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Provisional Institute of Astroshamanism

Experiential holistic education and spiritual healing community network and site founded by Franco Santoro.

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5.4 Leone/Cancro

5.4x

 

5.4 (Leone/Cancro)

Questa pagina è in fase di elaborazione.
I contenuti hanno carattere provvisorio e sono intesi a essere completati e aggiornati.
Per comprendere come consultare e impiegare il testo seguente occore accedere alla Guida alle informazioni sul sistema binario e all’indice generale

Aspetto: semi-sestile.
Elementi: fuoco/acqua.
Fase: calante balsamica.
Gradi: 27 ½ -30° Leone.
Numero: 52.
Qualità: fissa/cardinale.

Spirito binario: Surahim Quiu.
Riferimento Handoriano: Stato di Harte, Regno di Hartford
Unità territoriale provvisoria: Inghilterra sud-occidentale

Pregi: compassione, amabilità, affetuosità, premura, aspirazione, protezione; vanagloria, saccenza, invadenza, conservatorismo, tradizionalismo.

Mansione lunare: 12 ﺽ Dâd (stressed d), Al Sarfah, The Changer, 21°25’40” Leo, The Second Heaven, the Sphere of Jupiter, the Abode of Musa (Moses), The Knowing.

Nome di Dio: 52 الحق‎ al-Ḥaqq, La Verità. 98 Ar-Rashid (الرشيد) The Righteous Teacher. 17 Ar-Razzaq (الرزاق) The Sustainer. 17 الرَّزَّاقُ AR-RAZZAAQ The Provider, 5.4. UCIM: 231-233

Nel sistema astrologico binario Sole in Leone (5) e Luna in Cancro (4) costituiscono il Binario 5.4, o Numero binario 52. Questo binario mescola la generosità, vitalità e leadership del Leone con le qualità nutritive e protettive del Cancro. Un’immane benedizione fondata sulla garanzia di disporre di tutte le risorse di sostentamento necessarie alla propria esistenza caratterizza lo spirito di 5.4, sia di natura materiale, che emotiva e spirituale. A ciò si affianca una naturale predisposizione a ricevere consigli e indicazioni preziose lungo il cammino tramite l’agevole accesso a guide spirituali e una forma di intuizione profonda improntata alla soddisfazione dei bisogni più intimi dell’anima. 5.4 contiene una forte e naturale integrazione dei principi del Sole e della Luna poiché entrambi i luminari sono posti nei segni di cui sono governatori. Ciò dispensa energie calde, sensibili, generose operanti come incredibili fonti di attrazione e fiducia. Nell’immediata imminenza della luna nuova questa combinazione predispone il massimo livello di potere potenziale dell’incontro Sole-Luna.

Sole in Leone e Luna in Cancro formano un aspetto di semi-sestile (30°), che collega due segni consecutivi, con energie molto distinte, ma accoppiate nel fluire dei segni zodiacali. La loro energia può funzionare idealmente se è sostenuta da determinazione e centratura. Il primo segno, Leone, fornisce il punto gravitazionale, la forza e la luminosità, per tenere insieme il binario, mentre il secondo, Cancro, contribuisce al nutrimento e alla protezione. Possono sorgere problemi se l’emotività del Cancro prende il sopravvento, trascurando la volontà operativa del Leone.

Quando la Luna calante è in Cancro a 30° dal Sole in Leone, questa è la parte finale della fase balsamica, il completamento del ciclo di lunazione che porta alla Luna Nuova. Si tratta di un processo di grande fermentazione, in cui è possibile sentirsi confusi e sopraffatti. È fondamentale mantenere un senso di scopo, accettando anche l’incertezza e la nebulosità come parte del processo. La domanda qui è: “Che cosa rilascio? Cosa riporto nel prossimo ciclo?” A questo punto è vitale attingere prima di tutto al potere dell’immaginazione, riportando con decisione ogni obiettivo o circostanza della vita nel tuo mondo interiore. Qui puoi considerare in totale libertà diverse scene in relazione ai risultati che vuoi ottenere, partecipandovi con intensità, al fine di averne un’esperienza diretta derivante solo dall’immaginazione. Quando esplori in questo modo intenti e situazioni della tua vita, e tutto ciò che è in sospeso, allora puoi comprendere quali sono le priorità, su che cosa continuare a insistere o invece mettere da parte. In questa fase non è necessario prendere delle decisioni, ma semplicemente dare spazio attraverso l’immaginazione a ogni sviluppo auspicato, consentendogli piena soddisfazione a livello interiore. Una volta che fai questo, puoi aprirti nei giorni successivi a ricevere ispirazione e riscontri dal mondo interno ed esterno. Si tratta quindi di operare con l’immaginazione, per poi rimanere in attenta attesa di prossimi sviluppi. In questo modo giungi alla fase di luna nuova libero da sovraccarichi emotivi e mentali, e puoi riuscire a cogliere l’ispirazione che ne deriva.

Le relazioni in 5.4 giocano un importante ruolo di guarigione quando sono vissute con spontaneità e un solido senso di autostima, che impedisce di sprecare energie nelle strategie per ricevere approvazione e riconoscimento. Qui è dato per scontato che ognuno sia degno di amore, quindi, l’idea di cercare “qualcuno che mi ama” non ha senso in questo contesto. Alla vigilia della Luna Nuova in Leone (5.5), un incontro tenero e appassionato è imminente. Quindi apri il tuo cuore e gioisci della gloriosa vicinanza dell’Amato! Festeggia con gioia la maestosa inaugurazione della Camera Nuziale! In termini pratici, questo è un invito diretto a raccogliere tutta la tua fiducia e, solennemente, eppure scherzosamente, rivendicare ed esibire l’intima connessione con il tuo partner più amato, la tua Guida. Questo è ciò che il Sole in Leone e la Luna in Cancro inevitabilmente annunciano. E nel semplice annuncio di questa riunione predestinata il matrimonio estatico si manifesta superbamente.

“Sposi e spose appartengono alla camera nuziale. Nessuno potrà vedere lo sposo con la sposa a meno che non si diventi uno“ (Filippo 82:20-25)

“Concediamo il nostro totale consenso nella scelta di svelare, riconoscere e irradiare completamente il tuo autentico potere e i relativi doni. Tuttavia, non puoi insistere sull’assistenza delle tue allucinazioni “. (Paheka Rubhe Tabe Siniera, 5.4:1)

Base astrologica: 5.4 relaziona S5 (Leone, gov. Sole) con S4 (Cancro, gov. Luna), letti anche come Casa V e Casa IV. S5 definisce il principio dominante; S4 ne specifica manifestazione e specializzazione. Sole in Leone e Luna in Cancro sono entrambi in domicilio, configurazione che conferisce piena dignità ai due luminari e particolare stabilità alla loro relazione. Il Sole rappresenta identità, creatività, volontà e irradiazione della coscienza; la Luna memoria, nutrimento, appartenenza, gestazione e continuità. 5.4 pone quindi in relazione funzione solare manifestativa e funzione lunare contenitiva, facendo della loro integrazione il principio centrale della configurazione. Fuoco fisso e Acqua cardinale uniscono continuità dell’identità con capacità di accogliere, nutrire, proteggere e far maturare ciò che viene generato. Leone esprime, irradia e consolida il centro individuale; Cancro raccoglie, protegge, conserva e conferisce forma emotiva all’esperienza. La creatività solare trova così nella matrice lunare stabilità, radicamento e continuità. La dinamica è direzionale: il principio solare opera attraverso quello lunare. L’Intento ricerca manifestazione; la Luna ne costituisce ambiente di sviluppo, memoria e maturazione. Manifestazione e gestazione rappresentano due fasi complementari dello stesso processo creativo. Anche la relazione fra Casa V e Casa IV riflette questa struttura: S5 governa individualità, creatività, generazione, autoespressione e leadership; S4 fondamento, radici, casa, famiglia e mondo interiore. La relazione S5→S4 orienta la creatività verso costruzione, protezione e continuità di persone, relazioni, opere e comunità. Sul piano dei governatori, Sole→Luna integra volontà e sensibilità, coscienza e memoria, manifestazione e nutrimento. La funzione lunare non sostituisce quella solare, ma ne costituisce il terreno di sviluppo e consolidamento. In equilibrio volontà e sensibilità cooperano armonicamente; in squilibrio il Sole può imporsi senza ascolto oppure la Luna trattenere la manifestazione entro bisogni di sicurezza, protezione o appartenenza. 5.4 esprime così una delle configurazioni più armoniche del rapporto Sole-Luna, nella quale identità e vita emotiva, entrambe forti e radicate nei rispettivi domicili, cooperano trasformando la creatività in continuità e capacità generativa.

TEMI ESTESI: Identità creativa e generatività: Il nucleo 5.4 unisce identità e capacità generativa. La creatività non si limita all’espressione personale, ma genera persone, relazioni, opere, progetti e comunità capaci di crescere nel tempo. Manifestare significa assumere responsabilità verso ciò che si genera, accompagnandone sviluppo, continuità e maturazione. L’identità si consolida attraverso ciò che rende possibile, non soltanto attraverso ciò che afferma. La creatività diviene così forza generativa, orientata a costruire continuità, appartenenza e sostegno. Appartenenza, radicamento e casa interiore: Ogni manifestazione richiede una base stabile. Appartenenza, radici, famiglia, comunità e casa interiore costituiscono il terreno sul quale identità e creatività possono svilupparsi. La sicurezza nasce dall’equilibrio tra autonomia e appartenenza, fino a riconoscere nella Fonte il fondamento ultimo della propria stabilità e della capacità di sostenere gli altri. Gestazione, cura e maturazione: Ogni processo creativo richiede tempo, protezione e continuità. Idee, relazioni, opere e persone maturano quando vengono accompagnate senza forzature. La cura diviene parte integrante della creatività, trasformando il generare nella capacità di custodire, far crescere e condurre ogni processo alla piena maturazione. Ciò che viene creato tende ad assumere un carattere stabile, relazionale e duraturo. Leadership generativa e responsabilità: L’autorità si manifesta come guida, esempio e servizio. Guidare significa creare condizioni favorevoli alla crescita degli altri senza sostituirsi alla loro autonomia. L’autorevolezza nasce dall’integrazione tra forza e sensibilità e si esprime attraverso presenza, ascolto e responsabilità più che attraverso ricerca di consenso o affermazione personale. In squilibrio può trasformarsi in controllo, possessività o iperprotezione. Memoria, eredità e continuità: Memoria personale, storia familiare e tradizione costituiscono una riserva di esperienza da comprendere e trasformare. L’identità nasce dall’incontro tra ciò che viene ricevuto e ciò che viene trasmesso. Il passato diviene fondamento dell’evoluzione, non semplice ripetizione, rendendo possibile una continuità capace di rigenerarsi nel tempo. Maturazione emotiva e relazioni: Bisogni di sicurezza, riconoscimento e appartenenza diventano occasione di crescita. La sensibilità evolve in empatia, ascolto, fiducia e reciprocità. La vulnerabilità non viene negata, ma integrata come parte della maturità affettiva; quando prevale l’insicurezza può invece tradursi in dipendenza, possessività o difficoltà a lasciare crescere ciò che si ama. Servizio e rigenerazione della vita: Il compimento 5.4 consiste nel porre identità e creatività al servizio della vita. Custodire significa favorire sviluppo della coscienza, crescita delle persone, continuità delle relazioni e costruzione di comunità capaci di rigenerarsi nel tempo. La volontà si realizza pienamente quando protegge senza dominare e trasforma la creatività in autentica forza generativa.

 

TEMI BASE: [1] Identità creativa e generatività: Creatività come capacità di generare, sostenere e far crescere vita, relazioni, opere e comunità. [2] Appartenenza, radicamento e casa interiore: Costruzione di una base stabile fondata su appartenenza, radici, sicurezza e continuità. [3] Gestazione, cura e maturazione: Rispetto dei tempi naturali di crescita mediante protezione, cura e continuità. [4] Leadership generativa e responsabilità: Autorità esercitata come guida, servizio e sostegno alla crescita, evitando controllo e dipendenza. [5] Memoria, eredità e continuità: Integrazione delle radici personali e collettive come fondamento della trasmissione e dell’evoluzione. [6] Maturazione emotiva e relazioni: Trasformazione della vulnerabilità in empatia, reciprocità e stabilità affettiva. [7] Servizio e rigenerazione della vita: Espressione dell’identità come custodia, rigenerazione e sostegno all’evoluzione della vita.

TASSONOMIA: Creatività e arti → Arti educative · Arti per l’infanzia · Teatro educativo · Narrazione · Fiaba · Letteratura per l’infanzia · Musica educativa · Laboratori creativi │ Educazione e formazione → Pedagogia · Educazione dell’infanzia · Formazione familiare · Educazione affettiva · Tutoraggio · Mentoring · Coordinamento educativo · Progettazione educativa │ Famiglia e relazioni → Genitorialità · Consulenza familiare · Mediazione familiare · Sostegno alla genitorialità · Affido · Adozione │ Psicologia e aiuto → Psicologia dello sviluppo · Psicologia dell’età evolutiva · Psicologia della famiglia · Counseling familiare · Sostegno alla maternità · Accompagnamento emotivo │ Salute e cura → Pediatria · Neonatologia · Ostetricia · Assistenza materno-infantile · Infermieristica pediatrica · Puericultura · Cure domiciliari │ Comunità e servizi sociali → Servizi per l’infanzia · Servizi per la famiglia · Comunità educative · Centri per famiglie · Case famiglia · Accoglienza · Protezione dell’infanzia │ Organizzazione e coordinamento → Direzione di servizi educativi · Coordinamento pedagogico · Gestione di comunità · Organizzazione sociale · Fondazioni educative · Coordinamento del volontariato │ Patrimonio e memoria → Genealogia · Storia della famiglia · Archivi familiari · Tradizioni popolari · Patrimonio culturale immateriale · Memoria storica │ Spiritualità e servizio → Pastorale familiare · Educazione spirituale · Accompagnamento comunitario · Servizio educativo · Formazione umana · Comunità spirituali · Opere assistenziali.

PMF (Provisional Multidimensional Framework)
5.4 esprime il principio dominante S5 attraverso funzione S4. Il Sole rappresenta l’Intento e la Luna la Funzione. L’Intento S5 consiste nell’irradiare l’identità creativa, mentre la Funzione S4 consiste nel ricevere, custodire, nutrire e stabilizzare tale irradiazione affinché possa maturare e generare continuità. S4 non costituisce un principio autonomo, ma specifica operativamente S5, rendendone possibile la manifestazione nell’esperienza. CUA tende a identificare l’identità con ciò che viene generato, protetto o custodito, attribuendo a persone, relazioni, famiglia, comunità, opere o responsabilità il compito di confermare il proprio valore. In questa configurazione la separazione nasce quando la Funzione sostituisce l’Intento e la cura diventa fonte di identificazione invece che strumento della coscienza. IMC osserva tali dinamiche senza identificarsi con esse, riconoscendo nella memoria emotiva il luogo in cui gli schemi possono essere portati alla consapevolezza e ricondotti alla loro funzione originaria. La Luna non determina la direzione dell’esperienza, ma rende visibile il grado di coerenza con l’Intento del Sole, mostrando dove la coscienza rimane identificata e dove invece si apre all’integrazione. Nella polarità separante la protezione si trasforma in controllo, l’appartenenza in dipendenza e la responsabilità in ricerca di conferma personale; nella polarità unificante le stesse funzioni diventano espressione naturale dell’Intento, senza definire l’identità. Il movimento operativo consiste nel ricondurre costantemente ogni esperienza al Centro, riconoscendo che l’identità non dipende da ciò che viene creato o custodito, ma precede ogni manifestazione. Nella Realtà Superna l’Intento nasce come impulso creativo originario; nella Realtà Ieratica assume forma simbolica attraverso rituale, arte, educazione e ogni processo di gestazione consapevole; nella Realtà Omologata si manifesta come relazioni, famiglia, comunità, opere e continuità della vita. Il percorso inverso permette di riconoscere ogni manifestazione come espressione dell’Intento senza identificarsi con la forma, riportando progressivamente CUA a IMC e IMC al Centro, dove Intento e Funzione operano come aspetti complementari della medesima coscienza.

