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Provisional Institute of Astroshamanism

Experiential holistic education and spiritual healing community network and site founded by Franco Santoro.

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12.8 Pesci/Scorpione

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12/8 Pesci / Scorpione
Gradi: 20°-22½ Pesci. Sub-governo: Leone. Aspetto: trigono. Decano: Marte, Plutone, Scorpione; (M) Pesci. Lettera: m/u. Numero: 140. Fase: gibbosa. Elementi: acqua/acqua. Pianeta: Nettuno/Plutone. Qualità: mutevole/fissa.

Doni: estasi, immaginazione, occultismo, tenacia, Rancori: manipolazione, sospetto, tragedia.

UCIM: “La mia salvezza viene da me” (L-pI:70); “Solo il piano di Dio per la salvezza funzionerà” (L-pI:71)

Nel sistema astrologico binario, il Sole in Pesci (12) e la Luna in Scorpione (8) costituiscono il Binario 12.8, o il numero binario 140.

Pesci e Scorpione mescolano acqua mutevole con acqua fissa, amalgamando sensibilità, empatia e immaginazione con intensità, determinazione e trasformazione. Quando 12.8 è all’opera prevale la sfera emotiva e il suo potere di spostarsi lungo la linea del tempo per consentire il fluire nel presente di ricordi passati e futuri. Questo binario dona un’ubiquità multipla, fonte di continue varianti nell’espressione emotiva, con mutazioni di ruoli e forme, sorrette idealmente dalla capacità di mantenere inalterata la focalizzazione.

Pesci e Scorpione sono in aspetto di trigono, che produce un collegamento facile, bilanciato e di supporto reciproco. Ciò può portare grandi benefici in presenza di chiarezza di intenti e concentrazione, altrimenti i vantaggi si sviluppano inconsciamente per il soggetto in questione giovando invece a coloro che hanno una chiara intenzione. Nei binari di acqua tutto si mescola e rimescola, le emozioni a differenza dei corpi fisici non hanno confini delimitati, per cui solamente la consapevolezza vigile e uno stato di coscienza espanso è in grado di contenerle e governarle.

Tre giorni dopo la Luna Piena esatta ci troviamo nella fase di Luna Disseminante o Gibbosa calante. A questo punto avviene uno scambio energetico tra le forze in gioco, che comporta un’equa distribuzione delle risorse, un dare e un ricevere. Se qualcosa di significativo è stato attivato all’inizio del ciclo lunare si tratta di considerarlo attentamente e procedere al suo sviluppo o completamento. Questa è anche l’occasione in cui possiamo ricevere i frutti del lavoro svolto in precedenza. Il completamento può implicare un’attività, un impegno, l’adempimento di certe condizioni, ma anche semplicemente la disponibilità a riconoscere il risultato dei propri sforzi, un atto di ringraziamento per il lavoro svolto, per i suoi esiti, e soprattutto il ricevimento dei suoi doni.

 Quando non completiamo i cicli creativi tendiamo a separarci dal flusso della vita, per cui a un certo punto ci sentiamo confusi o depressi. Quando il Sole e la Luna si muovono in un aspetto di trigono, se abbiamo giocato a fondo la nostra parte, il ciclo è maturo per fornire benedizioni e ricompense. Questa fase supporta la condivisione di risorse e doni, comunicazioni dinamiche ed entusiaste, un flusso spontaneo di energia, che 12.8 potenzialmente dispensa. Dopo questa esplosione finale di espressione creativa, mentre il Sole e la Luna si muovono verso una quadratura, si sviluppa una profonda trasformazione. Ciò richiede l’allineamento del proprio intento con uno spazio più ampio della coscienza, in cui possiamo diventare ricettivi ad aspetti di noi stessi che sono stati trascurati.

Pesci e Scorpione insieme amplificano le componenti transpersonali dei loro pianeti governatori (Nettuno e Plutone), facendo piazza pulita della classica percezione umana che ci fa sentire al centro dell’universo. Il termine transpersonale denota il riferimento a stati di coscienza che si espandono oltre i limiti della consapevolezza umana. Trans deriva dal latino e significa “al di là, attraverso”, per cui gli aspetti personali della nostra identità diventano un passaggio che ci immette in un’altra realtà, dove il nostro senso d’identificazione cambia radicalmente. Nella migliore ipotesi dal punto di vista umano questo processo può comportare un’integrazione del nostro lato personale, ma non necessariamente. 12.8 sembra per sua natura disinteressato all’integrazione o a qualsiasi forma di compromesso con la realtà convenzionale. Questo non perché è crudele, privo di sensibilità o antagonista al nostro mondo. Al contrario, 12.8 si colloca ai vertici della compassione e dell’empatia. Il punto è che la sua sensibilità è multidimensionale e, in quanto tale, comprende la totalità dell’esistenza, non solo il piccolo mondo esclusivo che ci siamo ritagliati fuori dal tutto. In effetti da una prospettiva multidimensionale l’illusorietà della nostra realtà separata è così pronunciata da rendere assai problematico, e pure inutile, ogni tentativo di riconoscerla. Che senso può avere riconoscere qualcosa di illusorio? Non è forse preferibile confrontarlo direttamente con la realtà, anche se ciò può risultare traumatico? Si possono esprimere tante idee e strategie a riguardo. 12.8 opera sovente come amorevole guardiano della soglia che, in quanto tale, non può fare a meno di umiliare sia il senso d’importanza personale sia quello collettivo e culturale del genere umano, confrontandoci brutalmente con la nostra pochezza nella totalità dell’universo. Ma non solo, rincarando la dose di questa degradazione, giunge anche al punto di negare la realtà della nostra stessa esistenza, ignorandoci, non percependoci affatto.

