5.4 (Leone/Cancro)
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Aspetto: semi-sestile.
Elementi: fuoco/acqua.
Fase: calante balsamica.
Gradi: 27 ½ -30° Leone.
Numero: 52.
Qualità: fissa/cardinale.
Spirito binario: Surahim Quiu.
Riferimento Handoriano: Stato di Harte, Regno di Hartford
Unità territoriale provvisoria: Inghilterra sud-occidentale
Pregi: compassione, amabilità, affetuosità, premura, aspirazione, protezione; vanagloria, saccenza, invadenza, conservatorismo, tradizionalismo.
Mansione lunare: 12 ﺽ Dâd (stressed d), Al Sarfah, The Changer, 21°25’40” Leo, The Second Heaven, the Sphere of Jupiter, the Abode of Musa (Moses), The Knowing.
Nome di Dio: 52 الحق al-Ḥaqq, La Verità. 98 Ar-Rashid (الرشيد) The Righteous Teacher. 17 Ar-Razzaq (الرزاق) The Sustainer. 17 الرَّزَّاقُ AR-RAZZAAQ The Provider, 5.4. UCIM: 231-233
Nel sistema astrologico binario Sole in Leone (5) e Luna in Cancro (4) costituiscono il Binario 5.4, o Numero binario 52. Questo binario mescola la generosità, vitalità e leadership del Leone con le qualità nutritive e protettive del Cancro. Un’immane benedizione fondata sulla garanzia di disporre di tutte le risorse di sostentamento necessarie alla propria esistenza caratterizza lo spirito di 5.4, sia di natura materiale, che emotiva e spirituale. A ciò si affianca una naturale predisposizione a ricevere consigli e indicazioni preziose lungo il cammino tramite l’agevole accesso a guide spirituali e una forma di intuizione profonda improntata alla soddisfazione dei bisogni più intimi dell’anima. 5.4 contiene una forte e naturale integrazione dei principi del Sole e della Luna poiché entrambi i luminari sono posti nei segni di cui sono governatori. Ciò dispensa energie calde, sensibili, generose operanti come incredibili fonti di attrazione e fiducia. Nell’immediata imminenza della luna nuova questa combinazione predispone il massimo livello di potere potenziale dell’incontro Sole-Luna.
Sole in Leone e Luna in Cancro formano un aspetto di semi-sestile (30°), che collega due segni consecutivi, con energie molto distinte, ma accoppiate nel fluire dei segni zodiacali. La loro energia può funzionare idealmente se è sostenuta da determinazione e centratura. Il primo segno, Leone, fornisce il punto gravitazionale, la forza e la luminosità, per tenere insieme il binario, mentre il secondo, Cancro, contribuisce al nutrimento e alla protezione. Possono sorgere problemi se l’emotività del Cancro prende il sopravvento, trascurando la volontà operativa del Leone.
Quando la Luna calante è in Cancro a 30° dal Sole in Leone, questa è la parte finale della fase balsamica, il completamento del ciclo di lunazione che porta alla Luna Nuova. Si tratta di un processo di grande fermentazione, in cui è possibile sentirsi confusi e sopraffatti. È fondamentale mantenere un senso di scopo, accettando anche l’incertezza e la nebulosità come parte del processo. La domanda qui è: “Che cosa rilascio? Cosa riporto nel prossimo ciclo?” A questo punto è vitale attingere prima di tutto al potere dell’immaginazione, riportando con decisione ogni obiettivo o circostanza della vita nel tuo mondo interiore. Qui puoi considerare in totale libertà diverse scene in relazione ai risultati che vuoi ottenere, partecipandovi con intensità, al fine di averne un’esperienza diretta derivante solo dall’immaginazione. Quando esplori in questo modo intenti e situazioni della tua vita, e tutto ciò che è in sospeso, allora puoi comprendere quali sono le priorità, su che cosa continuare a insistere o invece mettere da parte. In questa fase non è necessario prendere delle decisioni, ma semplicemente dare spazio attraverso l’immaginazione a ogni sviluppo auspicato, consentendogli piena soddisfazione a livello interiore. Una volta che fai questo, puoi aprirti nei giorni successivi a ricevere ispirazione e riscontri dal mondo interno ed esterno. Si tratta quindi di operare con l’immaginazione, per poi rimanere in attenta attesa di prossimi sviluppi. In questo modo giungi alla fase di luna nuova libero da sovraccarichi emotivi e mentali, e puoi riuscire a cogliere l’ispirazione che ne deriva.
Le relazioni in 5.4 giocano un importante ruolo di guarigione quando sono vissute con spontaneità e un solido senso di autostima, che impedisce di sprecare energie nelle strategie per ricevere approvazione e riconoscimento. Qui è dato per scontato che ognuno sia degno di amore, quindi, l’idea di cercare “qualcuno che mi ama” non ha senso in questo contesto. Alla vigilia della Luna Nuova in Leone (5.5), un incontro tenero e appassionato è imminente. Quindi apri il tuo cuore e gioisci della gloriosa vicinanza dell’Amato! Festeggia con gioia la maestosa inaugurazione della Camera Nuziale! In termini pratici, questo è un invito diretto a raccogliere tutta la tua fiducia e, solennemente, eppure scherzosamente, rivendicare ed esibire l’intima connessione con il tuo partner più amato, la tua Guida. Questo è ciò che il Sole in Leone e la Luna in Cancro inevitabilmente annunciano. E nel semplice annuncio di questa riunione predestinata il matrimonio estatico si manifesta superbamente.
