A mio modesto e assai limitato parere, la cosa peggiore che puoi fare sui social, in caso di dissenso verso certi personaggi pubblici è continuare a mettere in risalto i nomi e le foto di tali persone. Io credo che il potere che qualcuno ha su di te sia direttamente proporzionale a quanto lo metti in risalto, indipendentemente dalle opinioni negative che esprimi nei suoi riguardi.
Il livello cosciente della tua mente pare comprendere solo il 5%, laddove il lato inconscio governa almeno il 95%. L’ inconscio non è in grado di comprendere le idee che esprimi consciamente. L’inconscio riconosce invece perfettamente tutto ciò verso cui rivolgi la tua attenzione. L’inconscio è olistico e positivo, non comprende alcuna forma di dualismo o negazione. Se con la tua parte cosciente (5%) sei contro qualcuno o qualcosa, di cui con insistenza seguiti a ripetere il nome e a guardare le foto, l’inconscio ne deduce immediatamente che ne sei a favore. Quindi la stessa persona che tanto detesti si ritroverà ad avere almeno il 95% dei consensi dentro di te. Di fatto governerà quasi per intero la tua vita.
Il tempo che passi ad arrabbiarti e a odiare certe persone ti offre la misura della loro effettiva popolarità dentro di te. Continuando a pubblicare post che nominano e ritraggono persone che consideri odiose non fai altro che contribuire a rafforzare il loro potere. Non solo questo accresce il potere che tali individui hanno su di te, ma a causa dell’effetto social, promuovi tale potere anche a danno dei tuoi amici che nelle loro bacheche si ritrovano i tuoi post.
Quindi, per favore, appunto perché sei mio amico e quindi abbiamo forse idee in comune, mi permetto di suggerirti di smetterla di pubblicare foto di persone verso cui sei in disaccordo o che odi profondamente. Evidenzia invece ciò con cui sei d’accordo, quello che ami. Se proprio vuoi fare nomi e pubblicare foto, suggerisco di usare nomi e foto di persone che ammiri o di tutto ciò verso cui sei a favore. Permetti a ciò che ami di governare il tuo inconscio!
Questo è ovviamente solo il mio parere, che riconosco essere assai limitato e lacunoso, poiché rappresentativo solo del 5%