7.5 (Bilancia/Leone)
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Aspetto: sestile. Elementi: aria/fuoco. Fase: balsamica. Gradi: 25°-27½ Bilancia. Numero: 77. Qualità: cardinale/fissa. Spirito: Atahesurahim. Riferimento Handoriano: Grand State of Tanmarg, Nation of Tsusihar. Unità territoriale provvisoria: D7-5, Bosnia-Erzegovina.
Doni: giocosità, arte, fiducia, potere, gratitudine.
Rancori: narcisismo, presunzione, pigrizia.
Mansione lunare: 17 ﺫ Dâl (d), Iklil al Jabhah The Crown of the Forehead, 25°42’51” Libra, The Seventh Heaven, the Sphere of the Moon, the Abode of Adam, The Evident.
Nome di Dio: 77 الوالي al-Wālī, L’Alleato. 14 Al-Ghaffar (الغفار) The Forgiving. 34 Al-Ghafur (الغفور) The Forgiver and Hider of Faults. 14 الْغَفَّارُ AL-GHAFFAR The Great Forgiver, 7.5; 34 الْغَفُور AL-GHAFOOR The Great Forgiver, 7.5
Nel sistema astrologico binario, Sole in Bilancia (7) e Luna in Leone (5) costituiscono il binario 7.5, o il numero binario 77. 7.5 mescola Aria cardinale e Fuoco fisso, integrando la cortesia, la cordialità e la grazia della Bilancia con il calore, la lealtà, la generosità e la leadership del Leone. Questo binario ha un naturale atteggiamento di giocosità e fiducia spontanea in tutte le questioni riguardanti le relazioni. Brilla nel tentativo appassionato di riconciliare gli opposti e promuovere l’amore, l’equilibrio e il rispetto. La natura è generosa e gentile. I rancori comportano arroganza, pigrizia, eccessivo orgoglio ed edonismo.
Bilancia e Leone sono in aspetto di sestile e beneficiano di una tendenza reciproca ad armonizzarsi naturalmente, infondendo mutua solidità e visione d’insieme. Questo potenziale si espande quando prevale un intento cosciente di rilascio della separazione e di apertura alla propria natura multidimensionale, innescando opportunità inaspettate ed esperienze miracolose.
Quando la Luna calante si trova in Leone a 60° dal Sole in Bilancia, inizia la fase balsamica. È una fase ricettiva cruciale, un tempo di guarigione e riposo, ma anche d’intensa preparazione e completamento. Qui ti prepari per un nuovo ciclo, la prossima Luna Nuova, e lasci andare i residui del vecchio. Ciò che è principalmente necessario in questa fase è un lavoro di liberazione e perdono. In questo stadio è facile sentirsi irrequieti, eccitati o disposti a cambiare tutto e iniziare a fare qualcosa di completamente nuovo e imprevedibile. Eppure, finché non impari a rilasciare i rancori riciclati dal passato, non creerai mai nulla di nuovo. La domanda qui è: “Che cosa rilascio? Cosa prendo nel prossimo ciclo? “
I 12 settori costituiscono strategicamente la struttura completa della nostra identità multidimensionale. Una volta che impari a recuperare, risvegliare e operare in quei settori, puoi espandere la consapevolezza oltre i confini dell’identità separata e accedere a ciò che sta al di là. Ciò che risiede oltre, il sé multidimensionale, è sempre lì, eppure le esigenze dell’identità sociale non lasciano alcuna energia per diventare intenzionalmente consapevoli della sua esistenza. Il recupero dei 12 settori serve a rompere la fissazione della consapevolezza e ottenere la fluidità necessaria che può consentire un’espansione tangibile della percezione.
Non si tratta di combattere quello che consideri negativo, demonico e oscuro né di sostituirlo con ciò che credi sia positivo o luminoso. Si tratta di capire che cos’è ciò che appare negativo e oscuro, di renderlo consapevole. Essere veramente luminosi significa avere il coraggio di portare luce nell’oscurità per vedere che cosa c’è. Il buio è stato creato per nascondere ciò che fa provare paura e imbarazzo alla luce. Fino a quando rifuggi ciò che provoca paura e imbarazzo, finché non affronti il tuo demone, non capirai cos’è il buio e nemmeno la luce. Non capirai quindi proprio nulla.