Solo fino a qualche secolo fa credevamo di essere al centro dell’universo, mentre ora abbiamo cognizioni astronomiche assai più evolute e non possiamo fare a meno di accettare la nostra piccolezza nei confronti dell’immensità della realtà in cui ci collochiamo. Nonostante ciò il nostro senso di importanza non è venuto meno. Una vanità insopportabile ci fa sentire degni di sopravvivere più di ogni altro aspetto della natura che ci circonda. Il lato più sconsolante dell’orgoglio umano arriva fino al punto di negare e ignorare l’esistenza di qualsiasi entità aliena al genere umano, di ogni altra identità alternativa in questo o altro universo, a meno che non sia proposta in chiave religiosa o fantascientifica.

“Credi che ciò che non riesci a capire sia spirituale oppure che non esista affatto. Si tratta di una conclusione piuttosto sbagliata; ci sono ovviamente miriadi di cose nell’universo per cui avremmo bisogno di miriadi di organi diversi per poter capire. […] Se ti spiegassi ciò che percepisco con i sensi che non hai, lo interpreteresti come qualcosa che può essere ascoltato, visto, toccato, annusato o gustato; ma non è affatto così” dice un essere solare in un romanzo fantastico del 1657 intitolato L’altro mondo. Il suo autore, Cyrano de Bergerac, una delle figure più bizzarre e controverse della letteratura francese, è un rappresentante eccellente di questo binario. Personalità eclettica, estrosa e imprevedibile, scienziato, alchimista, filosofo, poeta, drammaturgo, iniziato, soldato e duellante sfegatato, scrisse nel XVII secolo una serie di racconti visionari sui suoi viaggi multidimensionali, spianando la via ai precursori della fantascienza.

La fantascienza è un genere di narrativa basilare per la coscienza umana perché consente di aprire l’immaginazione verso altre dimensioni, senza tuttavia entrare in contrapposizione con la realtà consensuale. L’ostinazione dell’ego a tenerci segregati in una sola realtà tramite l’identificazione forzata con il corpo umano, ci impedisce di essere liberi e di poter viaggiare altrove. Siamo convinti che possiamo esistere solo nel mondo fisico e unicamente con il corpo che ci ritroviamo, per cui ci sforziamo per sopravvivere in questa realtà il più a lungo possibile, in competizione con altri che hanno lo stesso proposito. Se siamo religiosi, ci è concesso di credere in un’alternativa esistenziale raggiungibile solo dopo la morte, un mondo d’oltretomba descritto minuziosamente da molte confessioni, insieme alle condizioni che garantiscono l’accesso ai suoi posti migliori. In questo scenario, in cui ogni aspetto della vita materiale e spirituale è predefinito, l’unico spazio di libertà dimora nell’immaginazione e nei sogni, la prerogativa di considerare quello che vogliamo nell’intimo della coscienza, nella misura in cui assicuriamo a noi stessi e agli altri che si tratta di una fantasia, di qualcosa che non è affatto reale e nemmeno spirituale. La fantascienza, così come la letteratura, il teatro, il cinema e ogni forma di arte, sono tollerate perché non pretendono di sostituirsi alla realtà consensuale o alle dottrine religiose. Si propongono esplicitamente come finzione e non pongono quindi una minaccia diretta all’ordine costituito. Non è consentito spostarsi fisicamente e nemmeno con l’anima nei luoghi fantastici descritti in certi romanzi o film, ma è possibile farlo con l’immaginazione per scopi ricreativi o culturali. Ne consegue che in alcuni casi la fantascienza e l’arte sono in grado di offrirci l’unica possibilità di uscita dal monopolio della coscienza separata.