A Course in Miracles
In 5.4 l’Intento S5 trova manifestazione attraverso S4: la creatività dell’identità si realizza mediante gestazione, nutrimento, protezione e continuità. Applicato a ACIM, questo movimento descrive il passaggio da volontà separata, che identifica il Sé con ciò che produce, custodisce o protegge, a Volontà condivisa con Dio, ove ogni capacità creativa è riconosciuta come estensione della Creazione e non come affermazione dell’io. Il nucleo della dinamica non consiste nel creare un’identità attraverso relazioni, famiglia, opere o responsabilità, bensì nel ricordare che l’identità precede ogni forma e ogni manifestazione riceve significato solo quando rimane al servizio della conoscenza. Ciò corrisponde al movimento del PMF, ove la Funzione lunare custodisce l’Intento solare senza sostituirvisi, evitando che la cura divenga identificazione e che la protezione si trasformi in controllo. L’errore base descritto dal Corso consiste nello scambiare l’effetto per la causa. L’ego cerca continuamente conferma attraverso ciò che genera, possiede, protegge o trasmette; la coscienza identifica proprio valore con figli, famiglia, comunità, opere, responsabilità, ruoli o memoria personale. In 5.4 questo rischio appare quando l’Intento creativo è assorbito dalla Funzione e la cura, invece di esprimere l’Amore, diventa mezzo per confermare un’identità separata. Il perdono scioglie tale identificazione riconoscendo che nulla di ciò che è custodito può definire ciò che il Figlio di Dio è realmente. La sicurezza non nasce dalla continuità delle forme, ma dall’immutabilità della Creazione. La creatività assume quindi significato profondamente diverso da quello attribuito dall’ego. Nel Corso creare appartiene esclusivamente a Dio e al Figlio nella sua vera Identità; ciò che il mondo chiama creatività rappresenta invece, nella maggior parte dei casi, produzione di immagini percettive. In 5.4 ogni attività educativa, familiare, artistica, comunitaria o assistenziale può diventare occasione di estensione dell’Amore anziché di ricerca di riconoscimento. Custodire significa offrire uno spazio ove la memoria di Dio possa emergere, non preservare forme destinate a mutare. Le relazioni assumono così funzione centrale. Famiglia, comunità e appartenenza cessano di essere luoghi nei quali ottenere sicurezza personale e diventano aule dello Spirito Santo, ove ogni bisogno di possesso, protezione o dipendenza è riconosciuto e corretto. La relazione santa non elimina la cura, ma la purifica dalla paura, trasformando responsabilità, educazione e servizio in semplici strumenti attraverso cui l’Amore si estende senza appropriazione. Questo orientamento emerge con particolare chiarezza nei riferimenti analogici a sezioni finali del Workbook. W-231 richiama il ritorno alla Volontà di Dio come unica volontà reale, dissolvendo ogni tentativo dell’io di costruire autonomamente la propria identità. W-232 riconosce che Dio è la Fonte della vita e che ogni esistenza trova in Lui il proprio fondamento, spostando la sicurezza dalla forma alla Creazione. W-233 conclude questo movimento affermando che la vera vita dimora in Dio, così che ogni esperienza di cura, appartenenza e continuità può essere vissuta come estensione della Vita divina anziché come difesa dell’identità personale. In 5.4 la creatività non costituisce autoaffermazione, ma partecipazione consapevole all’opera creatrice di Dio, in cui identità, nutrimento e continuità ritrovano la loro origine nell’unità della conoscenza.

Gnosticismo
In 5.4 il tema della generazione corrisponde alla distinzione tra la produzione del mondo psichico e materiale e la generazione che procede dal Pleroma. La vera origine dell’essere non appartiene a sfera della materia, genealogia o appartenenza biologica, ma alla realtà eterna degli Eoni, ove ogni emanazione rimane unita alla propria Fonte senza separazione. L’errore nasce quando la coscienza dimentica questa origine e identifica propria identità con ciò che è stato generato nel mondo inferiore, attribuendo a famiglia, discendenza, memoria, responsabilità o forme create il compito di definire ciò che essa è. In 5.4 questa dinamica corrisponde alla sostituzione dell’Intento con la Funzione: la cura, la protezione e la continuità cessano di essere espressione della pienezza spirituale e diventano strumenti attraverso cui l’io cerca conferma di sé. La figura di Sophia assume rilievo perché il suo desiderio di generare separatamente dal Pleroma produce lo squilibrio da cui deriva il mondo del Demiurgo; la generazione priva di piena consapevolezza dell’Origine conduce a frammentazione, mentre la reintegrazione nella Pienezza restituisce a ogni facoltà propria funzione autentica. La gnosi non consiste nell’abbandonare il mondo o rifiutare la cura, ma nel riconoscere che ogni funzione generativa riceve significato solo quando rimane trasparente alla Luce da cui proviene. La memoria assume così funzione essenziale: non semplice ricordo del passato, ma anamnesi dell’origine divina, attraverso cui la scintilla spirituale riconosce la propria appartenenza al Pleroma. Testi come il Vangelo della Verità, il Vangelo di Filippo, il Libro Segreto di Giovanni e il Vangelo di Tommaso descrivono la salvezza come risveglio della conoscenza della propria origine piuttosto che acquisizione di una nuova identità. In 5.4 la vera maternità e paternità diventano simboli della capacità di custodire e accompagnare il risveglio della scintilla divina senza identificarsi con le forme attraverso cui essa si manifesta. La continuità non consiste nella perpetuazione della materia, ma nella partecipazione alla Vita del Pleroma, ovee creatività, nutrimento e generazione ritrovano la loro unità originaria.

Sciamanesimo
5.4 pone al centro la funzione della gestazione, custodia e trasmissione della vita. Ogni autentico processo iniziatico richiede uno spazio protetto nel quale la trasformazione possa maturare secondo i propri tempi naturali, come il seme nella terra, bambino nel grembo materno o iniziato nel periodo di isolamento rituale. La forza creativa non consiste nell’imporre cambiamento, ma nel creare condizioni perché possa svilupparsi armonicamente. Lo sciamano opera come custode della soglia, accompagnando persone, comunità e territori nei processi di nascita, crescita, guarigione e rigenerazione senza sostituirsi al loro cammino. In 5.4 casa, villaggio, clan e territorio sacro rappresentano manifestazioni esteriori della dimora interiore ove la coscienza ritrova radicamento e continuità. Gli antenati assumono ruolo fondamentale come memoria vivente che collega le generazioni e mantiene aperto dialogo tra passato, presente e futuro. I riti di nascita, passaggio, adozione, benedizione della casa, fondazione della comunità e trasmissione del sapere esprimono la medesima dinamica di protezione e maturazione. Numerose tradizioni sciamaniche descrivono inoltre la malattia come perdita dell’anima o rottura del legame con le proprie radici spirituali; la guarigione consiste allora nel recuperare le parti disperse dell’essere e reintegrarle in un centro vitale stabile. Anche il rapporto con gli spiriti della terra, animali e antenati non è finalizzato all’acquisizione di potere personale, ma al ristabilimento dell’equilibrio tra individuo, comunità e cosmo. In 5.4 la creatività diventa forza generativa che protegge, accompagna e fa crescere la vita, mentre il servizio sciamanico consiste nel custodire lo spazio sacro entro cui ogni essere possa ricordare la propria appartenenza all’ordine vivente della Creazione e maturare secondo il proprio ritmo naturale.

Spiritualità alternative
In 5.4 varie correnti convergono sul tema della crescita graduale della coscienza, intesa come processo di maturazione, trasformazione e progressiva manifestazione della natura spirituale. La vita è spesso descritta come percorso evolutivo nel quale ogni esperienza contribuisce allo sviluppo dell’anima attraverso apprendimenti, responsabilità e ampliamento di consapevolezza. La creatività assume funzione generativa, orientata non solo alla produzione di opere o conoscenze, ma alla formazione dell’essere umano e costruzione di comunità, scuole iniziatiche e percorsi educativi. In 5.4 protezione e cura non rappresentano un rifugio dalla crescita, ma le condizioni necessarie affinché possa svilupparsi secondo ritmi naturali, evitando sia imposizione sia dipendenza. L’astrologia è frequentemente interpretata come linguaggio simbolico capace di accompagnare questo processo, offrendo una comprensione delle predisposizioni interiori e fasi evolutive dell’esistenza piuttosto che  previsione deterministica degli eventi.
INDIVIDUI 5.4
Guy Ballard [8Pb] (Newton, 28 luglio 1878) fondatore ‘attività “I AM”,  insegnamento centrato sulla Presenza “Io Sono”, ascesa della coscienza e  trasformazione spirituale attraverso contatto con Maestri Ascesi.
Llewellyn George [10UiNf] (Swansea, 17 agosto 1876) autore di Astrology for the Millions, diffonde astrologia accessibile a  vasto pubblico, orientata a crescita individuale.
Isabel M. Hickey [8Nv] (Brookline, 19 agosto 1903) in Astrology: A Cosmic Science, interpreta tema natale come strumento di evoluzione spirituale e responsabilità personale.
Sydney Omarr [7Pv] (Filadelfia, 5 agosto 1926) rese popolare astrologia mediante libri, rubriche e oroscopi destinati al grande pubblico, favorendone diffusione culturale.
Rudi Schneider [10Ui] (Braunau am Inn, 27 luglio 1908) uno dei più noti medium del 900, contribuì a ricerche su spiritismo e fenomeni medianici, alimentando dibattito su rapporti tra coscienza, sopravvivenza dell’anima e dimensioni invisibili.
Martinus Thomsen [3] (Sindal, 11 agosto 1890) autore di Livets Bog (Il Libro della Vita), elaborò vasta cosmologia spirituale ove l’evoluzione conduce progressivamente dall’egoismo all’amore universale attraverso molteplici esperienze incarnative.

CRISTIANESIMO
5.4 interpreta la creatività come partecipazione all’opera creatrice di Dio e la generazione come vocazione a custodire e far maturare la vita ricevuta. L’identità dell’uomo non nasce da ciò che possiede, produce o trasmette, ma dalla sua condizione di figlio di Dio, mentre famiglia, comunità e Chiesa sono luoghi ove questa identità può svilupparsi e giungere a maturazione. Paternità e maternità assumono anzitutto significato spirituale: generare significa accompagnare la crescita della persona nella fede, proteggendone la libertà senza sostituirsi alla sua coscienza. L’immagine della Chiesa come famiglia di Dio, corpo di Cristo e casa spirituale esprime pienamente questa dinamica, ove autorità e servizio coincidono nella cura reciproca e nell’edificazione della comunità. La memoria della salvezza, custodita nelle Scritture e Tradizione rappresenta una continuità vivente che rende presente l’opera di Dio nella storia e apre continuamente alla rigenerazione dell’uomo. L’amore cristiano si manifesta così come capacità di nutrire, accogliere, educare e sostenere la crescita degli altri, secondo l’esempio di Cristo, che rivela l’autorità attraverso il servizio e trasforma ogni relazione in occasione di comunione.

Cattolicesimo
5.4 si esprime nella dimensione sacramentale e pastorale della Chiesa, dove la grazia accompagna l’intero sviluppo della persona dalla nascita alla morte e la comunità diviene luogo stabile di formazione, appartenenza e trasmissione della fede. La famiglia viene riconosciuta come “Chiesa domestica”, prima comunità nella quale la vita umana e spirituale vengono accolte, custodite ed educate. La maternità della Chiesa e la figura di Maria come Madre di Dio e madre dei credenti esprimono simbolicamente la funzione di accoglienza, protezione e generazione spirituale che caratterizza questa prospettiva. La responsabilità pastorale consiste nell’accompagnare pazientemente la maturazione della coscienza, rispettando i tempi della grazia e della libertà.
INDIVIDUI 5.4
Oscar Romero [4NSvPi] (Ciudad Barrios, 15 agosto 1917) arcivescovo di San Salvador, ministero come servizio pastorale a favore di poveri, vittime della violenza e dignità umana, concependo autorità episcopale come protezione del popolo affidato alla Chiesa, fino al martirio durante la celebrazione dell’Eucaristia.

Protestantesimo
La crescita spirituale è ricondotta principalmente al rapporto personale con la Parola di Dio e responsabilità individuale del credente davanti a Cristo. La comunità mantiene funzione essenziale di sostegno, insegnamento ed edificazione reciproca, evitando però che la mediazione ecclesiale sostituisca il rapporto diretto con il Vangelo. La maturazione della fede nasce dall’ascolto della Scrittura, conversione continua e trasformazione interiore operata dallo Spirito Santo.
INDIVIDUI 5.4
Matthew Parker (Norwich, 6 agosto 1504) primo arcivescovo di Canterbury sotto Elisabetta I, svolse ruolo decisivo nel consolidamento della Chiesa d’Inghilterra, promuovendo tradizione ecclesiale capace di coniugare continuità storica, formazione del clero e centralità della Scrittura.
Emmet Fox [6] (Cork, 30 luglio 1886) ministro della Divine Science e figura del movimento New Thought, interpretò messaggio evangelico come percorso di trasformazione della coscienza, insistendo su preghiera, rinnovamento del pensiero e responsabilità personale quali strumenti di crescita spirituale.

Ortodossia
5.4 si manifesta nella concezione della Chiesa come comunità vivente che custodisce integralmente la fede apostolica attraverso liturgia, successione spirituale e trasmissione dell’esperienza dei Padri. La crescita del credente è compresa come progressiva partecipazione alla vita divina mediante la theosis, processo nel quale la grazia trasfigura la persona senza annullarne la libertà. Monasteri, padri spirituali e comunità ecclesiale svolgono funzione di accompagnamento paziente, rispettosa dei tempi interiori della maturazione spirituale.
INDIVIDUI 5.4
Cirillo VI (Damanhur, 2 agosto 1902) papa della Chiesa ortodossa copta, promosse profondo rinnovamento vita monastica, preghiera e formazione spirituale, ponendo al centro comunione con Cristo, vita sacramentale e cura pastorale del popolo cristiano, diventando una delle figure più venerate dell’Ortodossia orientale contemporanea.

ISLAM
5.4 presenta vita come affidamento ricevuto da Dio e responsabilità dell’essere umano come custodia fedele di quanto gli è stato affidato. L’uomo è khalīfa, vicario sulla terra, non proprietario della creazione; sua funzione consiste nell’amministrare con giustizia, equilibrio e misericordia beni, relazioni, famiglia e comunità, riconoscendo che ogni realtà appartiene ultimamente ad Allah. La crescita spirituale richiede pazienza (ṣabr), fiducia (tawakkul) e sottomissione alla volontà divina, permettendo che ogni persona maturi secondo il tempo stabilito da Dio. La famiglia occupa posizione centrale quale primo luogo di educazione, trasmissione della fede e formazione del carattere, mentre la comunità dei credenti (ummah) rappresenta l’ambiente ove responsabilità individuale e solidarietà collettiva si sostengono reciprocamente. La memoria delle opere di Dio nella storia, custodita nel Corano e tradizione profetica, costituisce continuo richiamo a riconoscere l’origine divina di ogni bene e a non identificare la propria sicurezza con le realtà terrene. Nomi divini che esprimono funzione di sostegno, guida e fondamento della vita: al-Ḥaqq (الحق), “La Verità”, richiama Dio quale realtà ultima su cui si fonda ogni autentica identità; Ar-Rashīd (الرشيد), “La Guida Retta” o “Il Maestro della Retta Via”, indica Colui che conduce ogni creatura a propria piena maturazione; Ar-Razzāq (الرزاق), “Il Provvidente” o “Il Sostentatore”, manifesta Dio come fonte continua di nutrimento e ogni mezzo necessario alla vita. Anche la 12° mansione lunare, Al Ṣarfah, “The Changer”, Secondo Cielo, sfera di Giove, dimora di Mūsā (Mosè) e tema della conoscenza, richiama il passaggio attraverso cui la coscienza è guidata da semplice conservazione della vita a sua trasformazione secondo la Verità divina.

EBRAISMO
5.4 pone al centro la continuità dell’Alleanza tra Dio e Israele, trasmessa di generazione in generazione attraverso la famiglia, comunità, Torah e memoria liturgica. L’identità del popolo asce dalla fedeltà all’Alleanza e ascolto della Parola di Dio. La casa diviene il primo luogo della vita religiosa, nel quale i genitori trasmettono ai figli la Legge, le feste, la preghiera e il ricordo delle opere compiute dal Signore nella storia della salvezza. La memoria assume così valore dinamico: ricordare non significa conservare il passato, ma renderlo nuovamente presente nell’esistenza della comunità, affinché ogni generazione possa riconoscersi parte della stessa storia sacra. La Torah viene continuamente studiata, interpretata e trasmessa come nutrimento spirituale che accompagna la crescita della persona lungo tutta la vita. Anche la tradizione rabbinica e letteratura sapienziale mostrano come l’autentica autorità si eserciti attraverso insegnamento, educazione e formazione della coscienza più che mediante il dominio. In 5.4 la generatività si manifesta  nella capacità di custodire e trasmettere la fede, la sapienza e la memoria dell’Alleanza, permettendo che ogni nuova generazione diventi testimone vivente della presenza di Dio nella storia.

