Il senso dell’espressione “evadere dalla realtà” dipende da ciò che si considera come realtà.
C’è una realtà assoluta e monopolistica, imposta come unica realtà, e ci sono realtà alternative in cui è possibile entrare e uscire a piacimento.
Una realtà assoluta è come una quarantena da cui non si può uscire senza il consenso di un’autorità, e da cui si può cercare di evadere, a meno che non la si consideri come unica realtà, per cui in questo caso non c’è proprio da andare da nessun’altra parte.
Chi ci rimprovera di evadere dalla realtà è probabilmente a sua volta evaso da altre realtà, e per giustificare o meglio dimenticare la sua evasione fa di tutto per convincere gli altri e sé stesso che quella in cui si trova ora sia l’unica realtà.
Poi succede che immancabilmente a un certo punto quelli che rimproverano di non evadere dalla realtà muoiono, evadendo in modo definitivo, per cui di loro non rimane più alcuna traccia.
Insomma, forse è meglio farsi le realtà proprie!
Da: La realtà superna: immaginazione, desideri e sogni, di Franco Santoro, Institutum Provisorium, 2020.