Quel che conta da una prospettiva multidimensionale è la tua esperienza diretta dell’esistenza e non il fatto che sia considerata reale o irreale dai sistemi di credenza dominanti. Alla fine si tratta di essere coscienti di cosa succede nel tuo intimo e non a quello che dovrebbe succedere secondo l’idea che hai, o che dovresti avere, di te stesso. Puoi provare gioia, piacere, dolore, tristezza e altro ancora. Qualunque sia la tua esperienza quel che senti è legittimo e nessuno può contestarlo. Quando smetti di fare confronti, pretendendo che gli altri siano come te o che tu sia come loro, e accetti te stesso e chi ti circonda per quel che è, la vita diventa molto più serena per tutti. A un certo punto arrivi a una svolta in cui non puoi più rimanere attaccato all’idea consueta che hai di te e degli altri, un momento di dissoluzione radicale allorché ciò che hai sempre considerato reale viene fatalmente meno. Quel momento non è programmato, può giungere senza alcun preavviso in ogni istante della vita. E quando arriva, dopo una prima fase di confusione e stupore, si tratterà di compiere una scelta.

 “Nel mezzo delle nostre vite, della nostra libertà e delle nostre lotte,” scrive il teologo Karl Rahner “dobbiamo prendere una decisione radicale e assoluta. E non sappiamo mai quando i fulmini ci colpiranno dal nulla. Può essere quando meno ci si aspetta di essere chiesto se abbiamo la fede assoluta e la fiducia per dire di sì”[1].


[1] The Great Church Year: The Best of Karl Rahner’s Homilies, Sermons, and Meditations, Crossroad Publishing Company, 1993.

Individui 12.8

ARTE
Lucio Costa (12UfNPr) (Tolone, 27 febbraio 1902) architetto brasiliano.
Nasreddine Dinet
(Parigi, 28 marzo 1861) pittore, incisore francese, orientalista, litografo, convertito all’Islam.
Frank Gehry
(Toronto, 28 febbraio 1929) architetto canadese.
Adolf Wölfli (Bowil, 29 febbraio 1864) pittore svizzero,

FIL/PSIC.
Michał Kazimierz Heller (Tarnow, 12 marzo 1936) professore di filosofia polacco, TP.
Paul Ricœur (10) (Valence, 27 febbraio 1913) filosofo francese, conosciuto per aver combinato la descrizione fenomenologica con l’ermeneutica, con indagini sul linguaggio del mito, della religione e della poesia, da cui emanano le categorie (sacro, colpa, fallibilità) della situazione dell’uomo nel mondo. Karl Jaspers et la philosophie de l’existence (1947), Philosophie de la volonté, Le conflit des interprétations (1969), La métaphore vive (1975). “Mi ritrovo solo perdendomi”, “Raccontiamo delle storie perché […] le vite umane hanno bisogno e meritano d’essere raccontate. […] Tutta la storia della sofferenza grida vendetta e domanda d’esser raccontata”, “Dobbiamo diventare capaci di scambiare le nostre memorie nazionali o etniche e di esercitare gli uni verso gli altri sia la volontà di non dimenticare sia la volontà di perdonare, cioè di liberare la memoria dell’altro dal peso della sua colpa”

LETT.
Cyrano de Bergerac (5) (Parigi, 6 marzo 1619) filosofo, scrittore, poeta, soldato francese, Les états et empires du soleil; L’autre monde ou Les états et empires de la lune (considerata una delle prime storie di fantascienza; Cyrano tenta di raggiungere la Luna per dimostrare che esiste una civiltà che vede la Terra come la propria luna. Si lancia in cielo da Parigi legando bottiglie di rugiada al suo corpo, ma atterra sulla Terra. Credendo di aver viaggiato su e giù, è confuso dai soldati locali che gli dicono che non è in Francia; lo scortano dal governatore provinciale che lo informa che in realtà è la Nuova Francia. Il narratore spiega al governatore che tutta la materia è formata all’interno ed espulsa dalle stelle, e che una volta che il Sole avrà esaurito il carburante consumerà i pianeti e ricomincerà il ciclo. Usa la Nuova Francia come prova per questa teoria, sostenendo che era stata scoperta solo di recente dagli esploratori europei perché il Sole l’aveva inviata solo di recente sulla Terra).

