Che cos’è reale?
Onestamente nessuno in questo mondo può dirlo, a meno che non sia stato programmato o reclutato al fine di fare passare una finzione per reale. Quello che percepisci di te e del mondo è una radicale simulazione. Niente di male in tutto ciò, nella misura in cui tu ne sia consapevole. In caso contrario sei un replicante, un mero ingranaggio di un programma. Un conto è conformarsi a una data finzione che si spaccia come realtà, una faccenda assai distinta è invece credere che si tratti davvero di realtà.
Una finzione in effetti può diventare realtà allorché ci credi in maniera assoluta, tanto da non metterla più in dubbio, dandola quindi per scontata.
In una realtà simulata vi sono a grandi linee quattro categorie d’individui:
Replicanti: privi di coscienza multidimensionale, riconoscono solo la realtà simulata dominante, di cui sono ingranaggi, che talvolta si guastano o cessano di funzionare adeguatamente, per cui richiedono eventuali manutenzioni o rottamazioni.
Funzionari: gestiscono la realtà simulata dominante, conformandosi a essa come i replicanti, ma operando dietro le quinte ed esercitando mansioni di manutenzione, rottamazione e vigilanza.
Emissari: rappresentanti in incognito di realtà alternative che si spacciano segretamente per replicanti o funzionari, conformandosi alla realtà simulata dominante, per fini diversi, ma tuttavia distinti da quelli inerenti alla realtà simulata.
Ribelli: ex replicanti, ex funzionari o ex emissari che hanno cessato di operare conformemente alla realtà simulata, ponendosi quindi in diretta rivolta, disobbedienza o estraneità.
Tu a che categoria appartieni? Questa domanda è ovviamente priva di senso, poiché dubito che vi sia qualcuno disposto a rivelare le sue credenziali, tranne forse i ribelli.