“Sposi e spose appartengono alla camera nuziale. Nessuno potrà vedere lo sposo con la sposa a meno che non si diventi uno“ (Filippo 82:20-25)
“Concediamo il nostro totale consenso nella scelta di svelare, riconoscere e irradiare completamente il tuo autentico potere e i relativi doni. Tuttavia, non puoi insistere sull’assistenza delle tue allucinazioni “. (Paheka Rubhe Tabe Siniera, 5.4:1)
Base astrologica: 5.4 relaziona S5 (Leone, gov. Sole) con S4 (Cancro, gov. Luna), letti anche come Casa V e Casa IV. S5 definisce il principio dominante; S4 ne specifica manifestazione e specializzazione. Sole in Leone e Luna in Cancro sono entrambi in domicilio, configurazione che conferisce piena dignità ai due luminari e particolare stabilità alla loro relazione. Il Sole rappresenta identità, creatività, volontà e irradiazione della coscienza; la Luna memoria, nutrimento, appartenenza, gestazione e continuità. 5.4 pone quindi in relazione funzione solare manifestativa e funzione lunare contenitiva, facendo della loro integrazione il principio centrale della configurazione. Fuoco fisso e Acqua cardinale uniscono continuità dell’identità con capacità di accogliere, nutrire, proteggere e far maturare ciò che viene generato. Leone esprime, irradia e consolida il centro individuale; Cancro raccoglie, protegge, conserva e conferisce forma emotiva all’esperienza. La creatività solare trova così nella matrice lunare stabilità, radicamento e continuità. La dinamica è direzionale: il principio solare opera attraverso quello lunare. L’Intento ricerca manifestazione; la Luna ne costituisce ambiente di sviluppo, memoria e maturazione. Manifestazione e gestazione rappresentano due fasi complementari dello stesso processo creativo. Anche la relazione fra Casa V e Casa IV riflette questa struttura: S5 governa individualità, creatività, generazione, autoespressione e leadership; S4 fondamento, radici, casa, famiglia e mondo interiore. La relazione S5→S4 orienta la creatività verso costruzione, protezione e continuità di persone, relazioni, opere e comunità. Sul piano dei governatori, Sole→Luna integra volontà e sensibilità, coscienza e memoria, manifestazione e nutrimento. La funzione lunare non sostituisce quella solare, ma ne costituisce il terreno di sviluppo e consolidamento. In equilibrio volontà e sensibilità cooperano armonicamente; in squilibrio il Sole può imporsi senza ascolto oppure la Luna trattenere la manifestazione entro bisogni di sicurezza, protezione o appartenenza. 5.4 esprime così una delle configurazioni più armoniche del rapporto Sole-Luna, nella quale identità e vita emotiva, entrambe forti e radicate nei rispettivi domicili, cooperano trasformando la creatività in continuità e capacità generativa.
TEMI ESTESI: Identità creativa e generatività: Il nucleo 5.4 unisce identità e capacità generativa. La creatività non si limita all’espressione personale, ma genera persone, relazioni, opere, progetti e comunità capaci di crescere nel tempo. Manifestare significa assumere responsabilità verso ciò che si genera, accompagnandone sviluppo, continuità e maturazione. L’identità si consolida attraverso ciò che rende possibile, non soltanto attraverso ciò che afferma. La creatività diviene così forza generativa, orientata a costruire continuità, appartenenza e sostegno. Appartenenza, radicamento e casa interiore: Ogni manifestazione richiede una base stabile. Appartenenza, radici, famiglia, comunità e casa interiore costituiscono il terreno sul quale identità e creatività possono svilupparsi. La sicurezza nasce dall’equilibrio tra autonomia e appartenenza, fino a riconoscere nella Fonte il fondamento ultimo della propria stabilità e della capacità di sostenere gli altri. Gestazione, cura e maturazione: Ogni processo creativo richiede tempo, protezione e continuità. Idee, relazioni, opere e persone maturano quando vengono accompagnate senza forzature. La cura diviene parte integrante della creatività, trasformando il generare nella capacità di custodire, far crescere e condurre ogni processo alla piena maturazione. Ciò che viene creato tende ad assumere un carattere stabile, relazionale e duraturo. Leadership generativa e responsabilità: L’autorità si manifesta come guida, esempio e servizio. Guidare significa creare condizioni favorevoli alla crescita degli altri senza sostituirsi alla loro autonomia. L’autorevolezza nasce dall’integrazione tra forza e sensibilità e si esprime attraverso presenza, ascolto e responsabilità più che attraverso ricerca di consenso o affermazione personale. In squilibrio può trasformarsi in controllo, possessività o iperprotezione. Memoria, eredità e continuità: Memoria personale, storia familiare e tradizione costituiscono una riserva di esperienza da comprendere e trasformare. L’identità nasce dall’incontro tra ciò che viene ricevuto e ciò che viene trasmesso. Il passato diviene fondamento dell’evoluzione, non semplice ripetizione, rendendo possibile una continuità capace di rigenerarsi nel tempo. Maturazione emotiva e relazioni: Bisogni di sicurezza, riconoscimento e appartenenza diventano occasione di crescita. La sensibilità evolve in empatia, ascolto, fiducia e reciprocità. La vulnerabilità non viene negata, ma integrata come parte della maturità affettiva; quando prevale l’insicurezza può invece tradursi in dipendenza, possessività o difficoltà a lasciare crescere ciò che si ama. Servizio e rigenerazione della vita: Il compimento 5.4 consiste nel porre identità e creatività al servizio della vita. Custodire significa favorire sviluppo della coscienza, crescita delle persone, continuità delle relazioni e costruzione di comunità capaci di rigenerarsi nel tempo. La volontà si realizza pienamente quando protegge senza dominare e trasforma la creatività in autentica forza generativa.