Madame de La Fayette (Nv) (Parigi, 16 marzo 1634) scrittrice francese, La Princesse de Clèves.
Federico Audisio di Somma (Torino, 14 marzo 1955) scrittore italiano, Bnc (L’uomo che curava con i fiori).
Paul Géraldy (11Pr) (Parigi, 6 marzo 1885) poeta, commediografo francese.
Paul Heyse
(9) (Berlino, 15 marzo 1830) scrittore, traduttore tedesco, Nobel.
Alice Hoffman (New York, 16 marzo 1952) scrittrice statunitense.
Jan Kjærstad (Oslo, 6 marzo 1953) autore norvegese.
Stephen Leigh (6) (Cincinnati, 27 febbraio 1951) scrittore di fantascienza, fantasy statunitense, Dark Water’s Embrace.
Hermann Lenz (12Pr) (Stoccarda, 26 febbraio 1913) scrittore tedesco.
Patricia A. McKillip
(Salem, 29 febbraio 1948) scrittrice fantasy statunitense, “L’immaginazione è il mostro dagli occhi dorati che non dorme mai. Deve essere nutrito; non può essere ignorato”.
Atiq Rahimi (Kabul, 26 febbraio 1962) scrittore, regista afghano-francese, Gcr (Syngué Sabour. Pierre de patience).
Robert Rimmer (11Ui) (Boston, 14 marzo 1917) scrittore statunitense, The Harrad Experiment.
John Steinbeck (5) (Salinas, 27 febbraio 1902) scrittore statunitense, Nobel, The Grapes of Wrath (Pul.).
Martin Suter (Zurigo, 29 febbraio 1948) scrittore svizzero.
Tiffany Thayer (12.9/8) (1° marzo 1902) autrice statunitense, fondatrice della Fortean Society, Thirteen Women.
Boris Vian (11Ui) (Ville-d’Avray, 10 marzo 1920) scrittore, poeta, cantante, musicista francese, J’irai cracher sur vos tombes.
Distruggono il mondo
in pezzettini
distruggono il mondo
a colpi di martello
ma è lo stesso per me
è proprio lo stesso
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza
basta che io ami
una piuma azzurra
un sentiero di sabbia
un uccellino pauroso
basta che ami
un filo d’erba sottile
una goccia di rugiada
un grillo di bosco
massì possono distruggere il mondo
in pezzettini
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza
avrò sempre un po’ d’aria
un filino di vita
nell’occhio un barbaglio di luce
e il vento tra le ortiche
e anche e anche
se mi sbattono in prigione
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza…
John Wain (SvUp) (Stoke-on-Trent, 14 marzo 1925) scrittore britannico.