Nella filosofia greca il termine “demone” (daimon) indica una figura divina il cui scopo è fungere da mediatore multidimensionale tra il mondo spirituale e quello terreno. Socrate lo descrive come uno spirito guida, con caratteristiche molto simili all’angelo custode cristiano, che Platone precisa essere una figura di collegamento con “il potere di interpretare e di portare agli dèi le cose che vengono dagli uomini e agli uomini le cose che vengono dagli dèi, degli uomini le preghiere e i sacrifici, degli dèi, invece, i comandi e le ricompense dei sacrifici.” Marco Aurelio lo definisce come la presenza del divino nell’uomo, l’anima intellettiva, la facoltà sovrana, “quel demone che Zeus ha dato a ciascuno come signore e guida staccandolo da se stesso” e che si tratta di accudire, evitando “di non turbarlo con impressioni confuse e molteplici; di mantenerlo sereno e benigno, tributandogli rituale e onore come a un Dio; e non dire nulla che sia contrario al vero; non far nulla contro giustizia”. In seguito con il cristianesimo il daimon venne confuso con il demonio (diavolo), dando al termine connotazioni molto negative. Il termine è stato ripreso in tempi recenti da diversi autori, tra cui Philip Pullman. Nelle sue opere per daimon s’intende la rappresentazione fisica dell’anima di un individuo, nelle sembianze di un animale che lo accompagna in continuazione. Separarsi dal daimon significa scindersi dalla propria anima. I daimon possono entrare in contatto fisico con i daimon degli altri, mentre per gli esseri umani toccare i daimon altrui è una grave violazione. Nell’universo parallelo in cui è ambientata l’opera i daimon esistono fisicamente, mentre nel nostro mondo essi operano solo sul piano invisibile.
ARTE
Pierre Alechinsky (4UfNvPi) (Schaerbeek, 19 ottobre 1927) pittore, scultore, incisore belga.
Giacomo Barozzi da Vignola (Vignola, 1º ottobre 1507) architetto italiano del manierismo del XVI secolo, Villa Farnese, Chiesa dei Gesuiti del Gesù a Roma.
Hans Thoma (4) (Bernau im Schwarzwald, 2 ottobre 1839) pittore tedesco, Bogenschützen, Das Meerwunder, Mond, Ritt auf dem Vogel (v. immagine).
FIL/PSIC.
John Dewey (9SvUbNr) (Burlington, 20 ottobre 1859) filosofo statunitense, sviluppatore precoce della filosofia del pragmatismo, tra i fondatori della psicologia funzionale; How We Think (Come pensiamo: Una riformulazione del rapporto fra il pensiero riflessivo e l’educazione, 1910), Experience and Education (Esperienza e educazione, 1938) “Non si impara dall’esperienza… si impara riflettendo sull’esperienza”, “L’educazione non è preparazione alla vita; l’educazione è la vita stessa”, “Il sé non è qualcosa di già fatto, ma qualcosa in continua formazione attraverso la scelta di azione”.
Samuel Taylor Coleridge (9) (Ottery St Mary, 21 ottobre 1772) poeta, critico letterario, filosofo inglese.
D.T. SUZUKI (Kanazawa, 18 ottobre 1870) storico delle religioni, filosofo giapponese, divulgatore del Buddhismo Mahāyāna e del Buddhismo Zen; Mysticism: Christian and Buddhist: The Eastern and Western Way (1957, Misticismo cristiano e buddhista), The Zen Doctrine of No-Mind (1949, La dottrina zen del vuoto mentale); “Se alzo così la mano, c’è lo Zen. Ma se affermo di aver alzato la mano, non c’è più lo Zen”, “L’ego è l’angolo tenebroso in cui i raggi dell’intelletto non riescono a penetrare, è l’ultimo nascondiglio dell’ignoranza, che così si ripara tranquillamente dalla luce. Quando questo covo viene scoperchiato, l’ignoranza svanisce come brina al sole. In effetti, l’ignoranza e l’idea dell’ego sono la stessa cosa”, “Finché il vedere è qualcosa da vedere, non è quello reale; solo quando vedere è non-vedere, cioè, quando vedere non è un atto specifico di vedere in uno stato di coscienza determinatamente circoscritto, è vedere nella propria autonatura. […] Così, quando il vedere l’autonatura non ha riferimento con uno stato specifico di coscienza, che può essere logicamente o relativamente definito come qualcosa, i maestri Zen lo indicano in termini negativi e lo chiamano vuoto di pensiero, vuoto mentale”, “Tutto ha inizio nell’Inconscio, tutto è nell’Inconscio e tutto sprofonda nell’Inconscio. Non vi è buddhità e perciò nessun funzionamento di essa. Se si risveglia un pensiero e viene individuata una qualunque forma di attività, si ha una discriminazione, un attaccamento, una deviazione dal sentiero dell’Inconscio. Il Maestro resta fermamente nell’Inconscio e rifiuta di lasciarsi trasferire sul piano della coscienza”.