TEMI BASE: [1] Identità creativa e generatività: Creatività come capacità di generare, sostenere e far crescere vita, relazioni, opere e comunità. [2] Appartenenza, radicamento e casa interiore: Costruzione di una base stabile fondata su appartenenza, radici, sicurezza e continuità. [3] Gestazione, cura e maturazione: Rispetto dei tempi naturali di crescita mediante protezione, cura e continuità. [4] Leadership generativa e responsabilità: Autorità esercitata come guida, servizio e sostegno alla crescita, evitando controllo e dipendenza. [5] Memoria, eredità e continuità: Integrazione delle radici personali e collettive come fondamento della trasmissione e dell’evoluzione. [6] Maturazione emotiva e relazioni: Trasformazione della vulnerabilità in empatia, reciprocità e stabilità affettiva. [7] Servizio e rigenerazione della vita: Espressione dell’identità come custodia, rigenerazione e sostegno all’evoluzione della vita.
TASSONOMIA: Creatività e arti → Arti educative · Arti per l’infanzia · Teatro educativo · Narrazione · Fiaba · Letteratura per l’infanzia · Musica educativa · Laboratori creativi │ Educazione e formazione → Pedagogia · Educazione dell’infanzia · Formazione familiare · Educazione affettiva · Tutoraggio · Mentoring · Coordinamento educativo · Progettazione educativa │ Famiglia e relazioni → Genitorialità · Consulenza familiare · Mediazione familiare · Sostegno alla genitorialità · Affido · Adozione │ Psicologia e aiuto → Psicologia dello sviluppo · Psicologia dell’età evolutiva · Psicologia della famiglia · Counseling familiare · Sostegno alla maternità · Accompagnamento emotivo │ Salute e cura → Pediatria · Neonatologia · Ostetricia · Assistenza materno-infantile · Infermieristica pediatrica · Puericultura · Cure domiciliari │ Comunità e servizi sociali → Servizi per l’infanzia · Servizi per la famiglia · Comunità educative · Centri per famiglie · Case famiglia · Accoglienza · Protezione dell’infanzia │ Organizzazione e coordinamento → Direzione di servizi educativi · Coordinamento pedagogico · Gestione di comunità · Organizzazione sociale · Fondazioni educative · Coordinamento del volontariato │ Patrimonio e memoria → Genealogia · Storia della famiglia · Archivi familiari · Tradizioni popolari · Patrimonio culturale immateriale · Memoria storica │ Spiritualità e servizio → Pastorale familiare · Educazione spirituale · Accompagnamento comunitario · Servizio educativo · Formazione umana · Comunità spirituali · Opere assistenziali.
PMF (Provisional Multidimensional Framework)
5.4 esprime il principio dominante S5 attraverso funzione S4. Il Sole rappresenta l’Intento e la Luna la Funzione. L’Intento S5 consiste nell’irradiare l’identità creativa, mentre la Funzione S4 consiste nel ricevere, custodire, nutrire e stabilizzare tale irradiazione affinché possa maturare e generare continuità. S4 non costituisce un principio autonomo, ma specifica operativamente S5, rendendone possibile la manifestazione nell’esperienza. CUA tende a identificare l’identità con ciò che viene generato, protetto o custodito, attribuendo a persone, relazioni, famiglia, comunità, opere o responsabilità il compito di confermare il proprio valore. In questa configurazione la separazione nasce quando la Funzione sostituisce l’Intento e la cura diventa fonte di identificazione invece che strumento della coscienza. IMC osserva tali dinamiche senza identificarsi con esse, riconoscendo nella memoria emotiva il luogo in cui gli schemi possono essere portati alla consapevolezza e ricondotti alla loro funzione originaria. La Luna non determina la direzione dell’esperienza, ma rende visibile il grado di coerenza con l’Intento del Sole, mostrando dove la coscienza rimane identificata e dove invece si apre all’integrazione. Nella polarità separante la protezione si trasforma in controllo, l’appartenenza in dipendenza e la responsabilità in ricerca di conferma personale; nella polarità unificante le stesse funzioni diventano espressione naturale dell’Intento, senza definire l’identità. Il movimento operativo consiste nel ricondurre costantemente ogni esperienza al Centro, riconoscendo che l’identità non dipende da ciò che viene creato o custodito, ma precede ogni manifestazione. Nella Realtà Superna l’Intento nasce come impulso creativo originario; nella Realtà Ieratica assume forma simbolica attraverso rituale, arte, educazione e ogni processo di gestazione consapevole; nella Realtà Omologata si manifesta come relazioni, famiglia, comunità, opere e continuità della vita. Il percorso inverso permette di riconoscere ogni manifestazione come espressione dell’Intento senza identificarsi con la forma, riportando progressivamente CUA a IMC e IMC al Centro, dove Intento e Funzione operano come aspetti complementari della medesima coscienza.