MUSICA
Shola Ama (Uv) (Paddington, 8 marzo 1979) cantante britannica, “Imagine”.
Bambou (12Pb) (Villeneuve-sur-Lot, 8 ottobre 1959) cantante francese.
Louis Bertignac
(Orano, 23 febbraio 1954) chitarrista, cantautore francese (Téléphone).
Plastic Bertrand (12) (Bruxelles, 24 febbraio 1954) cantante, batterista belga.
Murat Boz (Uv) (Zonguldak, 7 marzo 1980) cantante, attore turco.
Benjamin
Burnley (Atlantic City, 10 marzo 1978) cantautore, chitarrista statunitense (Breaking Benjamin); “The Dark of You” (2018; It must have been inside my head I lost the hope that I have left And now at last it comes to pass We sleep, we dream, we have no less Along the path we lost our way It’s all a game that I must play And now the weak that fall Return to ash, defeated after all Fade away to the wicked world we left And I become the dark of you Say a prayer for the wounded heart within As I become the dark of you Let go When all has come to life We live, we breathe, we die They call me to the light Forever lost in time With every dream we find We feed, we burn, we lie The fall of humankind The everlasting light Fade away to the wicked world we left And I become the dark of you Say a prayer for the wounded heart within As I become the dark of you Let go When all has come to life We live, we breathe, we die They call me to the light Forever lost in time With every dream we find We feed, we burn, we lie The fall of humankind The everlasting light Fade away to the wicked world we left And I become the dark of you Say a prayer for the wounded heart within As I become the dark of you Let go Save this selfish world Save this selfish world Let go Save this selfish world Save this selfish world).
Lorenzo Campani (Reggio nell’Emilia, 24 febbraio 1973) cantautore italiano.
Johnny Cash
(12) (Kingsland, 26 febbraio 1932) cantante, compositore country statunitense, “The Wayfaring Stranger” (2000; I’m just a poor wayfaring stranger Traveling through this world below There’s no sickness, no toil or danger In that bright land to which I go I’m going there to see my father And all my loved ones, who’ve gone on I’m just going over Jordan I’m just going over home I know dark clouds will gather ‘round me I know my way is hard and steep Yet beauteous fields arise before me Where God’s redeemed their vigils keep I’m going there to see my mother She said she’d meet me when I come So i’m just going over Jordan I’m just going over home I’m just going over Jordan I’m just going over home)
Shurik’n Chang-Ti (4Nv) (Miramas, 11 marzo 1966) artista hip hop francese (IAM).
Toni Childs (Nv) (Orange, 29 ottobre 1957) cantautrice, musicista statunitense.
Anna Clendening (Chapel Hill, 12 marzo 1993) cantante, attrice, personalità internet, “Invisible”, “Who You Are”.
Paul Cotton (Fort Rucker, 26 febbraio 1943) chitarrista, cantautore statunitense (Poco).
Gérard Darmon (Parigi, 29 febbraio 1948) attore, cantante franco/marocchino.
Howard Devoto (Scunthorpe, 15 marzo 1952) musicista, cantante britannico, “Cold Imagination”.
Falco (Johann Hölzel) (4Nv) (Vienna, 19 febbraio 1957) musicista, cantante austriaco, “Der Kommissar”.
Francesco Gasparini
(Camaiore, 19 marzo 1661) compositore barocco italiano.
George Harrison (8) (Liverpool, 25 febbraio 1943) musicista chitarrista, cantautore, attore inglese  (Beatles), “All Things Must Pass” (1970; Sunrise doesn’t last all morning A cloudburst doesn’t last all day Seems my love is up And has left you with no warning But it’s not always going To be this grey All things must pass All things must pass away Sunset doesn’t last all evening A mind can blow those clouds away After all this my love is up And must be leaving But it’s not always going To be this grey All things must pass All things must pass away All things must pass None of life’s strings can last So I must be on my way And face another day Now the darkness only stays at night time In the morning it will fade away Daylight is good At arriving at the right time But it’s not always going To be this grey), “Dream Away” (1982; Oh Ry In Eye Ay – Oh Ry In Eye Ay Oh Ry In Eye Key Ooh Lay Ka Lay Ooh Lau Ee – Oh Ry In Eye Ay Sya Te Lee Ay Vee Show Midnight sunshine silent thunder Sky as black as day Only a dream away Oh Ry In Eye Ay… Waking while you’re still deep sleeping Finding you’re not here Watching a dream appear Tumbling through a thousand centuries You don’t know where you’ll land It’s so dark in mythology Treasures of history to be found Near the legends of time All the handiworks remain there Only a dream away Oh Ry In Eye Ay… Greedy feeling wheeling dealing Losing what you won See the dream come undone Stumble you may with the elementary Lucky you got so far All you owe is apologies Measure the mystery and astound Without taking up time So the handiworks remain there Only a dream away Oh Ry In Eye Ay… In out, hot cold, up down, young old What a lot to do Sharing a dream with you Oh Ry In Eye Ay…)
Paul Horn (New York, 17 marzo 1930) flautista, compositore statunitense.
Quincy Jones
(7) (Chicago, 14 marzo 1933) arrangiatore, direttore d’orchestra, compositore, attivista statunitense.
Daniel Lavoie (2)(Dunrea, 17 marzo 1949) cantautore canadese, “The Fabulous Song”.
Adam Levine (5Uv) (Los Angeles, 18 marzo 1979) cantante, chitarrista statunitense (Maroon 5).
Mariska (Helsinki, 19 febbraio 1979) rapper finlandese.
Giorgos Mazonakis (Nikaia, 4 marzo 1972) cantante pop greco, “Laika”.
Dieter Meier
(Zurigo, 4 marzo 1945) musicista svizzero (Yello).
Bret Michaels
(Pittsburgh, 15 marzo 1963) cantante statunitense (Poison).
Gary Numan