LETT.
Tawfiq Al Hakim (توفيق الحكيم)(6NPf) (Alessandria d’Egitto, 9 ottobre 1898) scrittore, visionario egiziano, Ahl al-Kahf (The People of the Cave, 1933, ripreso dal Corano, tratta del racconto dei sette dormienti di Efeso che, per sfuggire alla persecuzione romana dei cristiani, si rifugiano in una grotta. Dormono per trecento anni e si svegliano in un’epoca completamente diversa, senza rendersene conto), Muhammad the Prophet, 1936.
William Archer (3) (Perth, 23 settembre 1856) drammaturgo, critico teatrale inglese, The Green Goddess (ambientato alle falde dell’Himalaya, dove va a schiantarsi un piccolo aereo con tre passeggeri che, miracolosamente, si salvano…)
David Brin (Np) (Glendale, 6 ottobre 1950) scrittore di fantascienza e astronomo statunitense, The Practice Effect (un ricercatore scientifico si trova bloccato in una dimensione alternativa che ha leggi naturali uniche che permettono agli oggetti di migliorare mentre vengono utilizzati, piuttosto che degradare); The Postman; Sundiver (Spedizione Sundiver), “odio l’intera übermensch, la tentazione del superuomo che pervade la fantascienza. Credo che nessun protagonista dovrebbe essere così competente, così imponente, che un comitato di 20 persone davvero laboriose e intelligenti non potrebbe fare la stessa cosa”, “Un cosmo antico, immenso e in corso è così enormemente più drammatico e degno di un maestoso Creatore. I nostri cervelli, capaci di esplorare il suo universo, raccogliere i suoi strumenti e fare il suo lavoro, sembrano destinati a compiti molto più grandi che rannicchiarsi in piccoli gruppi di eletti, pregando che alcuni dei nostri vicini vadano in perdizione…”, “Impara a controllare l’ego. Gli umani tengono troppo stretti i loro dogmi e pregiudizi, e noi pensiamo solo che i nostri avversari siano dogmatici! Ma abbiamo tutti bisogno di critiche. La critica è l’unico antidoto conosciuto all’errore”, “Un segno distintivo della sanità mentale, Alex, è il coraggio di affrontare anche punti di vista spiacevoli”.
Georg Büchner (7) (Sr) (Goddelau, 17 ottobre 1813) scrittore, drammaturgo tedesco, Lenz, Woyzeck.
Leo Ferrero (10) (Torino, 16 ottobre 1903) scrittore, drammaturgo italiano.
Alexander Lernet-Holenia (Vienna, 21 ottobre 1897) scrittore, drammaturgo, traduttore austriaco, Die Standarte, Mars im Widder, Die Auferstehung des Maltravers.
Marlo Morgan (5UfPv) (Fort Madison, 29 settembre 1937) scrittrice statunitense, Mutant Message Down Under (E venne chiamata Due Cuori, 1990, esperienza di viaggio dell’autrice attraverso il deserto australiano, con gli aborigeni), Message From Forever (Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo), “Forse il futuro del mondo è in mani migliori se ci dimentichiamo di scoprire cose nuove e ci concentriamo sul recupero del nostro passato”, “O hai fede o hai paura, non entrambe. Le cose, pensano, generano paura. Più cose hai, più devi temere. Alla fine stai vivendo la tua vita per le cose”.
Harvey Pekar (Cleveland, 8 ottobre 1939) fumettista underground statunitense, American Splendor.
Philip Pullman (Pv) (Norwich, 19 ottobre 1946) scrittore britannico, His Dark Materials, The Good Man Jesus and the Scoundrel Christ, “Non puoi cambiare ciò che sei, solo ciò che fai”, “Tutta la storia della vita umana è stata una lotta tra saggezza e stupidità”, “Se una moneta scende in testa, significa che la possibilità che ci sia la croce è crollata. Fino a quel momento le due possibilità erano uguali. Ma in un altro mondo, c’è la croce. E quando ciò accade, i due mondi si scindono“, “Ho detto che His Dark Materials non è fantasy ma puro realismo”, “Ogni piccolo aumento della libertà umana è stato combattuto ferocemente tra coloro che vogliono che sappiamo di più e che siamo più saggi e più forti, e coloro che vogliono che obbediamo, siamo umili e sottomessi”, “Penso che sia perfettamente possibile spiegare come è nato l’universo senza introdurre Dio in esso, ma non so tutto, e potrebbe esserci un Dio da qualche parte, nascosto. In realtà, se si sta nascondendo, è perché si vergogna dei suoi seguaci e di tutta la crudeltà e l’ignoranza che sono responsabili di promuovere in suo nome. Se fossi in lui, non vorrei avere niente a che fare con loro”, “Ho smesso di credere che ci fosse un potere del bene e un potere del male che erano al di fuori di noi. E sono arrivato a credere che il bene e il male sono nomi per ciò che le persone fare, non per quello che sono”.