BUDDHISMO
5.4 interpreta la crescita come processo graduale di maturazione della mente e cuore, ove ogni essere sviluppa saggezza e compassione attraverso disciplina costante. La vera sicurezza non nasce dall’attaccamento alla famiglia, beni, ruoli o relazioni, ma da progressiva liberazione dalle cause della sofferenza. Ciò non comporta il rifiuto della cura o affetto, bensì loro purificazione dall’attaccamento possessivo. La comunità monastica (Saṅgha) è ambiente protetto ove il praticante può sviluppare consapevolezza, disciplina e responsabilità reciproca, mentre la relazione maestro-discepolo favorisce una trasmissione vivente del Dharma rispettosa dei tempi interiori di ciascuno. La compassione (karuṇā) e la benevolenza (mettā) rappresentano forme mature della cura, orientate al bene di tutti gli esseri senza appropriazione. La tradizione Mahāyāna esprime questa dinamica nell’ideale del bodhisattva, che accompagna pazientemente la liberazione degli altri senza cercare vantaggio personale, mentre testi come il Dhammapada, il Sutra del Loto, il Sutra del Cuore e il Libro tibetano dei morti descrivono il cammino spirituale come progressiva trasformazione della coscienza attraverso conoscenza, pratica e compassione. In 5.4 la vera generatività consiste nel favorire il risveglio degli esseri, creando condizioni favorevoli alla loro maturazione spirituale piuttosto che alimentarne la dipendenza.

INDUISMO
5.4 presenta l’universo come manifestazione ordinata del dharma, ove ogni essere è chiamato a sviluppare propria natura secondo processo di crescita che integra responsabilità, conoscenza e realizzazione spirituale. La famiglia, lignaggio, rapporto maestro-discepolo (guru-śiṣya) e diverse fasi della vita (āśrama) sono strumenti attraverso cui la tradizione accompagna la maturazione dell’individuo dalla formazione iniziale fino alla ricerca della liberazione (mokṣa). La creatività ha significato di partecipazione all’ordine cosmico, mentre la cura consiste nel sostenere armoniosamente lo sviluppo della vita senza identificarsi con suoi risultati. La Bhagavad Gītā insegna ad agire con responsabilità senza attaccamento ai frutti dell’azione (niṣkāma karma), mostrando come il servizio possa diventare via di liberazione; le Upaniṣad orientano il ricercatore verso riconoscimento dell’identità profonda tra Ātman e Brahman; gli Yoga Sūtra di Patañjali descrivono invece la disciplina necessaria affinché la mente maturi progressivamente fino alla stabilità contemplativa. In 5.4 la trasmissione della conoscenza non consiste soltanto nell’insegnamento di una dottrina, ma nella formazione integrale della persona, affinché ogni fase dell’esistenza contribuisca a piena realizzazione della coscienza e alla riscoperta della propria origine spirituale.

MITOLOGIA
5.4 esprime la regalità come capacità di generare, custodire e trasmettere la vita. Il nucleo principale emerge dal ciclo egizio di Osiride-Iside-Horus: Iside ricompone il corpo di Osiride, ne concepisce il figlio Horus, lo protegge durante l’infanzia e ne prepara la restaurazione del regno; il mito unisce identità creativa, gestazione, maternità, memoria, continuità dinastica e responsabilità del potere. Mitologia greca: nascita di Apollo e Artemide racconta cooperazione fra principio solare e lunare: Artemide, appena nata, assiste Latona nel parto del fratello Apollo, inaugurando la propria funzione di protettrice delle nascite; la luce viene così alla manifestazione attraverso custodia, cura e accompagnamento. Tradizione gallese di Ceridwen e Taliesin mostra che sapienza e creatività richiedono lunga incubazione: il calderone viene preparato per un anno e un giorno, Gwion ne riceve accidentalmente il dono, fugge attraverso successive metamorfosi e rinasce come Taliesin; il mito collega gestazione, trasformazione e maturazione dell’identità. La I fatica di Eracle, culminante nell’uccisione del Leone di Nemea e nell’assunzione della sua pelle, inaugura la regalità dell’eroe; le fatiche successive mostrano che tale forza acquista significato solo quando viene posta al servizio della comunità e dell’ordine. La IV fatica di Eracle, nella tradizione associata al principio lunare, sviluppa il tema della custodia e maturazione attraverso prova di perseveranza e rispetto della vita. Teti e Achille illustrano il limite della protezione assoluta: il tentativo di rendere invulnerabile il figlio lascia il tallone scoperto, ricordando che la cura accompagna la crescita senza sostituirsi al destino. Demetra e Persefone collegano maternità, separazione, ritorno e rigenerazione ciclica, mostrando come appartenenza e autonomia partecipino dello stesso processo vitale. Edipo sviluppa il tema della genealogia: l’identità regale dipende dal riconoscimento delle proprie origini; Enea, salvando Anchise e i Penati durante la caduta di Troia, conserva insieme padre, memoria, casa e futuro della stirpe. Ra, Amon-Ra, Horus, Apollo, Surya, Amaterasu, Mitra e Inti esprimono il principio della luce ordinatrice; Iside, Maria, Kwan Yin, Parvati, Tara, Yemanjá, Oshun, Ops e Lucina quello della maternità, della protezione e del nutrimento; le loro narrazioni convergono quando la luce viene accolta, custodita e trasmessa. Simboli ricorrenti sono corona, trono, scettro, leone, sole, grembo, coppa, conchiglia, culla, casa, focolare e acque primordiali, immagini di un’autorità che fonda continuità anziché semplice dominio. Nei Tarocchi XIX Il Sole, XI La Forza, II La Papessa, VII Il Carro e il Re di Bastoni descrivono, con linguaggi complementari, manifestazione dell’identità, disciplina della forza, gestazione interiore, custodia del cammino e leadership generativa.

FILOSOFIA & PSICOLOGIA
5.4 indaga processi attraverso cui essere umano sviluppa progressivamente propria identità, integrando esperienza, memoria, relazioni e consapevolezza. La crescita personale non è accumulo conoscenze o acquisizione competenze, ma maturazione intera persona attraverso processo continuo di trasformazione interiore. La relazione educativa, terapeutica, filosofica ha funzione di accompagnare tale sviluppo senza sostituirsi a libertà dell’individuo, creando spazio ove possano emergere risorse spesso ancora inconsapevoli. La memoria non è archivio del passato, ma realtà dinamica che contribuisce costantemente a costruzione del presente e apertura verso possibilità future. La cura autentica consiste nel favorire l’integrazione di diverse dimensioni personalità, trasformando conflitti, ferite ed esperienze in occasioni di maggiore unità e consapevolezza.
INDIVIDUI 5.4
Ira Progoff [6] (New York, 2 agosto 1921) psicoterapeuta statunitense, sviluppatore Intensive Journal Method, concepì diario come strumento di dialogo con processi profondi della psiche, favorendo crescita organica ove persona scopre progressivamente significato propria esperienza anziché imporvi interpretazioni precostituite. In Process Meditation e nel metodo del Journal, trasformazione nasce da ascolto paziente del processo vitale interiore. «L’amore dipende dalla capacità di spingersi sotto la superficie delle persone, di sentire e toccare il seme della vita che vi è nascosto. E l’amore diventa potenza quando è capace di evocare quel seme e di estrarlo dal suo nascondiglio».

Arti figurative
5.4 esplora relazione tra forma e vita, bellezza e nutrimento, identità creativa e capacità di custodire memoria individuale e collettiva. Casa, corpo, volto, paesaggio, famiglia, natura e materia diventano luoghi ove creatività rende visibile ciò che sostiene e alimenta l’esistenza, mentre tradizione artistica si configura come trasmissione di patrimonio culturale continuamente rigenerato.
INDIVIDUI 5.4
Henri Cartier-Bresson * [9Nv] (Chanteloup-en-Brie, 22 agosto 1908) fotografo francese, tra i fondatori agenzia Magnum Photos, noto per teoria «istante decisivo» (foto deve cogliere momento in cui forma, gesto e significato raggiungono perfetto equilibrio); vita quotidiana, famiglie, bambini, lavoratori, comunità, dignità persona, naturalezza relazioni umane; vita nel suo sviluppo spontaneo, custodia memoria identità collettiva.
Domenico Dolce [6Up] (Polizzi Generosa, 13 agosto 1958) stilista, imprenditore italiano, fondatore insieme a Stefano Gabbana della casa di moda Dolce & Gabbana, costruisce gran parte propria produzione attorno a temi di famiglia, maternità, tradizioni Italia meridionale, cultura mediterranea, casa, religiosità popolare, cibo, la Sicilia e patrimonio artigianale, trasformando elementi della memoria familiare in linguaggio estetico contemporaneo. 
Gianfranco Ferré [6Uf] (Legnano, 15 agosto 1944) stilista italiano, unì a formazione architetto concezione moda fondata su equilibrio tra struttura, eleganza e funzionalità. Direttore artistico Christian Dior e fondatore omonimo marchio, sviluppò stile caratterizzato da rigore progettuale, attenzione a materiali e valorizzazione figura umana. Celebri sue reinterpretazioni della camicia bianca, trasformata in simbolo di essenzialità e raffinatezza; mostra come creatività possa nascere da disciplina formale e capacità di costruire forme destinate a durare nel tempo.
Erich Heckel (Döbeln, 31 luglio 1883) pittore, incisore tedesco, uno dei fondatori gruppo espressionista Die Brücke, rinnovamento arte attraverso linguaggio capace di esprimere con immediatezza dimensione interiore essere umano; ritratti, paesaggi, scene di vita quotidiana e numerose xilografie ove figura umana e natura sono rappresentate mediante forme essenziali e colori intensi; costante interesse per rapporto persona-ambiente, privilegiando immagini di vita semplice, relazioni umane e paesaggi ove presenza dell’uomo conserva legame vitale con la terra. 
Christian Krohg (Oslo, 13 agosto 1852) pittore, scrittore, giornalista norvegese, esponente naturalismo scandinavo; pescatori, marinai, madri, bambini, lavoratori e scene domestiche, attenzione a condizioni di vita classi popolari e dignità persone più fragili. La madre addormentata (Sovende mor) e numerose scene familiari mostrano profonda sensibilità verso maternità, cura dei figli e solidarietà quotidiana, mentre attività giornalistica riflette medesimo interesse per giustizia sociale. 
Paul McCarthy [Pp] (Salt Lake City, 4 agosto 1945) artista statunitense, performance, installazioni, video, sculture,  provocazione, deformazione, satira verso miti culturali, modelli familiari, consumismo, immagini infanzia. Santa Claus, Complex Pile, performance destrutturano simboli associati a sicurezza domestica, famiglia, identità collettiva, trasformandoli in immagini disturbanti, mostra crisi, dissoluzione 5.4, evidenziando in contrasto perdita riferimenti stabili, continuità culturale, legami generativi, vita comunitaria.
Maxfield Parrish** [10] (Filadelfia, 25 luglio 1870) pittore, illustratore statunitense, popolarità per immagini idealizzate, paesaggi luminosi, cieli intensi azzurri, architetture classiche, figure immerse atmosfera serenità, contemplazione. Illustrazioni opere letterarie, celebri calendari. Daybreak, tra le immagini più riprodotte XX sec.; universo armonico ove natura, luce, presenza umana convivono perfetto equilibrio, evocando senso protezione, pace, bellezza senza tempo. 
Lucien Wercollier [Nv] (Lussemburgo, 26 luglio 1908) scultore lussemburghese; linguaggio astratto, essenzialità forme; marmo, bronzo, alabastro, onice; rapporto pieni-vuoti. Sopravvissuto a deportazione, temi libertà, dignità umana, memoria storica; armonia essenziale ove materia sembra custodire forza vitale silenziosa.
Ignacio Zuloaga* (Eibar, 26 luglio 1870) pittore spagnolo; mondo rurale, tradizioni regionali, costumi, mestieri, diverse comunità spagnole; ritratti gitani, toreri, religiosi, contadini, preserva memoria collettiva radicata nel territorio. 