A Course in Miracles
In 5.4 l’Intento S5 trova manifestazione attraverso S4: la creatività dell’identità si realizza mediante gestazione, nutrimento, protezione e continuità. Applicato a ACIM, questo movimento descrive il passaggio da volontà separata, che identifica il Sé con ciò che produce, custodisce o protegge, a Volontà condivisa con Dio, ove ogni capacità creativa è riconosciuta come estensione della Creazione e non come affermazione dell’io. Il nucleo della dinamica non consiste nel creare un’identità attraverso relazioni, famiglia, opere o responsabilità, bensì nel ricordare che l’identità precede ogni forma e ogni manifestazione riceve significato solo quando rimane al servizio della conoscenza. Ciò corrisponde al movimento del PMF, ove la Funzione lunare custodisce l’Intento solare senza sostituirvisi, evitando che la cura divenga identificazione e che la protezione si trasformi in controllo. L’errore base descritto dal Corso consiste nello scambiare l’effetto per la causa. L’ego cerca continuamente conferma attraverso ciò che genera, possiede, protegge o trasmette; la coscienza identifica proprio valore con figli, famiglia, comunità, opere, responsabilità, ruoli o memoria personale. In 5.4 questo rischio appare quando l’Intento creativo è assorbito dalla Funzione e la cura, invece di esprimere l’Amore, diventa mezzo per confermare un’identità separata. Il perdono scioglie tale identificazione riconoscendo che nulla di ciò che è custodito può definire ciò che il Figlio di Dio è realmente. La sicurezza non nasce dalla continuità delle forme, ma dall’immutabilità della Creazione. La creatività assume quindi significato profondamente diverso da quello attribuito dall’ego. Nel Corso creare appartiene esclusivamente a Dio e al Figlio nella sua vera Identità; ciò che il mondo chiama creatività rappresenta invece, nella maggior parte dei casi, produzione di immagini percettive. In 5.4 ogni attività educativa, familiare, artistica, comunitaria o assistenziale può diventare occasione di estensione dell’Amore anziché di ricerca di riconoscimento. Custodire significa offrire uno spazio ove la memoria di Dio possa emergere, non preservare forme destinate a mutare. Le relazioni assumono così funzione centrale. Famiglia, comunità e appartenenza cessano di essere luoghi nei quali ottenere sicurezza personale e diventano aule dello Spirito Santo, ove ogni bisogno di possesso, protezione o dipendenza è riconosciuto e corretto. La relazione santa non elimina la cura, ma la purifica dalla paura, trasformando responsabilità, educazione e servizio in semplici strumenti attraverso cui l’Amore si estende senza appropriazione. Questo orientamento emerge con particolare chiarezza nei riferimenti analogici a sezioni finali del Workbook. W-231 richiama il ritorno alla Volontà di Dio come unica volontà reale, dissolvendo ogni tentativo dell’io di costruire autonomamente la propria identità. W-232 riconosce che Dio è la Fonte della vita e che ogni esistenza trova in Lui il proprio fondamento, spostando la sicurezza dalla forma alla Creazione. W-233 conclude questo movimento affermando che la vera vita dimora in Dio, così che ogni esperienza di cura, appartenenza e continuità può essere vissuta come estensione della Vita divina anziché come difesa dell’identità personale. In 5.4 la creatività non costituisce autoaffermazione, ma partecipazione consapevole all’opera creatrice di Dio, in cui identità, nutrimento e continuità ritrovano la loro origine nell’unità della conoscenza.