Yulian Semyonov (юлиан Семёнович семёнов) (Yulian Semyonovich Lyandres) (8 ottobre 1931) scrittore sovietico e russo di spy fiction e gialli, sceneggiatore e poeta. La sua filmografia completa conta più di 20 opere filmate, tra cui Major Whirlwind (1967), Seventeen Moments of Spring (1973), Petrovka, 38 (1980), Tass Is Authorized to Announce… (1984), Confrontation (1985).
Oscar Wilde (6SfNb) (Dublino, 16 ottobre 1854) scrittore, aforista, poeta, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese, The Importance of Being Earnest (L’importanza di essere Ernesto), The Picture of Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray), Salomé.
Yet each man kills the thing he loves
By each let this be heard.
Some do it with a bitter look,
Some with a flattering word.
The coward does it with a kiss,
The brave man with a sword!
(The Ballad of Reading Gaol) (Canzone: Gavin Friday 7.10
P.G. Wodehouse (Guildford, 15 ottobre 1881) scrittore inglese, Blandings Castle (Il castello di Blandings).
LUDOVICO ZUCCOLO (Faenza, 18 settembre 1568) scrittore, politico italiano, La repubblica d’Evandria (contenuta nei Dialoghi, 1625) opera precorritrice della fantapolitica e della fantascienza. “L’Evandria è una terra fertilissima, di forma quasi circolare, meno montuosa dell’Italia e bagnata di grandissimi fiumi e laghi atti a essere navigati, i suoi porti anche se non molto numerosi sono stati resi comodi e sicuri dalla natura, o dall’arte degli evandri, che superano gli europei in abilità e virtù, favoriti da un territorio che asseconda ogni loro bisogno. Fra le tante bellissime città che sorgono in quella terra la capitale è Agathia grande come Venezia o Milano, lì il re e il senato degli evandri si radunano per occuparsi degli ‘Interessi più gravi dello stato’. Il titolo di re, viene attribuito per elezione, tuttavia non lo si toglie ai figli del re defunto a meno ché non si dimostrino indegni di tale carica, la quale in tempo di pace riveste un’importanza soprattutto formale, anche se a suo nome si batte moneta, si dichiara la guerra, e si ricevono gli ambasciatori il re detiene in realtà un potere pari a quello di un normale senatore. Le città sono edificate in modo splendido, sono piene: di terme, di teatri, di portici, e di altri ragguardevoli edifici, le strade e le piazze sono grandi e belle quali non se ne possono trovare in Italia; le osterie sono poste ad uguale distanza l’una dall’altra e così gli ospitali, di cui tuttavia sono pochi a valersi perché ai vagabondi stranieri non è consentito entrare in Evandria affinché non trasmettano malattie o peggio corrompano i costumi dei cittadini. I poveri della Provincia, sono raccolti poco distante dalle città in abitazioni simili a monasteri, dove lo stato provvede a mantenerli, facendoli tuttavia adoperare in vari mestieri in modo che almeno in parte si mantengano con la loro opera. Come i poveri e i deboli anche i ricchi e i sani si affaccendano, tutti i giovani fino ai venti anni stanno sotto la tutela di uomini saggi, fra i migliori che si trovino nella città, che li allenano sia nel corpo che nello spirito, addestrandoli nelle armi e insegnandoli ad onorare dio, il padre, la madre, e a rispettare gli ordini dei magistrati affinché tutti i cittadini s’impegnino per il bene della repubblica. I nobili di Evandria dai venti ai quarantacinque anni, quando la guerra non li fa impiegare sotto le armi, devono continuamente esercitarsi in cacce, tornei ed altri esercizi che servono a renderli padroni di quest’arte, e occuparsi dei minori magistrati, quali la cura delle strade dei fiumi o l’organizzazione di spettacoli e tragedie, nelle quali la punizione che infine spetta ai tiranni fa che nessun cittadino pensi mai di opprimere la libertà della patria. Ogni città è divisa in dodici parti in ognuna delle quali due volte ogni mese si tengono dei convivi affinché mangiando insieme i cittadini si conoscano l’un l’altro e fra di essi nasca la benevolenza, tutti vivono in modo sobrio e l’oro e l’argento sono impiegati solo per fare monete, e nessuno possiede inutili suppellettili preziosi. I mercanti stranieri che in gran numero frequentalo i porti della repubblica non possono portare indietro i denari ricavati dalle cose vendute ma devono reinvestirli in nuove merci, che lì vengono prodotte tutte di grande qualità cosicché il commercio sia sempre a vantaggio dell’Evandria dalla quale mai escono grandi quantità di moneta”.