LETTERATURA
5.4 esplora soprattutto i temi della generazione, maturazione dell’identità, casa, famiglia, memoria luminosa, nutrimento materiale e affettivo, continuità tra generazioni e creatività come forza capace di dare forma e protezione alla vita. Sole e Luna nei rispettivi domicili accentuano il rapporto tra manifestazione personale e accoglienza, affermazione dell’identità e radicamento nelle relazioni, facendo emergere opere ove la crescita dell’individuo si sviluppa attraverso legame con comunità, territorio, natura, maternità, paternità o costruzione di un mondo immaginario capace di custodire e alimentare la vita.
INDIVIDUI 5.4
Arthur Adamov* (Kislovodsk, 23 agosto 1908) scrittore, drammaturgo francese russo-armena, esponente Teatro dell’assurdo. La Parodie, Le Professeur Taranne, Ping-Pong e altre opere descrivono individui incapaci di trovare stabilità, appartenenza e comunicazione in realtà frammentate, spesso ostili; sradicamento, perdita identità, dissoluzione rapporti umani, alienazione; rappresentazione in negativo 5.4: bisogno di dimora interiore, relazioni capaci di sostenere crescita identità stabile da permettere di maturare. 
Jorge Amado** [Nv] (Itabuna, 10 agosto 1912) scrittore brasiliano, descrive vita popolare di Bahia, rappresentando società ove famiglia, comunità, sensualità, cucina, religiosità, solidarietà sono tessuto esistenza. Gabriela, cravo e canela (Gabriela, garofano e cannella), Dona Flor e seus dois maridos (Dona Flor e i suoi due mariti) e Tieta do Agreste pongono al centro figure femminili forti, capaci di generare trasformazione, accoglienza, rinnovamento comunità. Cibo, casa, convivialità e corpo simboli di vitalità che unisce; territorio natale è vera matrice identitaria da cui personaggi ricevono nutrimento. Film: Dona Flor e seus dois maridos (B.Barreto, R.Mulligan, P.Vasconcelos), Gabriela (B.Barreto); Tieta do Agreste (C.Diegues). 
Piers Anthony* [9] (Oxford, 6 agosto 1934) scrittore britannico-statunitense fantascienza fantasy, mondi ove equilibrio biologico, adattamento, sopravvivenza comunità sono motore narrazione. Trilogia Omnivore, Orn e Ox: evoluzione forme  vita, rapporti tra organismi differenti, ricerca condizioni favorevoli sopravvivenza; nutrimento, ambiente, cooperazione; in successivi cicli fantasy crescita personale attraverso lunghi processi formazione, ove protagonista matura capacità e responsabilità; ogni essere trova realizzazione dentro ecosistema complesso di relazioni, sviluppo e trasformazione. 
Paolo Bacigalupi* (Paonia, 6 agosto 1972) scrittore italo-statunitense fantascienza fantasy, noto per The Windup Girl (La ragazza meccanica), NB, romanzo ambientato in futuro collasso ecologico, scarsità alimentare, controllo sementi da grandi corporazioni. Nutrimento, fertilità terra, conservazione biodiversità, creatività tecnologica vs responsabilità etica.
Russell Baker** [3Np] (Loudoun County, 14 agosto 1925) scrittore statunitense, noto per autobiografia Growing Up, PP, ove ricostruisce infanzia durante Grande Depressione, il lento processo di formazione della personalità all’interno della famiglia, ruolo decisivo della madre, difficoltà economiche, educazione e perseveranza quotidiana, valorizzando piccoli gesti attraverso cui famiglia trasmette dignità, senso di responsabilità e capacità di affrontare le prove della vita. La crescita personale è presentata come processo continuo alimentato da affetti, memoria e resilienza.
Hilaire Belloc** (La Celle-Saint-Cloud, 27 luglio 1870) scrittore francese britannico, saggista, poeta, storico, opere civiltà europea, cristianesimo, istituzioni sociali. The Path to Rome, The Servile State, racconti viaggio, saggi storici  su rapporto comunità, famiglia, proprietà diffusa, tradizione, continuità culturale; critica a concentrazione potere economico, convinto che società sana debba fondarsi su stabilità famiglia, responsabilità personale, distribuzione risorse, forte legame con territorio, memoria storica, radici culturali, considerate elementi base per maturazione identità individuale, collettiva.
Emily Brontë** [8Sr] (Thornton, 30 luglio 1818) scrittrice inglese, fama da suo unico romanzo Wuthering Heights (Cime tempestose), complessa vicenda familiare, paesaggio, legami tra generazioni con ruolo dominante, dimore Wuthering Heights e Thrushcross Grange poli simbolici per identità personaggi; amore, maternità, filiazione, continuità familiare, trasmissione patrimonio materiale, affettivo; successo straordinario, caso principale affermazione creatività femminile in letteratura. Tensione tra appartenenza, nutrimento affettivo, identità personale, continuità generazionale: 5.4. Film: varie edizioni di Wuthering Heights, A.Téchiné, Les Sœurs Brontë. 
Aldo Capasso* (Venezia, 13 agosto 1909) poeta, scrittore italiano, poesia su natura, memoria, rinnovamento interiore, elementi quotidiani, contemplazione semplice, immediata di realtà.  gesto domestico, canto, mattino, erba, rinascita: immagini rigenerazione vita, ove quotidianità custodisce dimensione sacrale; rinnovamento non da eccezionalità, ma capacità riscoperta continua vitalità presente in realtà più semplici: 5.4. “Un vetro s’è fatto accecante / Una ragazza lava i panni e canta / Uno stornello giovane sorge puro ed è un rito / Gridi d’uccelli sono nel mattino / Rinasci come l’erba senza ricordi”.
Mário Cesariny* [11NpPv] (Lisbona, 9 agosto 1923) poeta surrealista portoghese, poesia come spazio liberazione immaginazione, trasformazione esperienza ordinaria. Corpo Visível e Manual de Prestidigitação sviluppano linguaggio ricco immagini visionarie, associazioni impreviste, simboli che rivelano dimensioni profonde coscienza, costante attenzione a ricerca identità autentica, possibilità di rinascita interiore attraverso creatività poetica. 
Zelda Fitzgerald* [5] (Montgomery, 24 luglio 1900) pubblicista, scrittrice statunitense, figura simbolo età jazz. Dapprima oscurata da fama marito F.S. Fitzgerald, con Save Me the Waltz (Lasciami l’ultimo valzer) esterna esperienza personale, percorso affermazione identità artistica senza rinunciare a individualità; ricerca di sé, creatività femminile, conquista di spazio autonomo, conflitto tra aspirazioni personali, matrimonio, aspettative sociali.
Alexis Gilliland* [7SrUbPf] (Bangor, 10 agosto 1931) scrittore statunitense fantascienza, fumettista, trasformazioni scientifiche, sociali osservate in conseguenze su comunità. The Revolution from Rosinante e opere viaggi temporali esplorano adattamento società a nuove condizioni storiche, tecnologiche, mostrano come sopravvivenza dipenda da capacità riorganizzare relazioni, istituzioni, modelli culturali; fantascienza strumento per riflettere su crescita collettiva, equilibrio tra innovazione e continuità: 5.4.
Mary M. Kaye** [9Pv] (Simla, 21 agosto 1908) scrittrice britannica, nota per The Far Pavilions (Padiglioni lontani), vasto romanzo ambientato India XIX sec. periodo coloniale britannico, ricca vicende familiari, rapporti interculturali, grandi trasformazioni storiche, segue percorso formazione protagonista, evidenzia appartenenza, identità, fedeltà a affetti, incontro fra culture differenti, unisce dimensione epica-domestica, mostra come crescita personale avviene con relazioni profonde, responsabilità, capacità di costruire dimora interiore anche in continuo cambiamento: 5.4. Film: The Far Pavilions (P.Duffell). 
Werner Keller (Nutha, 13 agosto 1909) scrittore, saggista tedesco, PB, divulgazione storica, archeologica. Und die Bibel hat doch recht (La Bibbia aveva ragione), testimonianze archeologiche, geografiche, storiche, corrispondenza tra racconto biblico e scoperte Vicino Oriente antico; ricostruisce contesto concreto vicende storia salvezza.
Jean Lorrain [11] (Fécamp, 9 agosto 1855) poeta, romanziere francese, personalità Decadentismo. Monsieur de Phocas e numerose raccolte: aspetti inquieti animo umano, fascino bellezza, decadenza morale, continua oscillazione realtà-immaginazione; ambienti raffinati ma spiritualmente fragili, ove desiderio piacere, ricerca eccezionale, svuota identità personaggi. 
Guy de Maupassant* [6] (Tourville-sur-Arques, 5 agosto 1850) scrittore, drammaturgo, reporter di viaggio, saggista, poeta francese, maestro racconto realistico. Bel-Ami, Une vie (Una vita) e Pierre et Jean, centinaia di novelle, analizza con precisione rapporti familiari, ambizioni sociali, eredità, matrimoni, maternità, condizione femminile, dinamiche economiche società francese XIX sec. In Pierre et Jean, tema paternità, appartenenza familiare, identità personale nucleo vicenda narrativa. 
Diane di Prima [9] (Brooklyn, 6 agosto 1934) poetessa statunitense, Beat Generation, Memoirs of a Beatnik, Loba.
Ermanno Rea [5.4/5] (Napoli, 28 luglio 1927) scrittore, giornalista, fotoreporter italiano, PC (Fuochi fiammanti a un’ora di notte).
Emilio Salgari (Verona, 21 agosto 1862) scrittore avventura italiano, Le meraviglie del duemila; Il Leone del Transvaal*.
Danielle Steel [Sp] (New York, 14 agosto 1947) scrittrice, gallerista statunitense, 5° autore per numero di copie vendute di tutti i tempi; The Ring.
Ernest Thompson Seton (14 agosto 1860) saggista, naturalista, disegnatore inglese-statunitense.

MUSICA
5.4 privilegia temi dell’identità che si consolida attraverso relazioni, memoria, casa, continuità affettiva, protezione, maturazione interiore, ricerca di centro stabile. Sole e Luna nei rispettivi domicili favoriscono opere ove l’esperienza personale si apre progressivamente a dimensione universale, trasformando amore, famiglia, comunità, terra e ricordo in principi generativi. Anche quando il linguaggio musicale assume forme sperimentali o visionarie, 5.4 tende a ricondurre la ricerca artistica verso la costruzione di un ordine, di un’appartenenza o di una riconciliazione.
INDIVIDUI 5.4
Dave Brock § (Isleworth, 20 agosto 1941) cantante, chitarrista, fondatore Hawkwind, figura storica space rock britannico; unisce fantascienza, cosmologia, psichedelia, riflessione filosofica, trasforma viaggio spazio in metafora espansione coscienza. “Masters of the Universe”** (1971) io narrante afferma: «I am the centre of this universe… I am the creator of this universe», presenta inizialmente prospettiva apparentemente assoluta; testo prosegue e mostra necessità di riconoscere «the foolishness that lives in us», liberare mente da stupidità, illusione; centro universo non coincide con affermazione narcisistica, ma consapevolezza che trasforma percezione realtà. (I am the centre of this universe The wind of time is blowing through me And it’s all moving relative to me It’s all a figment of my mind In a world that I’ve designed I’m charged with cosmic energy Has the world gone mad or is it me? I am the creator of this universe And all that it was meant to be So that we might learn to see Foolishness that lives in us And stupidity that we must suss How to banish from our minds If you call this living I must be blind). “Earthed to the Ground”* tema da desiderio di accumulare strumenti tecnologici, beni materiali a riscoperta radicamento (“I’m wired up for sound / I’m earthed to the ground“), contrappone euforia consumistica a necessità ritrovare fondamento stabile; finale con annuncio nascita sovrano, gioco su identità neonato, introduce motivo generazione, successione: (Delicate, slimline, sturdy wood Got my hi-fi, as I should Video cassette is what I need Record my favourite programs on TV Separate slider, tone control Extra speaker with bass and roll Audio spectrum, sonic swirl Computer next with buttons to twirl Super giant TV screen Then a camera to take pictures of me I get my girlfriend to come round To freak her out with raucus sounds My automatic camera then will spy As on the bed now we would lie Educational programmes flash on the screen  Where moments before, we had been I’m wired up for sound I’m earthed to the ground I’m wired up for sound I’m earthed to the ground I have good news A Prince has been born and some say he will be King. I told them it was a boy instead of telling them the truth that it was a girl. Only a few people know Let me propose a toast to Silverland and its new King). 
Dina Carroll* (Newmarket, 21 agosto 1968) cantante soul, R&B inglese; relazioni affettive, fedeltà, maturazione sentimenti. “The Perfect Year”, celebre musical Sunset Boulevard, descrive attesa tempo in cui amore finalmente raggiungere pienezza, trasforma anno in percorso crescita condivisa; linguaggio vocale caldo, raccolto, sentimento espresso come costruzione paziente legame, non emozione momentanea: 5.4.
Kristin Chenoweth° (Broken Arrow, 24 luglio 1968) cantante, attrice statunitense, ruoli teatro musicale, fama come Glinda in musical Wicked. “Defying Gravity”**: passaggio da dipendenza giudizio a riconoscimento autentica vocazione: «I’m through with playing by the rules of someone else’s game», «It’s time to trust my instincts», «Everyone deserves the chance to fly»: volo diventa simbolo piena realizzazione identità, libertà interiore conquistata tramite decisione responsabile, non ribellione fine a sé stessa; trasformazione paura, limitazione, visione personale in fiducia, crescita, futuro condiviso. 5.4: maturazione essere, sviluppo potenzialità, piena espressione identità senza recidere valore relazioni autentiche.:(Something has changed within me Something is not the same I’m through with playing by the rules Of someone else’s game Too late for second-guessing Too late to go back to sleep It’s time to trust my instincts Close my eyes and leap It’s time to try defying gravity I think I’ll try defying gravity Kiss me goodbye, I’m defying gravity And you won’t bring me down I’m through accepting limits ‘Cause someone says they’re so Some things I cannot change But till I try, I’ll never know Too long I’ve been afraid of Losing love, I guess I’ve lost Well, if that’s love, it comes at much too high a cost I’d sooner buy defying gravity Kiss me goodbye, I’m defying gravity I think I’ll try defying gravity And you won’t bring me down Unlimited unlimited My future is my future is unlimited unlimited And I’ve just had a vision, almost like a prophecy I know, it sounds truly crazy And true, the vision’s hazy But I swear, someday I’ll be Flying so high, defying gravity, Kiss me goodbye, defying gravity So if you care to find me Look to the western sky As someone told me lately “Everyone deserves the chance to fly” I’m defying gravity And you won’t bring me down Bring me down Bring me down).
Kristina Peláková* (Svidník, 20 agosto 1987) cantante pop slovacca, nota come Kristína, temi amore, vita quotidiana, rapporti familiari, identità personale. “Ta ne”, “Stonka” e “Horehronie”, con cui rappresentò Slovacchia a Eurovision Song Contest 2010, valorizza rapporto natura, paesaggio nazionale, radici culturali. Horehronie trasforma territorio, fiumi, boschi, montagne slovacche in immagini appartenenza, memoria collettiva, terra natale sorgente identità, nutrimento spirituale. Dimensione comunitaria, legame con origini, continuità persona-territorio: 5.4.
Claude Debussy** [5Pf] (Saint-Germain-en-Laye, 22 agosto 1862) compositore, pianista francese, innovatore linguaggio musicale XIX/XX sec.; suono non descrive realtà, ma suggerisce trasformazioni interiori tramite colore, luce, movimento. In Suite bergamasque, “Clair de lune”, ispirato a poesia Paul Verlaine, costruisce atmosfera intima contemplazione, luce lunare simbolo raccoglimento, memoria, delicatezza emotiva. La mer, in tre movimenti De l’aube à midi sur la mer, Jeux de vagues e Dialogue du vent et de la mer, mare come organismo vivente in continua trasformazione, capace generare forme sempre nuove senza perdere unità profonda. 
Yves Duteil* [2Uv] (Neuilly-sur-Seine, 24 luglio 1949) cantautore, compositore francese, poetica su famiglia, infanzia, pace, solidarietà, valore parola. “Prendre un enfant”, “La langue de chez nous”, “Pour les enfants du monde entier”, “Le petit pont de bois”: crescita figli, trasmissione tra generazioni, memoria luoghi origine, responsabilità educativa adulti. Prendre un enfant: bambino accompagnato pazientemente verso autonomia, immagini di cura, protezione, fiducia. Le petit pont de bois trasforma semplice ponte infanzia in simbolo memoria affettiva che continua a sostenere identità adulto; esempio evidente 5.4: nutrimento affettivo, continuità familiare, trasmissione culturale, maturazione persona.
The Edge (David Evans) (Londra, 8 agosto 1961) chitarrista, cantante, tastierista, compositore gallese-irlandese, artefice linguaggio musicale U2. Stile chitarristico, fondato su ricerca timbrica, a servizio significato brani. Temi: fede, famiglia umana, riconciliazione, speranza, responsabilità collettiva. “One”, “All I Want Is You”, “Walk On”, “Beautiful Day”, “Magnificent”: amore come forza che unisce, sostiene, trasforma persona; accompagnamento musicale crea spazi sonori contemplativi ove prevale continuità, apertura, profondità emotiva.
Stephan Eicher* [Up] (Münchenbuchsee, 17 agosto 1960) cantante, compositore svizzero, repertorio internazionale europeo, memoria, appartenenza. “Agnus Dei” riprende invocazione liturgica «Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem», trasformandola in meditazione musicale essenziale su desiderio pace, riconciliazione, guarigione umanità. Engelberg, Carcassonne e Eldorado sviluppa tema viaggio interiore, radici, ricerca luogo cui appartenere; attenzione a memoria, riconciliazione, costruzione dimora spirituale condivisa.
Joe Elliott* (Sheffield, 1º agosto 1959) cantante, cantautore britannico, voce storica Def Leppard; Pyromania, Hysteria e Adrenalize. Pur con linguaggio musicale energico, affronta temi relazionali profondi, vulnerabilità, contraddizioni amore. “Two Steps Behind” tema di presenza fedele accanto a persona amata anche in momenti difficili, con sostegno, vicinanza, accompagnamento. “When Love & Hate Collide” conflitto affettivo come ricerca possibile ricomposizione legame; evidenzia fragilità relazioni, necessità di custodirle nel tempo.
Georges Enescu* [11] (Liveni, 19 agosto 1881) compositore, violinista, pianista, direttore orchestra rumeno, massimo compositore tradizione musicale rumena. Rapsodie rumene, opera Oedipe, sinfonie e musica da camera integra patrimonio popolare con linguaggio grande musica colta europea; folklore come memoria vivente capace alimentare nuova creazione artistica, trasmissione tradizione, radicamento cultura d’origine, trasformazione patrimonio collettivo in linguaggio universale ove identità, continuità culturale sono sorgenti di creatività: 5.4. 
Reynaldo Hahn*
(Caracas, 9 agosto 1874) compositore, pianista, direttore orchestra venezuelano-francese, maggiori interpreti mélodie francese; estrema raffinatezza melodica,costante attenzione poetica. “Si mes vers avaient des ailes”, testo Victor Hugo, amore come forza lieve, luminosa capace oltrepassare ogni distanza: «Si mes vers avaient des ailes… ils voleraient, doux et fidèles, vers votre jardin si beau», leggerezza canto esprime desiderio custodire, raggiungere persona amata con fedeltà memoria, sentimento; intimità musicale, delicatezza, affetto, contemplazione prevalgono su enfasi drammatica: 5.4.
Geri Halliwell [8] (Watford, 6 agosto 1972) cantautrice britannica, componente Spice Girls (temi amicizia femminile, autostima, solidarietà), carriera solista (percorsi crescita personale, ricerca equilibrio). “Lift Me Up” e “Calling”: desiderio ritrovare stabilità, autenticità, fiducia. “It’s Raining Men”: rilettura ironica, festosa classico musica pop. Maturazione personale da riconciliazione con se stessi, costruzione relazioni più autentiche.
David Hallyday** [1] (Boulogne-Billancourt, 14 agosto 1966) cantante, compositore, musicista francese; relazioni familiari, trascorrere tempo, perdita, fedeltà affettiva, continuità legame umano oltre separazione e morte. “Éternel” (2018): amore come realtà che resiste a distruzione, assenza: «L’amour est éternel», immagini di mano trattenuta, silenzio, tomba, ricordi che ritornano, libri che si richiudono, meditazione su permanere amore oltre sofferenza: (J’ai vu dans tes larmes Couler la blancheur Mais noir sous le voile Je cherche encore ton cœur J’ai lu ton visage Le vague, le mépris N’est pas l’état sauvage Avec lequel j’ai appris Tu peux m’empêcher De poser ma main Sous son corps blesse’ J’ai tout le temps de savoir enfin Qu’on peut tout casser Ou tout effacer Pour tuer ceux qui s’aiment Faudrait déchirer le ciel L’amour est éternel L’amour est éternel L’amour est éternel L’amour est éternel J’ai fait tous les ponts Pour que l’on se parle Du silence de plomb Jusqu’a’ la pierre tombale Tu peux m’empêcher De tenir sa main Rien ne peut souffler La flamme d’où je viens Tu peux tout casser Ou tout effacer Pour tuer ceux qui s’aiment Faudrait déchirer le ciel L’amour est éternel Faudrait déchirer le ciel Il y a des peines immortelles Tant de souvenirs dans je t’aime Tu vois L’amour est éternel Il y a des livres qu’on referme Tant d’images qui reviennent Tu vois L’amour est éternel Faudrait déchirer le ciel L’amour est éternel Faudrait déchirer le ciel Il y a des peines immortelles Tant de souvenirs dans je t’aime Tu vois L’amour est éternel Il y a des livres qu’on referme Tant d’images qui reviennent Tu vois L’amour est éternel). “Ma dernière lettre”: dialogo continua oltre distanza tramite lettera, testimonianza definitiva propri sentimenti. “Infiniment seuls” riflette su solitudine umana, bisogno di comunione autentica. Notevole affinità 5.4: valorizzazione memoria, fedeltà, eredità affettiva, permanenza legami che fondano identità personale.
Rose Maddox*
(Boaz, 15 agosto 1925) cantante, cantautrice statunitense, figure rilevante musica country tradizionale, bluegrass con Maddox Brothers, canzoni popolari, musica religiosa, brani vita familiare e rurale. “Precious Memories” (1958) antico inno gospel, ricordo genitori, casa infanzia, persone amate diventa presenza spirituale che accompagna credente: «Precious memories… Precious father, loving mother…»; memoria non è nostalgia, ma forza viva che sostiene presente tramite affetti ricevuti e fede. Centralità famiglia, eredità spirituale, continuità tra generazioni, speranza: 5.4. (Precious memories how they linger how they ever flood my soul In the stillness of the midnight precious sacred seems unfold Precious memories unseen angels sent from somewhere to my soul How they linger ever near me and the sacred past unfolds Precious memories how they linger… Precious father loving mother fly across the lonely years And old home scene of my childhood in fond memory appears Precious memories how they linger…). 
Ana Matronic (Portland, 14 agosto 1974) cantante statunitense, voce Scissor Sisters, pop, glam rock, elettronica, riferimenti simbolici complessi. “Fire With Fire” conflitto iniziale trasformato in possibilità di relazione: immagini  paura, oscurità, separazione cedono passo a scoperta connessioni reciproche («there’s someone behind every hand that you’ve made a connection») e convinzione che domani possa nascere già nel presente («tomorrow has become today»), fuoco assume valore di energia trasformativa  (You can see that you’re being surrounded From every direction And love was just something you found To add to your collection It used to seem we were number one But now it sounds so far away I had a dream we were running from Some blazing arrows yesterday You said, fight fire with fire Fire with fire Fire with fire Through desire, desire -sire, desire Through your desire Now the city blacks out the sun That you know is rising You can show me the work that you’ve done Your fears have been disguising Is it just me or is everyone Hiding out between the lines What will we be when we come undone Just a simple meeting of the minds? And we’ll fight fire with fire Fire with fire Fire with fire Through desire, desire -sire, desire Through your desire We’ll fight fire with fire Fire with fire Fire with fire Through desire, desire -sire, desire Through your desire Underneath your skies There’s a million lights Burning brightly just like  fireflies It’s cold and heaven surrounds you from every direction Cause there’s someone behind every hand That you’ve made a connection And now we’re free to be number one The morning isn’t far away I had a dream we were holding on And tomorrow has become today, become today). “Invisible Light” simboli Babilonia, Sion, luce invisibile, crollo dei castelli, itinerario liberazione da illusioni verso gioia autentica, percezione spirituale profonda; tema trasformazione relazioni, scoperta realtà stabile dietro apparenze: 5.4.  (At the doors of Babylon You are my Zion A pacing tiger A keeper’s cage Invisible light Shoots from your eyes A sign I can see From my highlights Another castle crumbles Another monkey falls Just open up your joy And let the sailors climb the walls I thought I saw you laughing 10 feet in the air It doesn’t matter if they touch You’re where they cut you Can you give me An invisible light An invisible light, oh ho…).
Andrea Mingardi* [10Pp] (Bologna, 1º agosto 1940) cantautore, musicista, scrittore, attore italiano; arock, rhythm & blues, jazz, canzone d’autore, forte legame con propria città, memoria collettiva, relazioni umane. “Datemi della musica”, “Sogno”, “Canzone per Astrid” e composizioni dedicate a Bologna raccontano vita quotidiana, amicizia, affetti e valore comunità; musica diventa spesso luogo d’incontro tra generazioni, memoria condivisa, identità territoriale, senza perdere dimensione profondamente umana; attività letteraria conferma interesse per storie persone comuni e patrimonio culturale propria terra; valorizzazione radici, appartenenza, continuità affettiva: 5.4.
Keith Moon (Londra, 23 agosto 1946) batterista britannico, membro The Who, gran innovatore rock; linguaggio percussivo assai creativo, dinamico; ruolo solo strumentale non è legato a testi del gruppo.
Ed Motta [4] (Rio de Janeiro, 17 agosto 1971) musicista, cantante, compositore, polistrumentista brasiliano, soul, funk, jazz, disco, musica popolare brasiliana in stile assai sofisticato. Manual Prático para Festas, Bailes e Afins, As Segundas Intenções do Manual Prático e AOR rivela continua ricerca musicale, testi su relazioni personali, riflessioni interiori, osservazioni vita contemporanea senza sviluppare temi familiari, comunitari, generativi; interesse principale è sperimentazione musicale, eleganza armonica, qualità interpretativa più che sfera 5.4, sebbene asc S4.
Moustique (Parigi, 16 agosto 1944) cantante rock francese.
Alex Parks* (Mount Hawke, 26 luglio 1984) cantautrice britannica, nota per vittoria 2° ediz. Fame Academy 2003; linguaggio introspettivo, autobiografico. “Maybe That’s What It Takes” maturazione personale con disponibilità affrontare dolore, incertezza, cambiamento condizione necessaria per crescita autentica; evoluzione identità richiede perseveranza, fiducia, capacità di attraversare difficoltà senza rinunciare a propria autenticità. 
Maddy Prior* (Blackpool, 14 agosto 1947) cantante britannica folk, storica voce Steeleye Span; conservazione, trasmissione patrimonio musicale tradizionale britannico, ballate popolari, canti medievali, repertori natalizi, collaborazioni con musicisti musica antica. Below the Salt, Parcel of Rogues e altre raccolte canti tradizionali testimonia continuità culturale; vicende familiari, rapporti tra generazioni, vita comunitaria, lavoro, amore, fedeltà.
Kenny Rogers* [8] (Houston, 21 agosto 1938) cantautore country, attore, fotografo statunitense, membro Country Music Hall of Fame; rapporti familiari, responsabilità personale, fedeltà, memoria, trasmissione valori tra generazioni. “The Gambler”: riflessione su saggezza maturata attraverso esperienza e valore insegnamento ricevuto da anziano sconosciuto, trasformato in sorta di padre spirituale. “Coward of the County”: fedeltà a promessa fatta a padre morente e difficile equilibrio tra forza, perdono, responsabilità morale. “Through the Years” amore è presentato come presenza costante che accompagna esistenza. “Love Will Turn You Around” esprime capacità di amore di trasformare persona e orientarne cammino. “Ruby, Don’t Take Your Love to Town” affronta ferite vita familiare, conseguenze guerra su rapporti umani; valore centrale a fedeltà, maturazione, memoria, continuità affetti: S4.
Skin* (Deborah Anne Dyer) (Londra, 3 agosto 1967) cantante britannica, voce Skunk Anansie; identità personale, dignità, vulnerabilità, ricerca autenticità. “Hedonism (Just Because You Feel Good)” riflette su fragilità relazioni costruite su desiderio immediato, contrapponendovi bisogno di autenticità e reciprocità. “You’ll Follow Me Down” affronta tema fedeltà nei momenti di sofferenza, “Secretly” descrive amore come esperienza trasformazione interiore. “You’ll Always Find Me in the Kitchen at Parties” valorizza scelta di semplicità e sincerità rispetto a apparenza sociale.
Will Tura* (Veurne, 2 agosto 1940) cantautore, compositore, chitarrista belga fiamingo; famiglia, amore duraturo, paesaggio propria terra, ricordi infanzia. “Zonnenschijn” (Luce del sole) usa immagine luce come simbolo speranza, serenità, fiducia in vita. “Eenzaam zonder jou”, “Ik mis je zo” e “Hoop doet leven”, valore presenza dell’altro, nostalgia, perseveranza legami affettivi; tono umano, rassicurante, profondamente radicato vita quotidiana, stabilità rapporti, continuità esperienza familiare. 
Aphex Twin* (Richard David James) [5] (Limerick, 18 agosto 1971) musicista, compositore, produttore britannico, innovatore musica elettronica contemporanea, tra fondatori Intelligent Dance Music (IDM), sinestetico, timbro, spazio, percezione sensoriale; opere quasi esclusivamente strumentali, affidano significato a organizzazione suono. “Xtal”, “#1 (Cliffs)”, “Heliosphan”, “Tha”, “P-String (Peel Session)”, “4”, “Zin2 Test5” e “I” costruiscono ambienti sonori di equilibrio, gradualità, trasformazione organica. “Xtal” e “#1 (Cliffs)” sviluppano paesaggi contemplativi, mentre “Heliosphan” e “Tha” esplorano evoluzione progressiva strutture musicali. “P-String” e “4” mostrano come ritmi complessi possano generare coerenza interna; costruisce ecosistemi sonori autosufficienti, ove ogni elemento cresce in relazione a altri; musica come organismo vivente, in continua trasformazione ma fondato su equilibrio interno: 5.4.
Sylvie Vartan* [10] (Iskretz, 15 agosto 1944) cantante francese origine bulgara-armena, pop, chanson, musica leggera, privilegia sentimenti, fedeltà, nostalgia, vita quotidiana, relazioni affettive. In “Nicolas” rapporto con figlio pone maternità e cura al centro, altri brani come “La plus belle pour aller danser”, “Comme un garçon”, “L’amour c’est comme une cigarette” e “Irresistiblement” sviluppano temi di amore, crescita personale e continuità legami. 