| Code | Authority | Capital | Squares |
| 5.4.1 | RIGHT HARFORD | End of H. | |
| 5.4.2 | HARTE REARWARD | Rearwards Road, Ed, Rewards of God | |
| 5.4.3 | ROD | Riq, End, Red, Rad | |
| 5.4.4 | REED | Raad (راد explorer), Ekya, Ekin, Rizq (provision), Raid, Rand, Road, Raed, Rafq, Rahd, Raiq, Riad | |
| 5.4.5 | ELAND | RASHID | Enayd, Rhydd, Rfiiq (friend), Rigid, Rapid, Round, Rahiq (nectar), Rifaq, Rachi, Rafeq, Rifaq |
| 5.4.6 | RONALD | RAZZAQ | Raafid (رافد helper), Errand, Refund, Remind, Reward, Rewind, Record, Rahiid, Rambod, Rianaq, Ruwaid |
| 5.4.7 | HARFORD | Emerald | Raymond, Reynard, Rushaid |
| 5.4.8 | RUBICUND | Rosalind, Reverend, Reedbird | |
| 5.4.9 | REARGUARD | Rosamond, Eightfold, East Road, Ruhul-Haq | |
| 5.4.10 | EAST ROUND | Round Road, Earl Round | |
| 5.4.11 | EAGLESFIELD | Ra Quoinerd, Eagles Road | |
| 5.4.12 | EAST HARFORD | Road of Road | |
| 5.4.0 | HARFORD |
Sigillo Binario 5.4
Sigillo: un cerchio con una linea verticale simile a una spada. Sigillo 5.4 (Surahim–Quiu). Carta n° 52 – Il Sovrano Protettivo. R.Hartford, Surahim Quiu. Parole chiave: compassione, amabilità, affettuosità, premura, aspirazione, protezione; vanagloria, saccenza, invadenza, conservatorismo, tradizionalismo. Funzione: «Dalla Fonte giunge il consenso affinché tu compia il salto. Allo stesso tempo, non puoi aspettarti che la Fonte sostenga le tue allucinazioni». Sul liquido blu della pozione di guarigione splende il vero Sole che motiva la fuoriuscita dall’ombelico di un bambino colmo di sacra rabbia e potere. Ha una spada ed è pronto a ottenere quello che vuole. Quindi, ottiene il Sole e la Luna che gli conferiscono le chiavi delle 144 relazioni binarie. Il bambino avvia la routine orizzontale di sei esseri che aspettano i loro amati e altri sei che cercano l’amato. Questa routine rituale è la chiave. Insieme alle sei coppie, c’è anche un settimo. Questa coppia conduce e ispira l’intero processo da una prospettiva verticale. Lo fa con discrezione e potere.» Corpus: Hai il nostro consenso nella tua scelta di compiere il salto. Allo stesso tempo non puoi pretendere di avere il supporto delle tue allucinazioni. Grande ciotola, liquido blu, Sole allo zenit riflesso. Ombelico connette con Fonte. Da esso emerge bambino pieno di rabbia e potere, spada in mano, pronto ottenere ciò che vuole. Sole e Luna consegnano chiavi delle 144 coppie binarie. Sei ricercatori attendono l’Amato, sei ricercatori vanno alla ricerca dell’Amato. Coppia centrale guida rito da asse verticale con discrezione e potenza. Opale su pancia. Pietra diviene Montagna di Neve. Neve diviene latte. Enorme seno. Onde latte. Mare bianco. Entrare e uscire da cavità. «Shahe Sadoh Attha!» Solo realtà della separazione. Riprenditi prima sequenza. Convinci bambino tornare alla Fonte. «Shedah Essadah! This is sheer joy!» Ora hai permesso di nutrirti da questa Fonte. Passato è finito. Difendi accesso con ogni mezzo. Nutri e lasciati nutrire. Rivendica potere S4. Guardia dell’Accesso a S4. Custodia conquistata ogni giorno. Trasportare conoscenza dei viaggi interiori nella realtà ordinaria. Nutrire e nutrirsi, unico flusso. Inspirare: alimentarsi. Espirare: nutrire. Cercare essenza oltre apparenza. Contano gioia, bellezza, passione nel dare e ricevere. Accetta fase preliminare. Quattro lunghi respiri. Accarezza pietra. Ricerca dono nella realtà ordinaria. Connessione lavoro e realtà viene rivelata. Sintesi: Ricorrono costantemente consenso al salto, ritorno alla Fonte, ombelico come accesso originario, bambino guerriero, Sole e Luna uniti, chiavi delle 144 coppie binarie, rito delle sei coppie con asse verticale centrale, Montagna di Neve, latte, seno, nutrimento originario, pietra-opale, difesa dell’accesso, Guardia di S4, respirazione, flusso continuo fra nutrire ed essere nutriti, ricerca dell’essenza oltre apparenza, integrazione stabile fra esperienza interiore e realtà ordinaria.
REGION D5-4: South West England. Realm of Hartford, Droftrah fo Mlaer, Leo/Cancer
| Code | Subdivision name | Km2 | Popul. | SCI | SPS | ProvO | Reg./Co./Admin HQ |
| GB-DOR | Dorset NM/CC D5-4-5 | 2653 | 708100 | 5 | 16 | Plime | Dorchester |
| GB-BMH | Bournemouth UA D5-4-5 | 46.1 | 163200 | Plime | Dorset | ||
| GB-POL | Poole UA D5-4-5 | – | 139288 | Plime | Dorset | ||
| GB-BST | Bristol UA/CC D5-4-2 | 110 | 416400 | 9 | 9 | Bristole | Bristol |
| GB-CON | Cornwall UA/CC D5-4-7 | 3563 | 531600 | 2 | 25 | Plime | Truro |
| GB-IOS | Isles of Scilly UA D5-4-8 | 16.3 | 2153 | Plime | Cornwall | ||
| GB-DEV | Devon NM/CC D5-4-6 | 6707 | 1135000 | 10 | 24 | Plime | Exeter |
| GB-PLY | Plymouth UA D5-4-6 | 79.2 | 250700 | Plime | Devon | ||
| GB-TOB | Torbay UA D5-4-6 | 62.8 | 134200 | Plime | Devon | ||
| GB-GLS | GloucestershireNM/CC D5-4-11 | 3150 | 839000 | 10 | 9 | Bristole | Gloucester |
| GB-SGC | South Gloucesters UA | 497 | 256500 | Bristole | Thornbury | ||
| GB-SOM | Somerset NM/CC D5-4-4 | 4171 | 905700 | 4 | 16 | Bristole | Taunton |
| GB-BAS | Bath & North East Somerset UA D5-4-3 | 351 | 178300 | Bristole | Bath | ||
| GB-NSM | North Somerset UAD5-4-3 | 374 | 204700 | Bristole | Weston-super-Mare | ||
| GB-WIL | Wiltshire UA/CC D5-4-9 | 3255 | 452500 | 6 | 19 | Dusre | Trowbridge |
| GB-SWD | Swindon UA D5-4-10 | 230 | 189500 | Dusre | Wiltshire | ||
| JE | Jersey D5-4-1 | 116 | 91626 | 2 | Plime | Saint-Hellier | |
| GG | Guernsey D5-4-12 | 78 | 65573 | 1 | Plime | Saint Peter Port | |
| REGION D5-4 | 24023 | 5085657 | 46 | 122 |
Location: South West England, occupying a peninsula bordered by the English Channel and the Atlantic Ocean. Area: 24023 sq km Terrain: wide, flat clay vales and chalk and limestone downland in the east. Rocky coastline and high moorland in Corwall and West Devon. Elevation extremes: Highest point: High Willhays, 621 m (Devon) Duad Degree: 27½-30° Leo Decanate Sign/Ruler: Aries-Mars Stargate Link: 27°Leo43’: Zeta Leonis, Aldaphera; 28°Leo4’: Eta Leonis, Al Jabha; 29°Leo46’: Gamma Leonis, Algeba; 29°Leo59’: Alpha Leonis, or Regulus, Lion’s Heart, Leo.