MUSICA
Georges-Alain Jones (30 settembre 1975) cantante francese.
Brett Anderson (Up) (Haywards Heath, 29 settembre 1967) musicista, cantante britannico (Suede, The Tears), “The Funeral Mantra” (We light the oil And touch the beads. The naked feel Of rosary. The fall of morning On the lands. The smell of incense On our hands. We kneel Before the open grave. And light The candles with our pain. Because all things Will change. Because they stay the same We live again We learn The consequence of sin. We roll our eyes And touch our skin. We feel Eternity expressed With every word, With every breath), Back To You, The Infinite Kiss, “Scorpio Rising” (There’s anger in their skin It’s just a style for them They move with murder in their vein A cardboard filled indoors They pass the daylight off And kiss their innocence away Scorpio rising), “Sleeping Pills” (1993; You’re a water sign, I’m an air sign).
Fadee Andrawos (فادي أندراوس) (21 ottobre 1981) cantante e attore palestinese-libanese.
Farid al-Atrash (7.4/5) (19 ottobre 1916) compositore, cantante, virtuoso di oud e attore siriano-egiziano
Woldemar Bargiel (Berlino, 3 ottobre 1828) compositore tedesco.
Norman Blake (7) (Bellshill, 20 ottobre 1965) musicista scozzese.
Bushido (Bonn, 28 settembre 1978) rapper tedesco.
Fabri Fibra (Fabrizio Tarducci) (Senigallia, 17 ottobre 1976) rapper italiano.
France Gall (Parigi, 9 ottobre 1947) cantante francese, L’orage.
Glenn Gould (4) (Toronto, 25 settembre 1932) pianista, compositore canadese.
Natalie Horler (Bonn, 23 settembre 1981) cantante tedesca.
Ani Lorak (Kicman, 27 settembre 1978) cantante ucraina, Зеркала (Specchio), Осенняя любовь (Amore d’autunno), Проститься (Dire addio).
Don Mac Lean (6Uf) (New Rochelle, 2 ottobre 1945) cantautore statunitense, American Pie, “It’s Just the Sun” (It’s just the sun that’s shinin’in your eyes It’s just the moon that is the sun’s disguise Just the sky, with clouds a blowin’ by The sun and the moon and the sky, and you and I It’s just the rain that’s rollin’down my cheek It’s just the wind that makes me hear you speak
It’s just the song that anyone can sing The rain and the wind and the song and the love you bring).
Lata Mangeshkar (3Nr) (Indore, 28 settembre 1929) cantante indiana, Tujhe dekha toh yeh jaana sanam (Sweetheart, on seeing you I learnt that), Jiya Jale (My heart burns up), Om Chanting.
Bruno Mars (Peter Gene Hernandez) (11Uf) (Honolulu, 8 ottobre 1985) cantautore, produttore statunitense; Just the Way You Are, Locked Out of Heaven.
Danny O’Donoghue (Dublino, 3 ottobre 1980) cantautore irlandese (The Script), The Man Who Can’t Be Moved.
Ilaria Porceddu (Cagliari, 16 ottobre 1987) cantautrice italiana, “In equilibrio” (Sotto il trucco non c’è mai un confine Vendo fantasia Vendo l’allegria In equilibrio sopra i vostri occhi Gioco e vado via E tutti – mamma mia! Vivo sopra un battito di mani. Dove mi porterà la vita Prometti e poi dimentica Che questa strada è infinita Ma è questa la mia vita), “Luna” (Parlami di lui, ovunque sia Parlagli di me, di questa notte che non passa mai Luna, digli che io sono qui Aspettando canto, come polvere tra gli angoli Luna, digli che non passerà Non dimentico gli attimi di felicità, gli occhi lucidi Corri, digli che io sono qua, a difenderci Che la pioggia non cancellerà tutti i brividi Luna, digli dove sono, adesso uccidi il tempo E dimmi ancora che tornerà E adesso vattene a cercare il giorno, lasciami l’inverno e dimmi ancora che tornerà Se pioverà Felicità dagli occhi).