Spettacolo
5.4 trova espressione più autentica quando racconto cinematografico o teatrale esplora famiglia, memoria, formazione identità, cura dell’altro, radicamento in comunità e capacità di rigenerarsi attraverso relazioni. Anche opere segnate da conflitti profondi possono appartenere a questo settore se orientano narrazione verso riconciliazione, responsabilità, trasmissione tra generazioni o scoperta di dimora interiore. Nei registi, oltre a stile, assume particolare rilievo visione antropologica che sostiene l’intera opera.
INDIVIDUI 5.4
Loni Anderson [6SvPp] (Saint Paul, 5 agosto 1945) attrice statunitense, Jennifer Marlowe in serie WKRP in Cincinnati, candidature GG/EA.
Ethel Barrymore [5Nf] (Filadelfia, 15 agosto 1879) attrice statunitense, dinastia teatrale Barrymore, Oscar migliore attrice non protagonista per None but the Lonely Heart (Nessuno amò mai così, 1944), AA, madre malata mantiene rapporto complesso con figlio: riflessione su legame filiale, fragilità umana, sacrificio, bisogno reciproco di comprensione.
Rose Byrne [7Pi] (Sydney, 24 luglio 1979) attrice australiana, The Goddess of 1967, Damages, Insidious, Neighbors, Juliet, Naked e Physical, Juliet, Naked (2018): maturazione affettiva, necessità superare illusioni. Physical: ricostruzione identità personale, autostima, trasformazione.
Maccio Capatonda (Marcello Macchia) (Vasto, 2 agosto 1978) comico, attore, sceneggiatore, regista, scrittore italiano,  Italiano medio, Omicidio all’italiana, The Generi e Vita da Carlo: comicità, crisi identità, omologazione culturale, perdita autenticità. 
Ben Chaplin (Sunderland, 31 luglio 1970) attore britannico, interpretazioni misurate, introspettive, personaggi complessi su piano umano. The Thin Red Line, Birthday Girl, Snow Angels. The Remains of the Day affronta tema  fedeltà, dovere, sentimenti inespressi, occasioni perdute. Washington Square, da romanzo Henry James, rapporto padre-figlia, crescita personale, ricerca propria autonomia affettiva. 
Brian Conley (Paddington, 7 agosto 1961) comico, presentatore, cantante, attore britannico, attività televisiva, teatrale. Chitty Chitty Bang Bang, Oliver! e numerosi spettacoli West End.
Mike Connors [9NpPv] (Fresno, 15 agosto 1925) attore statunitense, detective privato Joe Mannix in serie televisiva Mannix (1967-1975), candidature EA, un GG, forte integrità morale, senso giustizia, attenzione a dimensione umana lealtà, compassione, disponibilità a proteggere più vulnerabili.
Damiano Damiani [10Pb] (Pasiano di Pordenone, 23 luglio 1922) regista, sceneggiatore, attore, saggista italiano; rapporto tra individuo, famiglia, potere, dignità, responsabilità morale. Il giorno della civetta, Confessione di un commissario di polizia al procuratore della Repubblica, Io ho paura e miniserie La piovra.
Pasquale Festa Campanile* (Melfi, 28 luglio 1927) regista, sceneggiatore, scrittore italiano. La strega innamorata, PB, amore come forza che oltrepassa convenzioni sociali, pregiudizi.Per amore, solo per amore, PC, dedicato a san Giuseppe, rilettura profonda umana Sacra Famiglia, temi paternità, protezione, fedeltà, generatività spirituale.
Frank Finlay (Farnworth, 6 agosto 1926) attore britannico, candidatura Oscar per Othello (1965), diretto da Stuart Burge, ruolo di Iago; numerosi personaggi storici, religiosi e letterari.
Antonello Grimaldi [Pp] (Sassari, 14 agosto 1955) regista, sceneggiatore, attore, docente italiano; relazioni umane, trasformazioni famiglia, dinamiche affettive contemporanee. Caos calmo, Un delitto impossibile, Le ali della vita: elaborazione lutto, ricostruzione identità, responsabilità verso persone amate. 
George Hamilton [4] (Memphis, 12 agosto 1939) attore, regista statunitense, Light in the Piazza, Love at First Bite e Zorro, The Gay Blade. 
Alejandro González Iñárritu* (Città del Messico, 15 agosto 1963) regista, sceneggiatore, produttore messicano, vincitore numerosi Oscar, BAFTA, GG e riconoscimenti internazionali; sofferenza, perdita, responsabilità, possibilità rinascita. Amores perros tre vicende intrecciate mostrano come scelte individuali influenzino profondamente vita di altri, al centro famiglia, amore, sacrificio, possibilità redenzione. Babel, Golden Globe e candidato Oscar. The Revenant, vincitore tre Oscar, racconta rapporto padre-figlio come forza capace sostenere sopravvivenza anche in condizioni più estreme, trasformando memoria familiare in principio di rigenerazione morale. Birdman: difficile riconciliazione padre-figlia. Carne y Arena restituisce dignità a esperienza migranti attraverso  coinvolgimento diretto spettatore. AA: DD/GG Birdman, Carne y Arena, BA/GG The Revenant. AN/DD/GG/PM: Babel. BA/GP: Amores perros.
Victoria Jackson [Up] (Miami, 2 agosto 1959) attrice, comica statunitense, Saturday Night Live 1986-1992.
Mathieu Kassovitz***°° [10] (Parigi, 3 agosto 1967) regista, sceneggiatore, attore francese. La Haine (1995), da lui scritto, diretto, affronta disgregazione sociale, violenza, perdita riferimenti comunitari in 24 ore vita tre giovani periferie parigine. In Le Bureau des Légendes***: interpreta protagonista Guillaume Debailly (Malotru) agente clandestino francese sotto identità diverse, e dirige qualche episodio finale; conflitto tra identità personale, relazioni affettive, responsabilità professionale, mostra costo umano separazione da affetti e vita familiare; costante attenzione su conseguenze perdita legami umani: 5.4; la serie, creata da Éric Rochant, esplora rapporto identità reale-costruita, appartenenze multiple, fedeltà a Stato, legami, responsabilità individuale; M. vive simultaneamente entro realtà diverse, fino a non distinguere più identità personale, ruolo professionale, vita clandestina; conflitto ragion di Stato-integrità personale, coesistenza menzogna professionale-autenticità sentimenti, conflitto fedeltà affetti-istituzionale; multidimensionalità implicita fondata su coesistenza identità, realtà, sistemi di appartenenza differenti in stessa persona. 5.4.10: profondità psicologica, conflitto identità-ruolo, permanenza integrità personale nonostante compromessi e contraddizioni, accettazione clandestinità, prigionia, tortura, isolamento, perdita senza scorciatoie; durezza fondata su fedeltà, affetto verso Stato, colleghi, legami personali, fino a progressiva fusione fra dovere istituzionale e appartenenza affettiva. Il Bureau diventa vera famiglia.
Meena Kumari* (Bombay, 1º agosto 1933) attrice indiana, tra più grandi interpreti cinema hindi; intensità emotiva, attenzione condizione donna, famiglia, sacrificio personale. Sahib Bibi Aur Ghulam, Parineeta, Dil Apna Aur Preet Parai e Pakeezah: dignità persona, amore fedele, sofferenza, desiderio appartenenza, ricerca vita riconciliata. Parineeta: famiglia e matrimonio fulcro crescita personaggi. Sahib Bibi Aur Ghulam: disgregazione vita familiare, conseguenze spirituali.
Kajol Mukherjee* (Bombay, 5 agosto 1974) attrice indiana; rapporti familiari, fedeltà, matrimonio, dialogo tradizione-modernità, responsabilità verso comunità. Dilwale Dulhania Le Jayenge, Fanaa,  e U Me Aur Hum: temi riconciliazione genitori-figli, forza amore coniugale, sacrificio personale, ricostruzione legami dopo dolore. Kabhi Khushi Kabhie Gham… tra più importanti riflessioni cinema indiano su famiglia come luogo appartenenza, perdono, trasmissione valori. My Name Is Khan: amore familiare testimonianza pace, superamento pregiudizi. 
Christopher Nolan***°°° (Londra, 30 luglio 1970) regista, sceneggiatore, produttore britannico; memoria, responsabilità, tempo, legami familiari. Memento: perdita memoria, identità personale, fedeltà a propria esistenza. Batman Begins e The Dark Knight: responsabilità verso comunità richiede sacrificio personale, capacità custodire bene comune. Inception: desiderio di ritrovare figli e ricostruire propria famiglia. Interstellar*** opera più vicina a 5.4: amore padre e figlia, legame oltre spazio-tempo forza generativa capace di salvare umanità. Dunkirk: solidarietà, responsabilità collettiva, protezione vita. The Prestige (2006): identità sdoppiata, sacrificio, ossessione, rapporto realtà-illusione. Tenet (2020): inversione del tempo, simultaneità passato-futuro, realtà percepita secondo direzioni temporali differenti. Oppenheimer (2023): responsabilità individuale, coscienza, conseguenze irreversibili della creazione scientifica, rapporto conoscenza-distruzione. The Dark Knight Rises (2012): sacrificio personale, appartenenza comunitaria, sopportazione isolamento, dolore per proteggere altri. Following (1998): identità, osservazione, manipolazione, costruzione realtà alternative. Insomnia (2002): colpa, perdita, responsabilità, disgregazione coscienza. The Odyssey (2026): mito, viaggio, identità, ritorno, rapporto esperienza umana-dimensione sovrannaturale. N. combina strutture temporali non lineari, realtà sovrapposte, memoria, identità e percezione, facendo di tempo dimensione strutturale esperienza. Alta consonanza 5.4: dimensione familiare, memoria, continuità tra generazioni, responsabilità verso altri. AN: DD Dunkirk, HA/SA Inception, SA Memento. SA: Batman Begins, The Dark Night, Interstellar.
Sean Penn
[9UPp] (Santa Monica, 17 agosto 1960) attore, regista, sceneggiatore statunitense, AA: Into the Wild, Milk. AN: SB Dead Man Walking, I Am Sam, Sweet and Lowdown. CV: Hurlyburly, 21 Grams. PI: She’s So Lovely.
Frank Perry
[NpPv] (New York City, 21 agosto 1930) regista, sceneggiatore statunitense; AN: David and Lisa.
Jacki Piper [Pp] (Birmingham, 3 agosto 1946) attrice britannica, commedie leggere. 
Roman Polanski** [7Pf] (Parigi, 18 agosto 1933) regista, sceneggiatore, attore polacco-francese; fragilità essere umano, trauma, memoria, perdita, persecuzione, isolamento, alterazione percezione, personaggi sospesi fra diverse realtà. Repulsion (1965), Rosemary’s Baby (1968), Cul-de-sac (1966): isolamento, paranoia, dissoluzione identità, percezione alterata, confine realtà psichica-esterna. Chinatown (1974): verità nascosta, manipolazione, corruzione, impotenza davanti a sistemi potere. Tess (1979): innocenza, destino, perdita, distruzione legami familiari. The Pianist (2002): Palma Oro, tre Oscar, modello S4, sopravvivenza, memoria, identità culturale, dignità, solidarietà, speranza; realtà estrema mette a prova continuità identità personale. An Officer and a Spy (2019): giustizia, verità, responsabilità morale, istituzioni, coscienza individuale. La filmografia esplora frequentemente trauma, paura,  Plutone cong. MC accentua temi di potere, crisi, trasformazione radicale, sopravvivenza, confronto con dimensioni oscure, segrete esistenza. AA/BA/CC/DD/PO: The Pianist. AN: BA/GG Chinatown,DD Rosemary’s Baby, CC/GG Tess. CC: SB The Ghost Writer, Venus in Fur, DD An Officer and a Spy. GB: Cul-de-sac. SB: Repulsion. LO. 
Natalia Ramírez (Bogotà, 3 agosto 1967), attrice colombiana, ruolo Marcela Valencia in telenovela Yo soy Betty, la fea.
Silvio Soldini* (Milano, 11 agosto 1958) (5.4/3) regista, sceneggiatore, traduttore italiano, modello 5.4: trasformazione relazioni umane, ricerca identità. Pane e tulipani, 9 DD e numerosi NA, rinascita di donna che, dopo essere stata dimenticata durante vacanza da propria famiglia, intraprende percorso di riscoperta personale che conduce a costruire relazioni fondate su rispetto, ascolto, libertà reciproca. Le acrobate, Agata e la tempesta, Giorni e nuvole, Il colore nascosto delle cose e 3/19: ricostruzione esistenza tramite incontro con altro, solidarietà, capacità di abitare vita dopo crisi. 
David Steinberg [3Ui] (Winnipeg, 9 agosto 1942) attore, regista, scrittore, comico canadese statunitense, EA. Seinfeld, Mad About You, Curb Your Enthusiasm e Weeds; satira sociale, osservazione ironica comportamenti umani.
Alice Taglioni [1Sp] (Ermont, 26 luglio 1976), attrice francese; ricostruzione vita dopo perdita, maturazione personale. La personne aux deux personnes, Paris-Manhattan, Ma mère est folle. La dernière leçon, da storia vera di Noëlle Châtelet, rapporto tra madre anziana e figli durante fine vita.
Mae West [2] (New York, 17 agosto 1893) attrice, drammaturga, sceneggiatrice, cantante statunitense, figura influente cinema hollywoodiano classico, primo grande sex symbol femminile. I’m No Angel, She Done Him Wrong e Belle of the Nineties: protagoniste che rifiutano ruolo passivo assegnato a donne e costruiscono destino con intelligenza, ironia, autodeterminazione, affermazione individualità piuttosto che costruzione di relazioni generative o continuità affettiva.