(Londra, 8 marzo 1958) cantante, musicista inglese, “Dream Killer” (1991; So I’ve seen my future And I’ve seen dream killers And I’ve seen you everytime So I’ve heard opinions And I’ve heard dark rumours And I’ve heard you everytime You hurt my feelings You hurt my family You hurt my reasons to try I can’t forgive you I will remember I’ll pay you back one cold day So I’ve seen my weakness And I’ve seen my heart break And I’ve seen you everytime So I’ve heard promises And I’ve heard every lie And I’ve heard you everytime You lied to father You lied to mother You lied to brother and me I used to dream, now I forget how to So should I learn how to lie? You take my picture You take my ghosts and laugh You take my reason You take my soul away. You take my heartbeat You take my innocence You take my dreams and You’ll take my life away So now I’m old news And you would change me But I’m so tired of this There is no comfort In fame when it dies And I’m so tired of it).
Laura Olivari
(Genova, 23 febbraio 1950) cantante italiana.
Tyler (5Pv) (Los Angeles, 6 marzo 1991) rapper statunitense.
Michael Praetorius (Creuzburg, 15 febbraio 1571) compositore tedesco.
Jaret Reddick
(Nv) (Gravepine, 6 marzo 1972) cantante, chitarrista statunitense (Bowling for Soup).
Max Reger (10Pr) (Brand, 19 marzo 1873) compositore, organista, pianista tedesco.
Richard Sanderson (Taplow, 5 marzo 1953) cantante inglese, “Reality” (1980; Met you by surprise I didn’t realize That my life would change forever Saw you standing there I didn’t know I cared There was something special in the air Dreams are my reality The only kind of real fantasy Illusions are a common thing I try to live in dreams It seems as if it’s meant to be Dreams are my reality A different kind of reality I dream of loving in the night And loving seems alright Although it’s only fantasy If you do exist Honey, don’t resist Show me a new way of loving Tell me that it’s true Show me what to do I feel something special about you Dreams are my reality The only kind of reality Maybe my foolishness has past And maybe now at last I’ll see how the real thing can be Dreams are my reality A wonderous world where I like to be I dream of holding you all night And holding you seems right Perhaps that’s my reality … Dreams are my reality A wonderous world where I like to be Illusions are a common thing I try to live in dreams Although it’s only fantasy Dreams are my reality I like to dream of you close to me I dream of loving in the night And loving you seems right Perhaps that’s my reality).
Tom Scholz (4) (Toledo, 10 marzo 1947) musicista rock compositore, chitarrista, inventore, ingegnere statunitense (Boston).
Michelle Shocked (Dallas, 24 febbraio 1962) cantautrice statunitense.
Robin Thicke
(Los Angeles, 10 marzo 1977) cantautore, compositore, attore statunitense, “Dreamworld” (2008; I would be you, you would be me We would be one, we would be just fine The ice caps wouldn’t be melting and neither would I Hmm I would just drive my big old car And everything would be alright And energy would just fall down right from the sky, yeah Words would fly right from out of my mind, Out of my mind into your heart, into your life And everything would sound just right, And no one would stop me from drinking my wine That’s my dreamworld That’s my dreamworld It’s more than a dream Dreamworld That’s my dreamworld And I wanna live in my dream, For the real world just don’t feel right, ey I wouldn’t spend my days searching for, searching for lost time, Yeah (oh oh, dream) I wouldn’t be so damn sensitive, I’d let things go by No matter what the weather, I’d learn to change, I’d change with the time, yeah…)
Luca Turilli (Trieste, 5 marzo 1972) musicista italiano (Rhapsody), “Dawn of Victory” (2000; Fire is raging on the battlefield While Arwald is fighting the war of the kings The army of Dargor, the thunder, the storm… So people are calling the brave and his sword No time left to save the wise throne! Shades of a past not so far to forget… The rise of the demons from their bloody hell! So come mighty warrior to light the lost hope For Tharos the dragon and your cosmic soul… Now handle your emerald sword! For Ancelot The ancient cross of war For the holy town of gods Gloria, gloria perpetua In this dawn of victory The ride of the dead and their practice of pain Is pounding in him as a terrific quake You’re closer and closer now follow their smell With your holy armour the steel in your hand Fly angel of bloody revenge! For Ancelot The ancient cross of war For the holy town of gods Gloria, gloria perpetua In this dawn of victory Tragic and furious the clash of the steel of the gods And so magic the power, the sword in his valorous hands Oceans of fire are blasting the throne of the demons And from distant red skies the thunders are calling his name The name of the master of pain! For Ancelot The ancient cross of war For the holy town of gods Gloria, gloria perpetua In this dawn of victory), Sospiro Divino” (2006; Il sole, la luna Il giorno, la notte Al dolce verso Dell’imbrunire S’addombra il cielo E tace il sol Geometrie di luoghi astrali Che al mio cuor rivelano magia Orizzonti, verdi prati Mari, monti, cieli dorati Tinte di memoria Trascendenza ed irrealtà Sospiro divino D’amore e vibrante armonia Che plasma di vita l’immenso Pulsante nel limbo del tempo Sospiro divino  Un caldo abbraccio Fiero e immortale Che espande il senso L’eternità Sfondo arcano al mio dolore Che in poesia allevia il sogno infranto Nel suo velo di rugiada La mia vita al cielo ormai donata Scelta ormai scontata Per salvare un’anima)
Boris Vian: vedi LETT:

POLIT/ECON.
Gian Galeazzo Ciano (Livorno, 18 marzo 1903) ministro affari esteri italiano.
James Madison (9Pi) (Port Conway, 16 marzo 1751) 4° presidente USA.
Mauro Rostagno
(5Pi) (Torino, 6 marzo 1942) sociologo, giornalista, attivista italiano, cofondatore Lotta Continua e della comunità socioterapeutica Saman.
Luigi Spaventa (4Pi) (Roma, 5 marzo 1934) economista, politico italiano.

SCIENZA
Arthur Kornberg (New York, 3 marzo 1918) biochimico statunitense, Nobel.

SPETTACOLO
Bernardo Bertolucci (6Ni) (Parma, 16 marzo 1941) regista, sceneggiatore italiano, L’ultimo imperatore (Oscar), Ultimo tango a Parigi, Novecento, Piccolo Buddha.
Claudio Bisio (6Pi) (Novi Ligure, 19 marzo 1957) attore, presentatore italiano.
Philippe de Broca (10)(Neuilly-sur-Seine, 15 marzo 1933)regista, sceneggiatore francese.
Jacques Doillon (5Pi) (Parigi, 15 marzo 1944) regista francese.
Bill Duke (Poughkeepsie, 26 febbraio 1943) attore, regista statunitense.
John Frankenheimer
(4Pi) (New York, 19 febbraio 1930) regista statunitense.
Kit Harington (NpPv) (Londra, 26 dicembre 1986) attore britannico, Game of Thrones.
Mark Hudis (Tarrytown, 19 febbraio 1968) sceneggiatore, produttore statunitense, A Series of Unfortunate Events.
David Niven (Londra, 1º marzo 1910) attore, militare britannico, Tavole separate (Oscar).
Alan Rickman (Londra, 21 febbraio 1946) attore, regista inglese.
Mercedes Ruehl (New York, 28 febbraio 1948) attrice statunitense, Oscar (The Fisher King).
Elizabeth Taylor (9Ur) (Londra, 27 febbraio 1932) attrice, filantropa, stilista statunitense, Oscar (Butterfield 8, Who’s Afraid of Virginia Woolf?).
Paolo Virzì (2Nv) (Livorno, 4 marzo 1964) sceneggiatore, regista italiano, La bella vita.

SPIRIT/REL.
Meher Baba
(10Ufv) (Pune, 25 febbraio 1894) mistico, maestro spirituale indiano, mantenne il silenzio, comunicando per mezzo di una tavola o con gesti, “Non preoccuparti, sii felice. Non cercare Dio fuori di te. Dio può essere trovato solo in te, poiché la Sua unica dimora è il cuore. Non ci sono divisioni in quanto tali, ma c’è un’apparenza di separatività a causa dell’ignoranza. Ciò significa che tutto è di ignoranza e che ognuno è l’Ignoranza personificata”.
Mohammed Burhanuddin (Surat, 6 marzo 1915) leader spirituale di Dawoodi Bohra.
Elias Hicks (19 marzo 1748) ministro quacchero itinerante statunitense, considerava l’obbedienza alla Luce Interiore l’unica regola di fede e il principio fondamentale del cristianesimo. Credeva che Gesù fosse il Cristo o il Figlio di Dio attraverso la perfetta obbedienza alla Luce Interiore, e più comunemente si riferiva a lui come al nostro “grande modello”, incoraggiando gli altri che avevano bisogno di crescere nell’amore e nella rettitudine come fece lui per sperimentare il Vangelo stato. Confutava i concetti di peccato originale, Trinità, predestinazione, impossibilità di cadere in disgrazia e Diavolo esterno.
Sabir Kaliyari (“Sabir di Kaliyar”) (21 febbraio 1196) predicatore musulmano sunnita indiano,  santo sufi; il suo dargah (mausoleo sufi) si trova nella città di Kaliyar ed è uno dei santuari più venerati per i musulmani in India.

THOMAS KEATING (New York, 7 marzo 1923) monaco trappista, sacerdote cattolico statunitense, uno dei principali sviluppatori di Centering Prayer, metodo contemporaneo di preghiera contemplativa emerso dall’abbazia di St. Joseph, Spencer, Massachusetts. “Il silenzio è il primo linguaggio di Dio; tutto il resto è una cattiva traduzione”, “Dio porterà persone ed eventi nella nostra vita, e qualunque cosa possiamo pensare di loro, sono progettati per l’evoluzione della sua vita in noi”, ‎”Niente è più utile per ridurre l’orgoglio che l’esperienza concreta della conoscenza di sé. Se ne siamo scoraggiati, ne abbiamo frainteso il significato”, “Il fatto che proviamo ansia e fastidio è il segno certo che, nell’inconscio, c’è un programma emotivo di felicità che ha appena frustrato”, “Nel mondo che ci attende, il pluralismo religioso penetrerà in tutte le culture. Il modo in cui conviveremo con punti di vista diversi diventerà sempre più importante. Non so se possiamo fare progressi in un tale progetto senza una pratica contemplativa che ci allerta sui nostri pregiudizi, pregiudizi e programmi egocentrici per la felicità, specialmente quando calpestano i diritti e i bisogni degli altri”.
David Livingstone (8Pp) (Blantyre, 19 marzo 1813) missionario medico, pioniere presbiteriano scozzese.
Dan Millman (9Ub) (Los Angeles, 22 febbraio 1946) autore, docente statunitense, Way of the Peaceful Warrior.
Karl Rahner (6UrPf) (Friburgo in Brisgovia, 5 marzo 1904) teologo tedesco. “Nei giorni a venire, o sarai un mistico (uno che ha sperimentato Dio per davvero) o niente affatto”, “Quando l’uomo è con Dio in soggezione e amore, allora sta pregando”, “La causa numero uno dell’ateismo sono i cristiani. Quelli che lo proclamano con la bocca e lo negano con le loro azioni è ciò che un mondo incredulo trova incredibile”, “Solo nell’amore posso trovarti, mio ​​​​Dio. Innamorato le porte della mia anima si aprono, permettendomi di respirare una nuova aria di libertà e dimenticare il mio io meschino. Nell’amore tutto il mio essere sgorga dai rigidi confini della ristrettezza e dell’ansiosa autoaffermazione, che mi rendono prigioniero del mio stesso vuoto di povertà. Nell’amore tutte le forze dell’anima mia scorrono verso di te, volendo non tornare mai più, ma perdersi completamente in te, poiché per il tuo amore sei il centro più intimo del mio cuore, più vicino a me di quanto lo sia io a me stesso”, “Poiché è il dolore amaro della teologia e anche il suo compito benedetto, il dover sempre cercare (perché non lo ha chiaramente presente al momento)… sempre a condizione che si abbia il coraggio di porre domande, di essere insoddisfatti, pensare con la mente e il cuore che si hanno REALMENTE, e non con la mente e il cuore che si DOVREBBE avere”, “L’infanzia non è uno stato che riguarda solo la prima fase della nostra vita in senso biologico. Piuttosto è una condizione di base che è sempre appropriata per una vita vissuta rettamente”.