Raf (Raffaele Riefoli) (8UvPf) (Margherita di Savoia, 29 settembre 1959) cantautore italiano, “Eclissi totale” (Evitando un’eclissi totale, rincorrendo una vana felicità Nel giorno in cui tutto è vero e distante Un bagno di luce ci sorprenderà Abbracciati ancora), “Infinito” (L’infinito sai cos’è? L’irraggiungibile Fine o meta che Rincorrerai per tutta la tua vita Ma adesso che farai? Adesso io non so Infiniti noi So solo che non potrà mai finire Mai, ovunque tu sarai Ovunque io sarò Non smetteremo mai Se questo è amore, amore infinito), “Un grande salto” (Salto nel blu a testa in giù Evitando di toccare il fondo Poi di colpo su nel cielo blu Legato alla vita lancio la mia sfida con un grande salto Ma questa voglia di esplorare il vuoto In fondo cos’è e forse il vuoto che È dentro di me Tra vortici, geometrie lascio al vento le mie energie E chissà quanta laggiù avrà bisogno anche di me Un salto e via sento la scia Sono il centro dall’universo avvolto E tornare ad abbracciare il mondo a testa in giù Ma il senso della vita può non solamente un grande salto), “Oggi un Dio non ho” (1991; Sentivo solitudini l’ulivo del Getsemani E accendersi le voci dentro la città Le croci che non porterò oggi un dio non ho Madonna per la via non andar via che mi perderò Oggi un dio non ho Oggi un dio non ho Lascio il gregge io Oggi un dio non ho E la tua legge qui Non rispetterò resta dove sei Negli abissi miei non ti cercherò Oggi un dio non ho Sentivo moltitudini l’arrivo di altri popoli E accendersi bandiere feste inutili, campane Che non suonerò Oggi un dio non ho Madonna madre mia Non andar via che io morirò e oggi un dio non ho Sono uomo anch’io Oggi un dio non ho Dentro un vortice Nuvole scoppiano e il sole cade giù E ho bisogno di aiuto e non c’è Che da vivere, esistere Giorno dopo giorno ancora non mi arrenderò Oggi un dio non ho….), “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” (1991; Che vuoto che c’è La vita cos’è? E’ una gara senza senso e noi Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è La vita cos’è? Agnus dei Non ci sarà redenzione per i nostri peccati E non c’è verità che non vada a pezzi Siamo pazzi, siamo dannati Non prendersi mai Ritrovarsi qui distratti e abbandonati Quante stelle nel cellophane Questa notte avvolgerai Quanti sogni nell’anima Come angeli incontrerai? Non lo vedi lo sai Siamo fragili noi. Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è Soli in fondo all’universo senza un perché C’è bisogno di una luce quaggiù Non lasciarmi amore almeno tu Come me Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è..)
Pastora Soler (Coria del Río, 28 settembre 1978) cantante, cantautrice spagnola, “Tres mil besos tarde” (Porque tus besos son de mentira, cuando me tocas yo sé que es mentira, cuando me amas también es mentira, haberte querido me parece mentira).
Gerard Vasilyev (Tersko-Orlovsky Mayak, 24 settembre 1935) cantante sovietico-russo di operetta.
POLIT/ECON.
David Cameron (7SbUi) (Londra, 9 ottobre 1966) politico britannico, primo ministro del Regno Unito. Margaret Thatcher (8SiNv) (Grantham, 13 ottobre 1925) primo ministro britannico. Desmond Tutu (Klerksdorp, 7 ottobre 1931) arcivescovo anglicano, attivista sudafricano, TP.
SPETTACOLO
Sacha Noam Baron Cohen (Up) (Londra, 13 ottobre 1971) attore, comico, sceneggiatore, produttore britannico, Borat. Monica Bellucci (10Nf) (Città di Castello, 30 settembre 1964) attrice italiana. Max Bygraves (7SIPNvPf) (Rotherhithe, 16 ottobre 1922) attore, cantante inglese. Alida Chelli (7NiSf) (Carpi, 23 ottobre 1943) attrice, cantante italiana. Catherine Deneuve (10Pv) (Parigi, 22 ottobre 1943) attrice francese Eleonora Duse (5SvPi) (Vigevano, 3 ottobre 1858) attrice italiana. Britt Ekland (5) (Stoccolma, 6 ottobre 1942) attrice svedese. Matteo Garrone (Roma, 15 ottobre 1968) regista, sceneggiatore italiano, Tale of Tales. Paul Hogan (9Pv) (Lightning Ridge, 8 ottobre 1939) attore australiano. Christopher Leone (Middletown, 13 ottobre 1971) regista statunitense, Parallels, The Lost Room. George C. Scott (4Pi) (Wise, 18 ottobre 1927) attore statunitense, Oscar. Mira Sorvino(3) (New York, 28 settembre 1967) attrice statunitense, Oscar (Mighty Aphrodite). Christopher Titus (Castro Valley, 1° ottobre 1964) attore, comico statunitense. Nia Vardalos (Winnipeg, 24 settembre 1962) attrice canadese, My Big Fat Greek Wedding. Igor Vernik (Mosca, 11 ottobre 1963) attore russo.