Politica & Economia
In 5.4 politica e economia raggiungono espressione caratteristica quando sono concepite come servizio a comunità, tutela della dignità della persona, costruzione di istituzioni stabili e promozione pace. L’autorità non è intesa come esercizio del potere, ma come responsabilità verso il bene comune, la continuità delle istituzioni e la protezione della convivenza civile.
INDIVIDUI 5.4
Dag Hammarskjöld* [7Nv] (Jönköping, 29 luglio 1905) diplomatico, economista, 2° Segretario generale Nazioni Unite, è figura autorevole diplomazia 900; promosse ONU come strumento mediazione, cooperazione internazionale, tutela pace, sviluppando moderno concetto di missione peacekeeping. Intervenne in numerose crisi internazionali, privilegiando dialogo rispetto a confronto armato. Lasciò importante testimonianza spirituale nel diario Markings (Tracce), ove responsabilità pubblica è vocazione a servizio, umiltà e crescita interiore. 
Sergio Mattarella [7Pp] (Palermo, 23 luglio 1941) giurista, politico italiano, Presidente Repubblica da 2015.
Gianluca Vacchi [2Nb] (Bologna, 5 agosto 1967) imprenditore, influencer italiano.

SCIENZA
In 5.4 la ricerca scientifica assume rilievo quando contribuisce concretamente a tutela della vita, sviluppo della conoscenza come bene comune e costruzione di strumenti capaci di migliorare le relazioni umane e la qualità dell’esistenza.
INDIVIDUI 5.4
Sidney Gottlieb [7SpNfpPv] (Bronx, 3 agosto 1918) chimico statunitense, direttore programma MKUltra della Central Intelligence Agency (CIA), dedicato a sperimentazione tecniche controllo mentale attraverso impiego di sostanze psicotrope, tra cui LSD, spesso somministrate senza consenso. Esempio di negazion 5.4 e mostra conseguenze subordinazione scienza a obiettivi potere a discapito dignità umana.
Steve Wozniak* [6UfPp] (Sunnyvale, 11 agosto 1950) ingegnere informatico, inventore, cofondatore di Apple, è uno dei principali protagonisti della rivoluzione dell’informatica personale. Progettò l’Apple I e soprattutto Apple II, primo personal computer di grande diffusione accessibile a pubblico, contribuendo a trasformarlo da strumento specialistico a risorsa disponibile per famiglie, scuole e piccole imprese. Tecnologia come strumento capace di favorire crescita persone, apprendimento e partecipazione.

Prospettiva geomantica e geografica (PTU)
Nel Sistema Binario Analogico ogni Binario è associato a Provisional Territorial Unit (PTU). La corrispondenza non implica rapporto causale o esclusivo, ma riferimento analogico per esplorazione di caratteristiche geografiche, storiche, culturali e paesaggistiche. Per 5.4 (Leone/Cancro) PTU di riferimento è REGION D5-4 – South West England, comprendente Cornwall, Devon, Dorset, Somerset, Wiltshire, Gloucestershire, Bristol, Jersey, Guernsey e Isles of Scilly. Con superficie di circa 24.000 km², regione occupa penisola fra Canale della Manica e Oceano Atlantico, caratterizzata da straordinaria concentrazione monumenti preistorici, siti megalitici, antichi luoghi di culto, cattedrali medievali, paesaggi costieri, isole, abbazie, castelli e centri storici. Costituisce uno dei territori europei più ricchi di testimonianze continuità culturale fra Preistoria, età romana, Medioevo ed epoca moderna. Jersey – La Hougue Bie [D5-4-1; Bailiwick of Jersey; Parish of Grouville]: maggiore Channel Island, Crown Dependency con suo ordinamento politico, giuridico e amministrativo, conserva identità storico-culturale anglo-normanna e importante patrimonio neolitico, megalitico, medievale e costiero. La Hougue Bie, monumento funerario neolitico (ca. 5000 a.C.), comprende corridoio megalitico, camera sepolcrale e tumulo orientato astronomicamente: agli equinozi il sole nascente illumina camera interna. Due cappelle cristiane medievali sulla sommità documentano continuità cultuale millenaria. In Parish of Trinity passa linea geomantica TetL7. Bristol [D5-4-2; England; City of Bristol]: importante porto storico sul River Avon, centro commerciale medievale con Irlanda, Bretagna, Iberia e Americhe. Conserva centro storico, Floating Harbour, Bristol Cathedral, Clifton Suspension Bridge di Brunel e forte patrimonio marittimo e industriale. Dal porto partì nel 1497 spedizione di John Cabot verso Nord America. Oggi integra eredità medievale, tradizione mercantile e marittima, innovazione tecnologica e architettura vittoriana. Bath, North East Somerset [D5-4-3; England; Unitary Authority of Bath and North East Somerset]: comprende Bath e territorio circostante, caratterizzato da rilievi calcarei, vallate fluviali e continuità insediativa dalla Preistoria. Bath, UNESCO World Heritage Site, sorse come Aquae Sulis intorno a sorgenti termali già sacre ai Celti e dedicate a Sulis Minerva in epoca romana. Roman Baths conserva bacino sacro, tempio, sale termali e sistema idraulico. In età georgiana la città fu trasformata con Royal Crescent, The Circus, Pulteney Bridge e Bath Abbey, creando uno dei complessi urbani storici più armoniosi d’Inghilterra. Dorset [D5-4-5; England; County of Dorset]: territorio costiero sul English Channel caratterizzato da rilievi calcarei, brughiere, vallate e Jurassic Coast, UNESCO World Heritage Site, dove quasi 185 milioni di anni di storia geologica emergono attraverso fossili e formazioni come Durdle Door, Lulworth Cove e Old Harry Rocks. Maiden Castle, presso Dorchester, è il più esteso hillfort dell’Età del Ferro britannica. Villaggi storici, chiese medievali e castelli normanni completano un patrimonio che unisce geologia, archeologia e continuità rurale. Devon [D5-4-6; England; County of Devon]: penisola sud-occidentale fra Bristol Channel e English Channel, caratterizzata da coste, estuari, brughiere, vallate e rilievi. Dartmoor e Exmoor conservano importanti paesaggi preistorici; Dartmoor comprende stone rows, stone circles, cromlech, ciste funerarie e insediamenti dell’Età del Bronzo, fra cui Merrivale, Grimspound e Scorhill Stone Circle. Exeter conserva la monumentale Exeter Cathedral, mentre numerosi porti storici testimoniano sviluppo medievale e moderno. Cornwall [D5-4-7; England; Cornwall]: estremità sud-occidentale Great Britain, conserva alta concentrazione di monumenti neolitici e megalitici, fra cui Boscawen-Un, Merry Maidens, Lanyon Quoit e Men-an-Tol. St Michael’s Mount conserva priorato medievale e Tintagel Castle è legato tradizionalmente a King Arthur; Land’s End conclude la penisola verso Atlantic Ocean. Coste, paesaggi preistorici, siti medievali e patrimonio minerario caratterizzano il territorio. Isles of Scilly [D5-4-8; England; Isles of Scilly]: arcipelago atlantico amministrato come Unitary Authority, con forte patrimonio megalitico e protostorico. St Mary’s conserva Bant’s Carn Entrance Grave e Halangy Down Ancient Village; Star Castle testimonia storia militare moderna. Monumenti preistorici, paesaggi oceanici e tradizione marittima caratterizzano l’arcipelago. Wiltshire [D5-4-9; England; County of Wiltshire]: territorio con eccezionale concentrazione di monumenti megalitici e paesaggi rituali. Stonehenge, Avebury, Silbury Hill, West Kennet Long Barrow e The Sanctuary formano uno dei principali complessi archeologici preistorici europei, con cerchi, tumuli, cursus, viali cerimoniali e orientamenti astronomici. Wiltshire [D5-4-10; England; County of Wiltshire]: oltre Stonehenge e Avebury, conserva Marlborough Downs, Savernake Forest, Salisbury Cathedral e Old Sarum. Il territorio integra paesaggi preistorici, architettura religiosa medievale, antiche foreste e continuità insediativa. Gloucestershire [D5-4-11; England; County of Gloucestershire]: comprende Cotswolds, valle del River Severn e Forest of Dean. Cotswolds conserva villaggi storici, manieri, abbazie e chiese medievali; Gloucester Cathedral rappresenta uno dei principali esempi gotici inglesi; Forest of Dean conserva antica tradizione forestale e mineraria. Guernsey [D5-4-12; Bailiwick of Guernsey; Island of Guernsey]: Crown Dependency con patrimonio storico anglo-normanno e forte continuità preistorica. Le Déhus Passage Grave, con The Guardian of the Tomb, La Varde Passage Grave e numerosi menhir testimoniano presenza neolitica; Castle Cornet e fortificazioni dell’Atlantic Wall documentano successive fasi militari fino alla Seconda guerra mondiale.

Provisional Territorial Unit:  REGION D5-4: Leo/Cancer South West England
D5-4-1 JERSEY, JE: Saint Helier
D5-4-2 BRISTOL, GB-BST: Bristol
D5-4-3 SOMERSET, Bath and North East Somerset, GB-BAS, North Somerset, GB-NSM
D5-4-4 SOMERSET, GB-SOM: Taunton
D5-4-5 DORSET, GB-DOR: Dorchester, Bournemouth, GB-BMH, Poole, GB-POL
D5-4-6 DEVON, GB-DEV: Exeter, Plymouth, GB-PLY, Torbay, GB-TOB
D5-4-7: CORNWALL, GB-CON: Truro
D5-4-8 CORNWALL, Isles of Scilly, GB-IOS
D5-4-9 WILTSHIRE, GB-WIL: Trowbridge
D5-4-10 WILTSHIRE, GB-WIL, Swindon, GB-SWD
Kennet: Devizes [5km-YanL37-27]; Marlborough [2nd: Silbury Hill, mound, 51° 24′ 56″ N, 1° 51′ 27″ W, 10km-YanL37-27; Savernake Forest, sacred tree: Big Belly Oak]; Avebury [1st: West Kennet Long Barrow, 3600BC, 6km-YanL37-27; Avebury Manor, 1500; 3rd:
D5-4-11 GLOUCESTERSHIRE, GB-GLS: Gloucester, South Gloucestershire, GB-SGC
D5-4-12 GUERNSEY, GG: Saint Peter Port

Atlante degli Stati Handoriani
Stato Imperiale di Harte – Regno di Hartford (5.4):
Il Regno di Hartford è una delle 12 nazioni metropolitane dello Stato cosmopolita di Hartem. Hartford è celebrata per la formazione della barriera di tutela del patrimonio statale di Kurtavindah e del Forte di Hartem. La Kurtavindah, concepita da Shiramest, l’eroe nazionale di Hartford, è la più forte struttura di protezione e fortificazione del Sistema degli Stati Handoriani. Sebbene questa enorme barriera sia sotto la giurisdizione del distretto di Zentrart, è fondamentalmente gestita da guardie Hartfortiane. Nella curva sud-occidentale della Kurtavindah si trova il Forte di Hartemian, la roccaforte difensiva della capitale meridionale, che evoca i tempi antichi della guerra di assedio di Handor. Hartford è anche rinomata per le sue industrie alimentari, di catering e di ospitalità, e per la presenza di alcuni dei più confortevoli hotel di Hartem, come l’Harford Interstate Hotel e la Home of Hartem. Il Regno di Hartford emana una profonda risonanza con le tradizioni originali del popolo hartemiano. 
5.4.1 RIGHT HARFORD: occupa il settore meridionale del Regno di Hartford e costituisce una delle aree di confine della Nazione. Il suo luogo più rappresentativo è End of Hartford, il punto terminale del territorio, dove la fascia meridionale si restringe progressivamente fino a raggiungere il limite della Nazione. Questo estremo geografico rappresenta il completamento naturale del percorso attraverso Hartford e svolge la funzione di soglia verso i territori confinanti, mantenendo un carattere raccolto e aperto allo stesso tempo. 5.4.2 HARTE REARWARD: Situata nel settore orientale del Regno, Harte Rearward si sviluppa lungo il margine sud-orientale della Nazione e richiama, già nel nome, il concetto di rearward, ossia il procedere verso la parte posteriore o il ritorno sui propri passi. Questa Trinità custodisce il rapporto con la memoria e con le origini del Regno, privilegiando continuità e preservazione rispetto all’espansione. Tra i suoi luoghi più caratteristici figura Rewards of God, località che richiama simbolicamente il tema della ricompensa e del riconoscimento, evocando il valore di ciò che viene conservato e tramandato attraverso il tempo. La sua posizione periferica ne fa uno dei principali punti di raccordo tra il cuore di Hartford e il suo confine orientale. 5.4.3 ROD: occupa posizione strategica nel settore centrale del Regno di Hartford, direttamente a ridosso del confine con Hartem City, costituendo il principale punto di accesso tra la Nazione e la capitale dello Stato Imperiale di Harte. Pur essendo una delle Trinità territorialmente più contenute, rappresenta uno dei luoghi di maggiore rilievo dell’intero Regno. Il suo elemento dominante è il grande Archivio della Memoria, un’imponente struttura che occupa gran parte del territorio e si sviluppa verticalmente per circa tre chilometri, con una base di quasi un chilometro. Al suo interno sono custodite, in forma ordinata e compressa, le memorie fondamentali relative alle origini del Sistema degli Stati Handoriani, alla formazione di Harte e alla storia delle sue Nazioni. Rod costituisce pertanto il principale centro di conservazione e consultazione della memoria storica handoriana e rappresenta uno dei collegamenti più importanti con Hartem City, favorendo il continuo scambio tra il patrimonio delle origini e la vita amministrativa della capitale. 5.4.4 REED: si estende immediatamente a sud di Rod e costituisce la principale area di protezione, nutrimento e accoglienza del Regno di Hartford. Qui le conoscenze custodite nell’Archivio della Memoria di Rod vengono elaborate e trasformate in risorse destinate al sostegno della vita dell’intera Nazione. La Trinità ospita alcuni dei più importanti centri di ospitalità, ristorazione e assistenza di Hartford, dedicati all’accoglienza dei viaggiatori e al benessere della popolazione. Tra i luoghi più rappresentativi figura Rizq, tradizionalmente associato al concetto di provvidenza e di risorsa, inteso come patrimonio disponibile per il bene comune del Regno. Reed svolge così una funzione di raccordo tra la conservazione del sapere custodita da Rod e le attività civili e istituzionali delle altre Trinità di Hartford, contribuendo alla continuità delle tradizioni e alla trasmissione del patrimonio culturale della Nazione. 5.4.5 ELAND: occupa il settore sud-occidentale del Regno di Hartford e costituisce una delle principali aree di collegamento con i territori occidentali. La capitale Rashid rappresenta il centro amministrativo della Trinità, mentre il territorio è caratterizzato da ampi viali, complessi residenziali e aree dedicate all’accoglienza. La località di Rahiq, il “nettare”, richiama il carattere ospitale della regione, tradizionalmente associata al ristoro e all’incontro tra viaggiatori provenienti dalle diverse Nazioni di Harte. 5.4.6 RONALD: si sviluppa nella fascia occidentale del Regno ed è organizzata intorno alla capitale Razzaq, uno dei principali poli di distribuzione e approvvigionamento di Hartford. Località come Reward, Refund, Remind, Record e Rewind riflettono il ruolo della Trinità nella restituzione, nel recupero e nella riorganizzazione delle risorse materiali e memoriali del Regno, costituendo un’importante area di servizio tra la Kurtavindah e il cuore della Nazione. 5.4.7 HARFORD: occupa la parte centrale del Regno ed è identificata dalla città di Emerald, uno dei luoghi più armoniosi della Nazione. Qui convergono numerosi percorsi provenienti dalle Trinità circostanti e l’ambiente è caratterizzato da ampi giardini, edifici istituzionali e piazze alberate. La presenza di località quali Raymond, Reynard e Rushaid conferisce alla Trinità una funzione di equilibrio e di raccordo tra le aree amministrative e quelle residenziali di Hartford. 5.4.8 RUBICUND: occupa il settore nord-occidentale del Regno di Hartford ed è una Trinità dedicata alla vita comunitaria e alle attività pubbliche. La capitale Rosalind coordina un territorio ricco di piazze, edifici civici e centri d’incontro, mentre località come Reverend, Reedbird e Rose Garden contribuiscono a creare un ambiente armonioso, destinato alla formazione, alla cultura e alle celebrazioni collettive. 5.4.9 REARGUARD: si estende lungo il margine settentrionale del Regno e svolge una funzione permanente di vigilanza e protezione. Le sue infrastrutture sono dedicate al controllo delle vie di comunicazione e al coordinamento dei collegamenti con le Trinità confinanti. Tra le sue località più rappresentative si distingue Royal Guard, sede delle principali unità di sorveglianza territoriale, da cui vengono coordinate le attività di sicurezza dell’intero settore nord di Hartford. 5.4.10 EAST ROUND: occupa l’estremità orientale del Regno e rappresenta il principale nodo di collegamento con le Nazioni limitrofe. Il territorio è organizzato intorno a un ampio sistema di percorsi circolari, piazze e raccordi che favoriscono la distribuzione dei flussi provenienti dall’esterno verso il centro di Hartford. La capitale coordina una rete di servizi destinata all’accoglienza, all’orientamento e alla mobilità tra le diverse Trinità. 5.4.11 EAGLESFIELD:  si sviluppa nel settore nord-orientale ed è una delle aree più elevate del Regno. Dalle sue alture è possibile osservare gran parte del territorio di Hartford e dei distretti circostanti. La Trinità ospita centri di osservazione, ricerca territoriale e pianificazione, favorendo una visione d’insieme delle attività della Nazione e il coordinamento con Hartem City.  5.4.12 EAST HARFORD: occupa il settore sud-orientale del Regno e rappresenta il punto di raccordo tra Hartford e la parte orientale dello Stato di Harte. Il territorio è caratterizzato da ampi quartieri residenziali, complessi amministrativi e vie di collegamento che convergono verso centro della Nazione. Tra le sue località Eastern Gate, principale accesso orientale al Regno, e East Haven, centro dedicato all’accoglienza e ai servizi per i viaggiatori provenienti dalle Nazioni confinanti. East Harford svolge funzione di apertura e integrazione, favorendo gli scambi e la continuità dei collegamenti con il resto dello Stato Imperiale, pur mantenendo il carattere ordinato e ospitale proprio del Regno di Hartford. 5.4.0 HARFORD: distretto della capitale nazionale del Regno di Hartford, principale centro amministrativo, istituzionale e rappresentativo della Nazione. Qui sorge il Forte di Hartem, antica roccaforte difensiva della capitale meridionale, legata alla memoria della guerra di assedio di Handor e considerata uno dei luoghi storici più importanti dell’intero Stato Imperiale di Harte. Il distretto ospita inoltre l’Hartford Interstate Hotel e la Home of Hartem, straordinari complessi dedicati all’ospitalità, ristorazione e accoglienza, rinomati in tutto il Sistema degli Stati Handoriani per le loro dimensioni, l’eccellenza dei servizi e l’eccezionale livello di cura riservato ai visitatori. Paragonabili ai più grandi alberghi esistenti nel mondo umano, ma di scala e qualità ancora superiori, essi rappresentano uno dei principali punti di riferimento per chi giunge a Hartford, esprimendo pienamente la vocazione del Regno alla protezione, all’ospitalità e al prendersi cura di ogni ospite.

5-4-1 RIGHT HARFORD, R.Suquka
5-4-2 HARTE REARWARD, R.Suqura
5-4-3 ROD, R.Suquma, Heart Valve
5-4-4 REED, R.Suququ, Razzaq
5-4-5 ELAND, R.Suqusu. RASHID
5-4-6 RONALD, R.Suquks. RAZZAQ
5-4-7 HARFORD, Emerald, R.Suquat
5-4-8 RUBICUND, R.Suquha
5-4-9 REARGUARD, R.Suquni
5-4-10 EAST ROUND, R.Suqusa
5-4-11 EAGLESFIELD, R.Suquur
5-4-12 EAST HARFORD, R.Suquta

Code Authority Capital Squares
5.4.1 RIGHT HARFORD   End of H.
5.4.2 HARTE REARWARD   Rearwards Road, Ed, Rewards of God
5.4.3 ROD   Riq, End, Red, Rad
5.4.4 REED   Raad (راد explorer), Ekya, Ekin, Rizq (provision), Raid, Rand, Road, Raed, Rafq, Rahd, Raiq, Riad
5.4.5 ELAND RASHID Enayd, Rhydd, Rfiiq (friend), Rigid, Rapid, Round, Rahiq (nectar), Rifaq, Rachi, Rafeq, Rifaq
5.4.6 RONALD RAZZAQ Raafid (رافد helper), Errand, Refund, Remind, Reward, Rewind, Record, Rahiid, Rambod, Rianaq, Ruwaid
5.4.7 HARFORD Emerald Raymond, Reynard, Rushaid
5.4.8 RUBICUND   Rosalind, Reverend, Reedbird
5.4.9 REARGUARD   Rosamond, Eightfold, East Road, Ruhul-Haq
5.4.10 EAST ROUND   Round Road, Earl Round
5.4.11 EAGLESFIELD   Ra Quoinerd, Eagles Road
5.4.12 EAST HARFORD   Road of Road
5.4.0  HARFORD    
 

Sigillo Binario 5.4
Sigillo: un cerchio con una linea verticale simile a una spada. Sigillo 5.4 (Surahim–Quiu). Carta n° 52 – Il Sovrano Protettivo. R.Hartford, Surahim Quiu. Parole chiave: compassione, amabilità, affettuosità, premura, aspirazione, protezione; vanagloria, saccenza, invadenza, conservatorismo, tradizionalismo. Funzione: «Dalla Fonte giunge il consenso affinché tu compia il salto. Allo stesso tempo, non puoi aspettarti che la Fonte sostenga le tue allucinazioni». Sul liquido blu della pozione di guarigione splende il vero Sole che motiva la fuoriuscita dall’ombelico di un bambino colmo di sacra rabbia e potere. Ha una spada ed è pronto a ottenere quello che vuole. Quindi, ottiene il Sole e la Luna che gli conferiscono le chiavi delle 144 relazioni binarie. Il bambino avvia la routine orizzontale di sei esseri che aspettano i loro amati e altri sei che cercano l’amato. Questa routine rituale è la chiave. Insieme alle sei coppie, c’è anche un settimo. Questa coppia conduce e ispira l’intero processo da una prospettiva verticale. Lo fa con discrezione e potere.» Corpus: Hai il nostro consenso nella tua scelta di compiere il salto. Allo stesso tempo non puoi pretendere di avere il supporto delle tue allucinazioni. Grande ciotola, liquido blu, Sole allo zenit riflesso. Ombelico connette con Fonte. Da esso emerge bambino pieno di rabbia e potere, spada in mano, pronto ottenere ciò che vuole. Sole e Luna consegnano chiavi delle 144 coppie binarie. Sei ricercatori attendono l’Amato, sei ricercatori vanno alla ricerca dell’Amato. Coppia centrale guida rito da asse verticale con discrezione e potenza. Opale su pancia. Pietra diviene Montagna di Neve. Neve diviene latte. Enorme seno. Onde latte. Mare bianco. Entrare e uscire da cavità. «Shahe Sadoh Attha!» Solo realtà della separazione. Riprenditi prima sequenza. Convinci bambino tornare alla Fonte. «Shedah Essadah! This is sheer joy!» Ora hai permesso di nutrirti da questa Fonte. Passato è finito. Difendi accesso con ogni mezzo. Nutri e lasciati nutrire. Rivendica potere S4. Guardia dell’Accesso a S4. Custodia conquistata ogni giorno. Trasportare conoscenza dei viaggi interiori nella realtà ordinaria. Nutrire e nutrirsi, unico flusso. Inspirare: alimentarsi. Espirare: nutrire. Cercare essenza oltre apparenza. Contano gioia, bellezza, passione nel dare e ricevere. Accetta fase preliminare. Quattro lunghi respiri. Accarezza pietra. Ricerca dono nella realtà ordinaria. Connessione lavoro e realtà viene rivelata. Sintesi: Ricorrono costantemente consenso al salto, ritorno alla Fonte, ombelico come accesso originario, bambino guerriero, Sole e Luna uniti, chiavi delle 144 coppie binarie, rito delle sei coppie con asse verticale centrale, Montagna di Neve, latte, seno, nutrimento originario, pietra-opale, difesa dell’accesso, Guardia di S4, respirazione, flusso continuo fra nutrire ed essere nutriti, ricerca dell’essenza oltre apparenza, integrazione stabile fra esperienza interiore e realtà ordinaria.