L1 System Division: Region D5-4 consists of one government office region (South-West England), which is one of the nine official regions of the Country System of England (a Rank 1 System with low status since the regions in England are mainly used for statistical purposes). Government HQ are in Bristol and Plymouth. The Region also includes the British Crown dependencies of Guernsey and Jersey, which are also at Rank 1. South-West England is divided into seven ceremonial counties (see below), each with its own PTU Province, and nine unitary authorities. Bristol: unitary authority and it has been a city with county status since medieval times. Cornwall: unitary authority known as the Cornwall Council based in Truro, with the exception of the Isles of Scilly, which is part of the ceremonial county of Cornwall, yet administered as a unitary authority known as the Council of the Isles of Scilly. Prior to 1 April 2009 Cornwall was divided into six local government districts, which we refer to in the PTU. Devon: third largest county in England and consists of eight districts and two unitary authorities (Plymouth, Torbay). The county town is Exeter. Dorset: county consisting of six districts and two unitary authorities (Bournemouth, Poole). The county town is Dorchester. Gloucestershire: county with five districts and one unitary authority (South Gloucestershire). The county town is Gloucester. Guernsey: British Crown dependency and is not part of the United Kingdom. It is divided into 10 parishes, with each of the smaller islands (Alderney, Sark) also being a parish. Jersey: British Crown dependency and is not part of the United Kingdom. It is divided into 12 parishes, all named after the saints to whom their ancient parish churches are dedicated. Somerset: county with five districts and two unitary authorities (Bath and North East Somerset, North Somerset). Wiltshire: consists of two unitary authority areas, Wiltshire and Swindon, governed respectively by Wiltshire Council and Swindon Borough Council. Wiltshire (apart from Swindon) was a two-level county, divided into four local government districts (Kennet, North Wiltshire, Salisbury, West Wiltshire), which were merged into a single unitary authority on 1 April 2009 called Wiltshire Council. In the PTU we also refer to these districts. Wiltshire has 21 towns and one city (Salisbury).
Power Sites: It is one of the richest areas in power sites in all of Britain, with major stone circles and ancient shrines. Earth Grid Intersection Points: 7IP-English Channel: 20km-St Keverne (Kerry, Cornwall), D5-4-7
Earth Grid Lines: TetL2, TetL7, RDoL1, RDoL2, YanL21-31, YanL37-27, OctL11-55
Sacred Cone Sites: D5-4-10 Avebury
Sacred Cone Gems: D5-4-10 Avebury
D5-4-1 JERSEY, JE: Saint Helier
Grouville [1st: La Hougue Bie, Mound, 5000BC, 49° 11′ 19.97″ N, 2° 2′ 44.48″ W]; Trinity [3km-TetL7]
D5-4-2 BRISTOL, GB-BST: Bristol
Bristol [S5] [1st: City, 1542, Bristol Cathedral (Cathedral Church of the Holy and Undivided Trinity), 1140, CE Diocese of Bristol, Elder Lady Chapel; sacred city, 51° 27′ 0″ N, 2° 35′ 0″ W; Temple Church, Templar, ruins, 1100; Quaker’s Friars, 1227; John Wesley’s Chapel, 1739; 2nd: All Saints Church, CE, 1100; PrO Mandir, Society of Bristol] [Cary Grant b]; Arnos Vale [2nd: Arnos Vale Cemetery]; Clifton [1st: Clifton Cathedral (of SS Peter and Paul), RC Diocese of Clifton]
D5-4-3 SOMERSET, Bath and North East Somerset, GB-BAS, North Somerset, GB-NSM
Bath and North East Somerset: Bath [1st: City TI, Bath Abbey, CE Diocese of Bath and Wells (Cathedral in Wells); Roman Baths, Minerva, 51° 22′ 51.38″ N, 2° 21′ 34.2″ W]; Stanton Drew [1st: Stanton Drew Circles, Stone circle, 2500BC, 51° 22′ 4.07″ N, 2° 34′ 30.92″ W]
North Somerset: Weston-super-Mare; Brockley [2nd: Brockley church, court]