SPIRIT/REL.
Paschal Beverly Randolph (New York, 8 ottobre 1825) medico statunitense, occultista, spiritista, medium di trance, scrittore, prima persona a introdurre i principi della magia sessuale in Nord America.
Edward Bach (Up) (Moseley, 24 settembre 1886) medico, scrittore britannico, creatore dei Fiori di Bach. “Ognuno di noi è un guaritore, perché ognuno di noi ha nel cuore l’amore per qualcosa, per i nostri simili, per gli animali, per la natura, per la bellezza in una qualche forma, e ognuno di noi desidera proteggerlo e aiutarlo. Ognuno di noi ha anche simpatia per coloro che sono in difficoltà, e naturalmente così, perché siamo stati tutti in difficoltà in qualche momento della nostra vita. In modo che non solo possiamo guarire noi stessi, ma abbiamo il grande privilegio di essere in grado di aiutare gli altri a guarire sé stessi, e le uniche qualifiche necessarie sono l’amore e la simpatia“, “Cercate il conflitto che sta avendo luogo nella mente del paziente, dategli il rimedio che lo aiuterà a superare quel particolare problema e tutto l’incoraggiamento e la speranza di cui siete capaci, e allora le virtù di guarigione che egli ha in sé faranno tutto il resto”, “Ognuno di noi ha una missione nella vita… Una missione divina che non significa sacrificio, non significa ritirarsi dal mondo, rifiutare le gioie e la bellezza della natura; al contrario significa provare un più pieno e più profondo godimento di tutte le cose, significa fare il lavoro che ci piace fare con tutto il cuore e con tutta l’anima, sia esso occupandosi della casa, del lavoro, dei campi, o dipingere, o servire il nostro prossimo in casa o nei negozi… Questo lavoro, qualunque esso sia, se lo amiamo più di ogni altro, sarà l’ordine indiscutibile che ci viene dato dalla nostra anima”.
Cathleen Falsani (25 settembre 1970) giornalista, scrittrice statunitense, specializzata nel rapporto tra religione, spiritualità e cultura, Sin Boldly.
Dorothee Steffensky-Sölle (Colonia, 30 settembre 1929) teologa della liberazione tedesca.
Ian Barbour (Pechino, 5 ottobre 1923) studioso statunitense sul rapporto tra scienza e religione, TP.
John Charlton Polkinghorne (Weston-super-Mare, 16 ottobre 1930) fisico, teologo inglese, prete anglicano, TP
Sigillo: un triangolo sormontato da un cerchio con un punto all’interno.