Sigillo: un  cerchio inferiore collegato a un triangolo superiore da una linea verticale serpentina. Il sigillo evidenzia un atto di evacuazione agevole e spontaneo, un rilascio privo di sforzi, a cui segue un profondo senso di sollievo e liberazione. È un invito esplicito all’affrancamento da quanto causa malessere, paura, preoccupazione, dipendenza, specialmente sul piano emotivo, nella sfera delle fantasie oscure e degli incubi. Si tratta qui di porre fine alla condizione di vittime del nostro mondo interiore, della confusione, del rimpianto, dei sensi di colpa. Questo sigillo ti confronta con la cruda realtà delle tue scelte nella vita. Puoi fare qualunque scelta, a condizione che eserciti una sola decisione, quella di lasciare andare l’attaccamento verso ciò che scegli. Ogni scelta è corretta, quando sei disposto a onorarla sul piano fisico con lo scopo di esaltarla per quel che rappresenta a livello dell’anima. Ciò richiede la propensione a lasciarla andare nel mondo materiale allorché i tempi sono maturi per ricevere i suoi frutti nella matrice dell’essere. Il sigillo ti esorta a non restare bloccato e a legittimare il tuo potere di lasciare andare non solo quanto non ti causa dolore, ma anche ad andare oltre la tua percezione di ciò che gradisci, per coglierne l’essenza.

Riferimento handoriano – Stato di Muolliz, Nazione di Murroh: M. è la patria del santissimo eroe muolliziano Ukommah Macchasah, che è anche una delle supreme icone del pantheon handoriano, le cui gesta sono celebrate nell’intero Sistema. Consiste nella grande isola di Macchasah, la quarta per estensione dello Stato, e una serie di piccole isole, insieme al grande distretto di Minal Baath sito nell’isola continentale della Pozdah Occidentale. La capitale è Micah, sede della Sacra Università Ilibisa, uno tra i principali atenei muolliziani, fondata da Zillah, l’eroe dissidente kopoliano, successivamente fondatore dell’ateneo coloniale della Pozdah Occidentale, il massimo ateneo ilibiso a Madrasah, che funge da capitale parallela. M. è la nazione con la più alta densità di presenza ilibisa del pianeta, tra cui primeggiano i centri di Zibiah, Mahalah e Mounu, l’isola del silenzio. La vestigia più famigerata dell’antica presenza ilibisa è data dalla fortezza e dall’isola di Moloch, luogo dei più spietati sacrifici. Nell’epoca recente Murroh comprende anche il distretto coloniale di MAHBAATH e la sua capitale MADRASAH

12.8.0 Micah
12.8.1 Zillah Murroh
12.8.2 Mu
12.8.3 Meu
12.8.4 Myth, Mesu
12.8.5 Mounu, Myrrh, Miaou
12.8.6 Zibiah, Moloch, Mullah, Zillah, Zibeth, Zenith, Malibu, Milieu
12.8.7 Marrghu, Mammoth, Monarch, Midrash, Manteau
12.8.8 Megalith, Monolith
12.8.9 Macchasah
12.8.10 Mushawarah
12.8.11 Meshuggeneh, Minal Baath 
12.8.12 Makam ar Ruh
12.8.0 MIKAH/MADRASAH


8 Greece: Epirus, Ionian Islands, Thessaly


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