D5-4-4 SOMERSET, GB-SOM: Taunton
Mendip: Shepton Mallet [3km-YanL37-27]; Glastonbury [1st: 7km-YanL37-27, Glastonbury, pC, 51° 8′ 54.6″ N, 2° 42′ 50.4″ W] [Henry Fielding b]; Baltonsborough [St Dunstan b]; Wells [1st: City 1205, 9km-YanL37-27, Wells Cathedral, CE Diocese of Bath and Wells]; Wookey Hole [2nd: Wookey Hole Caves, 51° 13′ 41″ N, 2° 40′ 17″ W]
Sedgemoor: Bridgwater; Westonzoyland [2nd: Battle of Sedgemoor, 1685]
South Somerset: Yeovil; South Cadbury [1st: Cadbury Castle, hillfort, 400BC, 11km-YanL37-27]; Ilchester [Roger Bacon b]
Taunton Deane: Taunton [S5] [1st: County town, Church of St Mary Magdalene, 1108, CE Archdeaconry]; Withypool [1st: stone circle]
West Somerset: Williton; Exford [1st: stone circle]; Porlock [1st: stone circle]
D5-4-5 DORSET, GB-DOR: Dorchester, Bournemouth, GB-BMH, Poole, GB-POL
Christchurch: Christchurch [1st: 6km-TetL2, Christchurch Priory]
East Dorset: Wimborne [1st: Minster Church of St Cuthburga, CE]
North Dorset: Blandford Forum; Shaftesbury [1st: Shaftesbury Abbey, King Edward the Martyr; 2nd: Grosvenor Hotel; 3rd: Gold Hill, S3] [1st: Badbury Rings, hillfort, 800 BC]
Purbeck: Wareham [1st: 9km-TetL2, St Martin’s Church]
West Dorset: Dorchester [1st: County town; St Peter’s Church] [Thomas Hardy b]; Cerne Abbas [1st: Cerne Abbas Giant, Hill figure, 400CE, 50° 48′ 49″ N, 2° 28′ 29″ W]; Charmouth [3rd: Monkton Wyld]; Sherborne [1st: CE Archdeaconry]; Portesham [2nd: Hellstone Dolmen]; Whitchurch Canonicorum [1st: Shrine, St Wite]
Weymouth and Portland: Weymouth [8km-TetL2]
Bournemouth: Bournemouth [S12] [1st: 5km-TetL2, St Peter’s Church]
Poole: Poole [9km-TetL2]
D5-4-6 DEVON, GB-DEV: Exeter, Plymouth, GB-PLY, Torbay, GB-TOB
East Devon: Sidmouth; East Budleigh [Walter Raleigh b]
Exeter: Exeter [1st: County town, City TI, 3km-YanL37-27, Exeter Cathedral (of St Peter), CE Diocese of Exeter]
Mid Devon: Tiverton; Crediton [1st: Church of the Holy Cross, CE]
North Devon: Barnstable [1st: CE Archdeaconry]
South Hams: Totnes [CE Archdeaconry]
Teignbridge: Newton Abbot [6km-YanL37-27]; Buckfastleigh [1st: Buckfast Abbey, RC, 3km-YanL37-27]
Torridge: Bideford
West Devon: Tavistock [Francis Drake b]; Drewsteignton [2nd: Spinster’s Rock; Castle Drogo]; Gidleigh [1st: stone circle]; Lydford [2nd: Lydford Castle, 1066; Shebertorn Stone circle]; Okehampton [2nd: Okehampton Castle, ruins, 1086]; Sheepstor [1st: stone circle]
Plymouth: Plymouth [S3] [1st: City 1928, on-YanL37-27, Plymouth Cathedral (of St Mary and St Boniface), RC Diocese of Plymouth; CE Archdeaconry; Buckland Abbey; 2nd: The Barbican; PrO Mandir, Society of Plymouth; Harford Portal]
Torbay: Torquay; [1st: High Willhays, D5-4 highest point, 621 m]
D5-4-7: CORNWALL, GB-CON: Truro
Caradon: Minions [1st: The Hurlers, three stone circles, 1850BC, 50° 33′ 45″ N, 4° 36′ 47.52″ W]; St Breward [1st: King Arthur’s Hall; Stannon Stone Circle] Carrick: Truro [1st: County town, City 1877; Truro Cathedral (of the Blessed Virgin Mary), CE Diocese of Truro]; Duloe [2nd: Duloe Stone Circle]; Twelveheads. Kerrier: [7IP:English Channel, 20km-St Keverne (Kerry), TetL2, TetL7, RDoL1, RDoL2, YanL21-31, YanL37-27, OctL11-55I, 49° 58’ 51” N, 4° 47’ 52” W] North Cornwall: Blisland [1st: Stripple Stones]; Tintagel [4km-UvgL/OctL/IcoL11-55; 2nd: Trethevy Quoit, Megalithic tomb, 3000BC, 50° 29′ 35.41″ N, 4° 27′ 19.4″ W] Penwith: Gwinear-Gwithian, Hayle, Marazion [1st: St Michael’s Mount, pyramidal island, castle, 1200, 2km-TetL7]; Landewednack [2nd: Lizard Point]; Madron [1st: Madron Well]; Penzance; Sennen [1st: Land’s End, Longships, Lyonesse, Arthur]; St Buryan [1st: Boscawen-Un, Stone circle, 5000BC, 50° 5′ 24.76″ N, 5° 37′ 10.49″ W; Merry Maidens, Stone circle, 1500BC, 50° 3′ 54.14″ N, 5° 35′ 23.03″ W]; St Just [2nd: Tregeseal Stone Circle]; [1st: Lanyon Quoit, Dolmen, 4000BC, 50° 8′ 51″ N, 5° 35′ 57″ W]; Wendron [2nd: Nine Maidens, stone circle]; Zennor [2nd: St Senara Church, Mermaid chair; Treen Common, stone circle] Restormel: Altarnun [1st: St Nonna’s Church, CE Parish, 0CE, 50° 36′ 0″ N, 4° 32′ 0″ W; 2nd: Godaver Stone Circle]; St Blazey [1st: Eden Project, multiple greenhouse complex, 6km-UvgL/OctL/IcoL11-55]