Pahekarubhe: 131098: Lo sblocco del sistema DNA binario si attualizza mediante la definizione dell’Intento. La combinazione esemplifica tale modalità operativa. F. e R. si stanno confrontando con i Graha relativi alla mancanza di chiarezza ed espressione dei loro Intenti. La relazione può uscire qui dal blocco binario solo allorché essi definiscono i loro intenti e valutano apertamente la reciproca volontà di convergere verso un Intento comune, vale a dire: dare vita al Terzo Polo. Quest’ultimo rappresenta qui la terza elica. La sua definizione determina lo slittamento dal sistema binario a quello trino. La terza elica o Intento è da considerarsi definita solo quando è riconoscibile da entrambe le polarità del sistema binario. Ciò significa che l’Intento necessita di una forma tangibile ed evidente secondo criteri di espressione decifrabili da entrambe le due polarità. L’Intento ha a diventare un’entità vivente con una presenza legittimabile e sullo stesso piano delle altre due parti. La mutua accettazione di tale entità consente di sbloccare il sistema binario e di dar vita al principio della relazione multidimensionale. L’intento, allorché non viene riconosciuto o assume una consistenza blanda e formale, finisce con l’essere fagocitato dal sistema binario. La relazione ritorna così al suo circolo vizioso che la forza a ricercare l’intento all’interno del sistema binario. Questa ricerca preserva il blocco e si presta alla manipolazione da parte delle forze di buio e luce. Le polarità di relazione binarie vengono così costantemente predate delle loro 10 componenti. La componente più allettante e decisiva è rappresentata dalla terza elica o Intento. Nel sistema binario tale componente viene predata dalle forze di buio e luce. Queste ultime, a seconda dei casi e dei rapporti di forza, gestiscono esse stesse gli intenti della coppia. Le dinamiche di coppia che ne derivano assumono quindi una natura inconsapevole e determinano situazioni di malessere o benessere in base al predominio delle forze. La definizione dell’Intento smaschera le oscure manovre delle forze predatorie e riduce l’appetibilità dell’energia della relazione. Le forze di buio si nutrono delle dieci componenti del DNA che non sono operative negli esseri umani. Ogni qual volta gli esseri umani riescono a superare il blocco binario e a conquistare la terza elica, il valore di nutrimento della relazione, secondo i canoni delle forze di buio, si sposta da 10 a 9. Nel mercato del buio la relazione binaria ha il massimo valore ed è la base di nutrimento per le masse delle componenti grahiche. Una volta aggirato il blocco binario il valore della relazione diminuisce ampiamente e richiede l’immissione in un altro tipo di mercato cui accedono componenti grahiche più raffinate. Nel contesto del blocco di base 7/5 il processo di rilascio consiste nel riconoscimento dell’Intento delle due parti e nella verifica della volontà di procedere verso la creazione del terzo polo. Se tale situazione esiste, le condizioni per il rilascio diventano operative. In caso contrario è necessario procedere individualmente alla rifocalizzazione e definizione del proprio intento onde attirare polarità disponibili allo sblocco del sistema binario.
Riferimento Handoriano:
Grand Stato di Tanmarg, Nazione di Tsusihar, o Gusihar (GHAFFAR, GHAFUR)
Tsusihar si trova nella zona orientale dello stato di Tanmarg, che rappresenta la tradizionale frontiera sud-orientale del Sistema degli Stati Handoriani e un tempo la provincia dell’estremo oriente hanmariano. La capitale è Grant Susihal, la cui principale caratteristica è la Grant Rock di Hanmar, un enorme frammento della Rocca di Hanmar situata nel 7-1-1-7. Questa nazione è patria di un lignaggio di abili, scaltri e carismatici presidenti del Sistema degli Stati Handoriani, tra cui Tanmar Timir, Handor Tazar e Tanmar Guvar. 7.5.9 prende il nome da Teboparre, epico eroe citato in Provisoria.
Tabella in costruzione
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Code |
Authority |
Capital |
Squares |
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7.5.1 |
Takfir Taqdir |
Transmigrator |
Grant Rock of Hanmar, Transmittance, General Manager |
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7.5.2 |
Tsuhandortazar |
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God is my Life, God is with me |
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7.5.3 |
Tor |
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Tie, |
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7.5.4 |
Gate |
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Tsar, Tree, Time, Tube, This Need Not Be, Two Uses of Time, God is my Source, God is my Refuge |
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7.5.5 |
Tabor |
Tahir |
Gazer, Gnome, Guide, Tazar, Gator, Takbir, Tower, Trine, |
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7.5.6 |
GHAFUR |
Tayane |
Ginger, Tailor, Throne, Twelve, Triple, Touche, Trance, Goethe, Temple |
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7.5.7 |
GHAFFAR |
Gusihar |
Gazette, Theatre, Tribute, God is the light in which I see, God’s Healing Voice, Grammar, Genuine, Glimpse |
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7.5.8 |
Tvorenie |
Governor |
Gemstone, Ganymede, Guidance, Treasure, Treatise, Tortoise, Tentacle, Gertrude |
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7.5.9 |
Teboparre – Generator |
Gladiator |
Galvanise, Gratitude, Goldstone, Gatehouse, Trumpeter, Today belongs to love, Girandole |
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7.5.10 |
Gubernator |
Gatekeeper |
Gentilesse, Troubadour, Translator, Timekeeper, Tabernacle, Trampoline, Gamekeeper, Tambourine |
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7.5.11 |
Tanmarguvar |
Grandmaster |
Gigantesque, Torchbearer, Transformer, Toastmaster, This Holy Instant is Salvation Come, Gnicolettar |
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7.5.12 |
Tanmar Timir |
Tabernacular |
Gesticulator, Transparence, There is nothing to fear, Transmutable |
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7.5.0 |
GRANT SUSIHAL |
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