Quel che accade oggi nel mondo e nella tua vita, così come la percepisci attraverso i sensi fisici, insieme alle emozioni e ai pensieri che ne derivano, è in relazione con la percezione separata dell’esistenza, su cui la realtà umana si fonda integralmente. In questa realtà arbitraria la storia si ripete incessante. Tutto ciò che accade appartiene a una sfera temporale autistica, un circolo vizioso dove si replica solo il passato. Ti pare che nel mondo stia accadendo qualcosa, così come nella tua vita, ma questa percezione è il risultato di un condizionamento perverso. Quello che vedi in questo mondo è solo il passato. Nessuno qui in effetti percepisce qualcosa di reale. Vediamo un mondo che è morto, che non esiste più e che in effetti non c’è mai stato. Questa realtà esiste solo nelle fantasie maniacali di un anonimo creatore, che gli esseri umani in quanto schiavi del suo delirio di onnipotenza seguitano a venerare tramite le loro culture.
Ognuno in questo mondo vede il pensiero di separazione proiettato all’esterno. Si tratta di un pensiero accaduto nel passato, che ha manifestato il massimo livello di perversione concepibile nella sfera della coscienza. Purtroppo la mente umana è asservita a questa perversione, che seguita a sostenere a costo d’indicibili sofferenze spacciate per atti generosi di dovere verso una macabra creazione.
Dice UCIM: “La preoccupazione della mente riguardo al passato è la causa dell’errata concezione del tempo di cui soffre il tuo modo di vedere. La tua mente non può cogliere il presente, che è l’unico momento che c’è. Quindi non può comprendere il tempo e non può, di fatto, comprendere nulla. L’unico pensiero totalmente vero che si può mantenere sul passato è che non è qui. Pensare a esso è quindi pensare a delle illusioni. Pochissimi si sono resi conto di cosa implichi veramente raffigurare il passato o prevedere il futuro. La mente è veramente vuota quando fa questo, perché in realtà non sta pensando a niente. Finché la tua mente è preoccupata per idee sconsiderate, la verità è bloccata” (Un corso in miracoli, Libro degli esercizi, Lezione 8).
La sola possibilità di uscire da questo blocco temporale consiste nel renderti conto che si tratta di un’illusione, di una spietata simulazione che seguita a esistere grazie alla tua complicità. Questa realtà è un incubo del passato, la continua ripetizione di un ciclo ingannevole che con la nascita produce una vita surrogata asservita solo all’allevamento di vittime sacrificali destinate alla sofferenza e alla morte.
Vuoi seguitare a contribuire alla continuazione di questo olocausto del passato? In caso contrario cessa di dedicare la totalità del tuo tempo e della tua attenzione a questa realtà. Dedica anche solo qualche minuto al giorno a capire cosa sta accadendo davvero nella tua mente e a insinuare in te un dubbio illuminato riguardo tutto ciò che ti è stato fatto credere. Diffida di ogni cosa che dai per scontato, perché la menzogna diventa realtà solo quando non sei più in grado di mettere in discussione qualcosa. Dubita di tutto e pure di quello ho scritto. Ricerca solo chi sei davvero, sforzati di capire dove sei effettivamente e soprattutto in che tempo ti trovi.