D5-4-8 CORNWALL, Isles of Scilly, GB-IOS
St Helens [2nd: Chapel]
D5-4-9 WILTSHIRE, GB-WIL: Trowbridge
Salisbury [1st: City TI, Salisbury Cathedral (of the Blessed Virgin Mary), 1220, CE Diocese of Salisbury, 51° 3′ 53″ N, 1° 47′ 51″ W; Old Sarum, mound, 3000BC; 2nd: Normanton Down Barrows, Barrow cemetery, 1500BC, 51° 10′ 19.2″ N, 1° 49′ 30″ W]; Amesbury [1st: Stonehenge, Monument, 3300 BC, 51° 10′ 43.84″ N, 1° 49′ 34.28″ W]; Quidhampton [Simon Forman b]; Tisbury [2nd: Parish Church, oldest tree no.2; 2nd: Wardour Castle] West Wiltshire: Trowbridge [on-YanL37-27]
D5-4-10 WILTSHIRE, GB-WIL, Swindon, GB-SWD
Kennet: Devizes [5km-YanL37-27]; Marlborough [2nd: Silbury Hill, mound, 51° 24′ 56″ N, 1° 51′ 27″ W, 10km-YanL37-27; Savernake Forest, sacred tree: Big Belly Oak]; Avebury [1st: West Kennet Long Barrow, 3600BC, 6km-YanL37-27; Avebury Manor, 1500; 3rd: SCS/G Avebury, Stone Circle, 2000BC, 51° 25′ 43″ N, 1° 51′ 15″ W, 5km-YanL37-27] North Wiltshire: Chippenham; Corsham [2nd: Hawthorn, Central Government War HQ,]; Malmesbury [1st: Malmesbury Abbey, St Aldhelm, 676, CE Archdeaconry]
Swindon: Swindon [on-YanL37-27]; Chiseldon [1st: Coate stone circle]
D5-4-11 GLOUCESTERSHIRE, GB-GLS: Gloucester, South Gloucestershire, GB-SGC
Cheltenham: Cheltenham [S6] [1st: CE Archdeaconry] [Gustav Holst b] Cotswold: Cirencester [2nd: Snowshill Manor]; Fairford [1st: St Mary’s Church] [John Kelbe b] Forest of Dean: Coleford [2nd: Littledean Hall, Saxon hall] Gloucester: Gloucester [1st: City, 1541, Gloucester Cathedral, CE Diocese of Gloucester] Stroud: Stroud [2nd: Berkeley Castle, 1153] Tewkesbury: Tewkesbury [1st: Tewkesbury Abbey, CE; 2nd: Battle of Tewkesbury, 1471]
South Gloucestershire: Thornbury
D5-4-12 GUERNSEY, GG: Saint Peter Port. Mont Herault [on-TetL7]
L2 System Division: Region D5-4 is part of the ProvOrdo Primary Jurisdiction of Britanie Pradesia, and comprises the Secondary Jurisdictions of the Bristole Bhime Distria, the Dusre Bhime Distria and the Plime Bhime Distria, operated by the Bristole Kirte Samaya (Society of Bristol), the Dusre Kirte Samaya (Second Society of England), and the Plime Kirte Samaya (Society of Plymouth).
Harfdro Portal: H5-4, Kurtavind, High Kurta
Harford Portal: D5-4-6, Plymouth
Handorian States Reference: Realm of Hartford – 5.4: According to the astroshamanic system of the 144 binary rapports, or Paheka Rubhe the combination of 5.4 is associated with the Realm of Hartford, one of the 12 metropolitan nations of the Cosmopolitan State of Hartem. The Hartfordian Nation is celebrated for the formation of the state capital tutelary barrier of Kurtavindah and the Hartemian Fort. The Kurtavindah, conceived by Shiramest, Hartford’s national hero, is the strongest protection and fortification structure in the Handorian States System. Although this massive barrier is under the jurisdiction of the capital district of Zentrart, it is basically run by Hartfortian guards. On the south-west bend of the Kurtavindah lies the Hartemian Fort, the key southern defensive stronghold of the capital, evoking ancient times of Handorian siege warfare. Hartford is also renowned for its food, catering and hospitality industries, and for featuring some of the most comfortable Hartemian hotels, such as the Harford Interstate Hotel and the Home of Hartem. The Realm of Hartford emanates a deep resonance with the original traditions of the Hartemian people.