REGION D5-4:  South West England. Realm of Hartford, Droftrah fo Mlaer, Leo/Cancer

Code   Subdivision name   Km2 Popul. SCI SPS ProvO Reg./Co./Admin HQ
GB-DOR Dorset NM/CC D5-4-5 2653 708100 5 16 Plime Dorchester
GB-BMH Bournemouth UA D5-4-5 46.1 163200     Plime Dorset
GB-POL Poole UA D5-4-5 – 139288     Plime Dorset
GB-BST Bristol UA/CC D5-4-2 110 416400  9 9 Bristole Bristol
GB-CON Cornwall UA/CC D5-4-7 3563 531600  2 25 Plime Truro
GB-IOS Isles of Scilly UA D5-4-8 16.3 2153     Plime Cornwall
GB-DEV Devon NM/CC D5-4-6 6707 1135000 10 24 Plime Exeter
GB-PLY Plymouth UA D5-4-6 79.2 250700     Plime Devon
GB-TOB Torbay UA D5-4-6 62.8 134200     Plime Devon
GB-GLS GloucestershireNM/CC D5-4-11 3150 839000 10 9 Bristole Gloucester
GB-SGC South Gloucesters UA 497 256500     Bristole Thornbury
GB-SOM Somerset NM/CC  D5-4-4 4171 905700 4 16 Bristole Taunton
GB-BAS Bath & North East Somerset UA D5-4-3 351 178300     Bristole Bath
GB-NSM North Somerset UAD5-4-3 374 204700     Bristole Weston-super-Mare
GB-WIL Wiltshire UA/CC D5-4-9 3255 452500  6 19 Dusre Trowbridge
GB-SWD Swindon UA D5-4-10 230 189500     Dusre Wiltshire
JE Jersey D5-4-1 116 91626   2 Plime Saint-Hellier
GG Guernsey D5-4-12 78 65573   1 Plime Saint Peter Port
  REGION D5-4 24023 5085657 46 122    

Location: South West England, occupying a peninsula bordered by the English Channel and the Atlantic Ocean. Area: 24023 sq km Terrain: wide, flat clay vales and chalk and limestone downland in the east. Rocky coastline and high moorland in Corwall and West Devon. Elevation extremes: Highest point: High Willhays, 621 m (Devon) Duad Degree: 27½-30° Leo Decanate Sign/Ruler: Aries-Mars Stargate Link: 27°Leo43’: Zeta Leonis, Aldaphera; 28°Leo4’: Eta Leonis, Al Jabha; 29°Leo46’: Gamma Leonis, Algeba; 29°Leo59’: Alpha Leonis, or Regulus, Lion’s Heart, Leo.
L1 System Division: Region D5-4 consists of one government office region (South-West England), which is one of the nine official regions of the Country System of England (a Rank 1 System with low status since the regions in England are mainly used for statistical purposes). Government HQ are in Bristol and Plymouth. The Region also includes the British Crown dependencies of Guernsey and Jersey, which are also at Rank 1. South-West England is divided into seven ceremonial counties (see below), each with its own PTU Province, and nine unitary authorities. Bristol: unitary authority and it has been a city with county status since medieval times. Cornwall: unitary authority known as the Cornwall Council based in Truro, with the exception of the Isles of Scilly, which is part of the ceremonial county of Cornwall, yet administered as a unitary authority known as the Council of the Isles of Scilly. Prior to 1 April 2009 Cornwall was divided into six local government districts, which we refer to in the PTU. Devon: third largest county in England and consists of eight districts and two unitary authorities (Plymouth, Torbay). The county town is Exeter. Dorset: county consisting of six districts and two unitary authorities (Bournemouth, Poole). The county town is Dorchester. Gloucestershire: county with five districts and one unitary authority (South Gloucestershire). The county town is Gloucester. Guernsey: British Crown dependency and is not part of the United Kingdom. It is divided into 10 parishes, with each of the smaller islands (Alderney, Sark) also being a parish. Jersey: British Crown dependency and is not part of the United Kingdom. It is divided into 12 parishes, all named after the saints to whom their ancient parish churches are dedicated. Somerset: county with five districts and two unitary authorities (Bath and North East Somerset, North Somerset). Wiltshire: consists of two unitary authority areas, Wiltshire and Swindon, governed respectively by Wiltshire Council and Swindon Borough Council. Wiltshire (apart from Swindon) was a two-level county, divided into four local government districts (Kennet, North Wiltshire, Salisbury, West Wiltshire), which were merged into a single unitary authority on 1 April 2009 called Wiltshire Council. In the PTU we also refer to these districts. Wiltshire has 21 towns and one city (Salisbury).
Power Sites: It is one of the richest areas in power sites in all of Britain, with major stone circles and ancient shrines. Earth Grid Intersection Points: 7IP-English Channel: 20km-St Keverne (Kerry, Cornwall), D5-4-7
Earth Grid Lines: TetL2, TetL7, RDoL1, RDoL2, YanL21-31, YanL37-27, OctL11-55
Sacred Cone Sites: D5-4-10 Avebury
Sacred Cone Gems: D5-4-10 Avebury

D5-4-1 JERSEY, JE: Saint Helier
Grouville [1st: La Hougue Bie, Mound, 5000BC, 49° 11′ 19.97″ N, 2° 2′ 44.48″ W]; Trinity [3km-TetL7]
D5-4-2 BRISTOL, GB-BST: Bristol
Bristol [S5] [1st: City, 1542, Bristol Cathedral (Cathedral Church of the Holy and Undivided Trinity), 1140, CE Diocese of Bristol, Elder Lady Chapel; sacred city, 51° 27′ 0″ N, 2° 35′ 0″ W; Temple Church, Templar, ruins, 1100; Quaker’s Friars, 1227; John Wesley’s Chapel, 1739; 2nd: All Saints Church, CE, 1100; PrO Mandir, Society of Bristol] [Cary Grant b]; Arnos Vale [2nd: Arnos Vale Cemetery]; Clifton [1st: Clifton Cathedral (of SS Peter and Paul), RC Diocese of Clifton]
D5-4-3 SOMERSET, Bath and North East Somerset, GB-BAS, North Somerset, GB-NSM
Bath and North East Somerset: Bath [1st: City TI, Bath Abbey, CE Diocese of Bath and Wells (Cathedral in Wells); Roman Baths, Minerva, 51° 22′ 51.38″ N, 2° 21′ 34.2″ W]; Stanton Drew [1st: Stanton Drew Circles, Stone circle, 2500BC, 51° 22′ 4.07″ N, 2° 34′ 30.92″ W]
North Somerset: Weston-super-Mare; Brockley [2nd: Brockley church, court]
D5-4-4 SOMERSET, GB-SOM: Taunton
Mendip: Shepton Mallet [3km-YanL37-27]; Glastonbury [1st: 7km-YanL37-27, Glastonbury, pC, 51° 8′ 54.6″ N, 2° 42′ 50.4″ W] [Henry Fielding b]; Baltonsborough [St Dunstan b]; Wells [1st: City 1205, 9km-YanL37-27, Wells Cathedral, CE Diocese of Bath and Wells]; Wookey Hole [2nd: Wookey Hole Caves, 51° 13′ 41″ N, 2° 40′ 17″ W]
Sedgemoor: Bridgwater; Westonzoyland [2nd: Battle of Sedgemoor, 1685]  
South Somerset: Yeovil; South Cadbury [1st: Cadbury Castle, hillfort, 400BC, 11km-YanL37-27]; Ilchester [Roger Bacon b]
Taunton Deane: Taunton [S5] [1st: County town, Church of St Mary Magdalene, 1108, CE Archdeaconry]; Withypool [1st: stone circle]
West Somerset: Williton; Exford [1st: stone circle]; Porlock [1st: stone circle]
D5-4-5 DORSET, GB-DOR: Dorchester, Bournemouth, GB-BMH, Poole, GB-POL
Christchurch: Christchurch [1st: 6km-TetL2, Christchurch Priory] 
East Dorset: Wimborne [1st: Minster Church of St Cuthburga, CE] 
North Dorset: Blandford Forum; Shaftesbury [1st: Shaftesbury Abbey, King Edward the Martyr; 2nd: Grosvenor Hotel; 3rd: Gold Hill, S3] [1st: Badbury Rings, hillfort, 800 BC]
Purbeck: Wareham [1st: 9km-TetL2, St Martin’s Church]
West Dorset: Dorchester [1st: County town; St Peter’s Church] [Thomas Hardy b]; Cerne Abbas [1st: Cerne Abbas Giant, Hill figure, 400CE, 50° 48′ 49″ N, 2° 28′ 29″ W]; Charmouth [3rd: Monkton Wyld]; Sherborne [1st: CE Archdeaconry]; Portesham [2nd: Hellstone Dolmen]; Whitchurch Canonicorum [1st: Shrine, St Wite]
Weymouth and Portland: Weymouth [8km-TetL2]
Bournemouth: Bournemouth [S12] [1st: 5km-TetL2, St Peter’s Church]
Poole: Poole [9km-TetL2]
D5-4-6 DEVON, GB-DEV: Exeter, Plymouth, GB-PLY, Torbay, GB-TOB
East Devon: Sidmouth; East Budleigh [Walter Raleigh b]
Exeter: Exeter [1st: County town, City TI, 3km-YanL37-27, Exeter Cathedral (of St Peter), CE Diocese of Exeter]
Mid Devon: Tiverton; Crediton [1st: Church of the Holy Cross, CE]
North Devon: Barnstable [1st: CE Archdeaconry]
South Hams: Totnes [CE Archdeaconry]
Teignbridge: Newton Abbot [6km-YanL37-27]; Buckfastleigh [1st: Buckfast Abbey, RC, 3km-YanL37-27]
Torridge: Bideford
West Devon: Tavistock [Francis Drake b]; Drewsteignton [2nd: Spinster’s Rock; Castle Drogo]; Gidleigh [1st: stone circle]; Lydford [2nd: Lydford Castle, 1066; Shebertorn Stone circle]; Okehampton [2nd: Okehampton Castle, ruins, 1086]; Sheepstor [1st: stone circle]
Plymouth: Plymouth [S3] [1st: City 1928, on-YanL37-27, Plymouth Cathedral (of St Mary and St Boniface), RC Diocese of Plymouth; CE Archdeaconry; Buckland Abbey; 2nd: The Barbican; PrO Mandir, Society of Plymouth; Harford Portal]
Torbay: Torquay; [1st: High Willhays, D5-4 highest point, 621 m]
D5-4-7: CORNWALL, GB-CON: Truro

Caradon: Minions [1st: The Hurlers, three stone circles, 1850BC, 50° 33′ 45″ N, 4° 36′ 47.52″ W]; St Breward [1st: King Arthur’s Hall; Stannon Stone Circle] Carrick: Truro [1st: County town, City 1877; Truro Cathedral (of the Blessed Virgin Mary), CE Diocese of Truro]; Duloe [2nd: Duloe Stone Circle]; Twelveheads. Kerrier: [7IP:English Channel, 20km-St Keverne (Kerry), TetL2, TetL7, RDoL1, RDoL2, YanL21-31, YanL37-27, OctL11-55I, 49° 58’ 51” N, 4° 47’ 52” W] North Cornwall: Blisland [1st: Stripple Stones]; Tintagel [4km-UvgL/OctL/IcoL11-55; 2nd: Trethevy Quoit, Megalithic tomb, 3000BC, 50° 29′ 35.41″ N, 4° 27′ 19.4″ W] Penwith: Gwinear-Gwithian, Hayle, Marazion [1st: St Michael’s Mount, pyramidal island, castle, 1200, 2km-TetL7]; Landewednack [2nd: Lizard Point]; Madron [1st: Madron Well]; Penzance; Sennen [1st: Land’s End, Longships, Lyonesse, Arthur]; St Buryan [1st: Boscawen-Un, Stone circle, 5000BC, 50° 5′ 24.76″ N, 5° 37′ 10.49″ W; Merry Maidens, Stone circle, 1500BC, 50° 3′ 54.14″ N, 5° 35′ 23.03″ W]; St Just [2nd: Tregeseal Stone Circle]; [1st: Lanyon Quoit, Dolmen, 4000BC,  50° 8′ 51″ N, 5° 35′ 57″ W]; Wendron [2nd: Nine Maidens, stone circle]; Zennor [2nd: St Senara Church, Mermaid chair; Treen Common, stone circle] Restormel: Altarnun [1st: St Nonna’s Church, CE Parish, 0CE, 50° 36′ 0″ N, 4° 32′ 0″ W; 2nd: Godaver Stone Circle]; St Blazey [1st: Eden Project, multiple greenhouse complex, 6km-UvgL/OctL/IcoL11-55]
D5-4-8 CORNWALL, Isles of Scilly, GB-IOS
St Helens [2nd: Chapel]
D5-4-9 WILTSHIRE, GB-WIL: Trowbridge
Salisbury [1st: City TI, Salisbury Cathedral (of the Blessed Virgin Mary), 1220, CE Diocese of Salisbury, 51° 3′ 53″ N, 1° 47′ 51″ W; Old Sarum, mound, 3000BC; 2nd: Normanton Down Barrows, Barrow cemetery, 1500BC, 51° 10′ 19.2″ N, 1° 49′ 30″ W]; Amesbury [1st: Stonehenge, Monument, 3300 BC, 51° 10′ 43.84″ N, 1° 49′ 34.28″ W]; Quidhampton [Simon Forman b]; Tisbury [2nd: Parish Church, oldest tree no.2; 2nd: Wardour Castle] West Wiltshire: Trowbridge [on-YanL37-27]
D5-4-10 WILTSHIRE, GB-WIL, Swindon, GB-SWD
Kennet: Devizes [5km-YanL37-27]; Marlborough [2nd: Silbury Hill, mound, 51° 24′ 56″ N, 1° 51′ 27″ W, 10km-YanL37-27; Savernake Forest, sacred tree: Big Belly Oak]; Avebury [1st: West Kennet Long Barrow, 3600BC, 6km-YanL37-27; Avebury Manor, 1500; 3rd: SCS/G Avebury, Stone Circle, 2000BC, 51° 25′ 43″ N, 1° 51′ 15″ W, 5km-YanL37-27] North Wiltshire: Chippenham; Corsham [2nd: Hawthorn, Central Government War HQ,]; Malmesbury [1st: Malmesbury Abbey, St Aldhelm, 676, CE Archdeaconry]
Swindon: Swindon [on-YanL37-27]; Chiseldon [1st: Coate stone circle]
D5-4-11 GLOUCESTERSHIRE, GB-GLS: Gloucester, South Gloucestershire, GB-SGC
Cheltenham: Cheltenham [S6] [1st: CE Archdeaconry] [Gustav Holst b] Cotswold: Cirencester [2nd: Snowshill Manor]; Fairford [1st: St Mary’s Church] [John Kelbe b] Forest of Dean: Coleford [2nd: Littledean Hall, Saxon hall] Gloucester: Gloucester [1st: City, 1541, Gloucester Cathedral, CE Diocese of Gloucester] Stroud: Stroud [2nd: Berkeley Castle, 1153] Tewkesbury: Tewkesbury [1st: Tewkesbury Abbey, CE; 2nd: Battle of Tewkesbury, 1471]
South Gloucestershire: Thornbury
D5-4-12 GUERNSEY, GG: Saint Peter Port. Mont Herault [on-TetL7]

L2 System Division
: Region D5-4 is part of the ProvOrdo Primary Jurisdiction of Britanie Pradesia, and comprises the Secondary Jurisdictions of the Bristole Bhime Distria, the Dusre Bhime Distria and the Plime Bhime Distria, operated by the Bristole Kirte Samaya (Society of Bristol), the Dusre Kirte Samaya (Second Society of England), and the Plime Kirte Samaya (Society of Plymouth).
Harfdro Portal: H5-4, Kurtavind, High Kurta
Harford Portal: D5-4-6, Plymouth
Handorian States Reference: Realm of Hartford – 5.4: According to the astroshamanic system of the 144 binary rapports, or Paheka Rubhe the combination of 5.4 is associated with the Realm of Hartford, one of the 12 metropolitan nations of the Cosmopolitan State of Hartem. The Hartfordian Nation is celebrated for the formation of the state capital tutelary barrier of Kurtavindah and the Hartemian Fort. The Kurtavindah, conceived by Shiramest, Hartford’s national hero, is the strongest protection and fortification structure in the Handorian States System. Although this massive barrier is under the jurisdiction of the capital district of Zentrart, it is basically run by Hartfortian guards. On the south-west bend of the Kurtavindah lies the Hartemian Fort, the key southern defensive stronghold of the capital, evoking ancient times of Handorian siege warfare. Hartford is also renowned for its food, catering and hospitality industries, and for featuring some of the most comfortable Hartemian hotels, such as the Harford Interstate Hotel and the Home of Hartem. The Realm of Hartford emanates a deep resonance with the original traditions of the Hartemian people.

 

 

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