fiorisce con la bellezza divina e l’amore estatico, incurante della destinazione finale, ed esattamente nel momento presente. Qualunque sia la tua speranza migliore per il futuro, essa è già qui e ora, se solo sei disposto ad accettarla.

Come dice Karlfried G. Dürckheim, “quando sei in viaggio, e la fine continua ad essere sempre più lontana, allora ti rendi conto che la vera fine è il viaggio.” Lo scopo è nel viaggio stesso della vita, non nel futuro.

Il viaggio può essere verso l’unità. Ciò implica lasciar andare sistematicamente la folle idea della separazione, con tutti i suoi culti di oscurità e ignoranza. Il viaggio diventa allora un itinerario di guarigione, che svela la presenza continua dell’unità in tutti i tempi e gli spazi. Una volta accettata questa presenza il viaggio diventa la fine e la fine diventa il viaggio, un viaggio bellissimo e una bellissima fine.

I Navajo, o Diné, usano un potente canto che dice: “Oh, bellezza davanti a me, bellezza dietro di me, bellezza alla mia destra, bellezza alla mia sinistra, bellezza sopra di me, bellezza sotto di me, sono sul sentiero del polline”. Similmente, la preghiera detta Corazza di San Patrizio, recita: “Dio sopra di me. Dio sotto di me. Dio davanti a me. Dio dietro di me. Dio dentro di me.”

Per la nostra Meditazione del Solstizio Estivo clicca qui.

Immagine d’apertura: Pollen Boy on the Sun (dipinto di sabbia Navajo, fonte). Questi dipinti sono impiegati in cerimonie di guarigione, durante le quali gli iniziati entrano fisicamente nel dipinto per intraprendere un viaggio mitico. Le impronte indicano l’ascesa spirituale attraverso il viaggio di guarigione del Sentiero del Polline, che inizia dalla triplice radice dell’Albero del Mondo. Durante il viaggio “la mente abbandona per sempre il suo modo di rapportarsi con la vita, che consiste nella conoscenza dei due poteri del sentiero, ma distinti uno dall’altro, rosso e blu. Dopo l’uscita, il sentiero che ritorna nel mondo non è più rosso e blu, ma del medesimo colore del polline.” (Joseph Campbell, Le Distese Interiori del Cosmo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *