Il Sistema Binario
Il Sistema Binario Astrosciamanico comprende le 144 combinazioni delle posizioni di Sole e Luna nei dodici segni zodiacali, così come si articolano nel ciclo lunare, insieme alla suddivisione di ciascun segno zodiacale in dodici parti di 2,5°. Quest’ultima modalità, in uso fin dagli albori babilonesi dell’astrologia, era ampiamente impiegata nell’astrologia ellenistica, ove era chiamata Dodekatemoria, e nell’astrologia indiana (Dwadashamsha) [1].
Secondo la cosmologia adottata in questo testo, la realtà che percepisci in quanto essere umano è il risultato di un processo di separazione originale comprendente dodici parti successivamente frammentate in ulteriori 144 porzioni, e così via, fino a raggiungere il numero totale delle forme separate identificabili in questa realtà. A prescindere dall’enormità di questo numero, tutto è originato da dodici parti rappresentate strategicamente dai segni zodiacali. Queste dodici parti, che in astrosciamanesimo sono chiamati Settori, rappresentano la matrice originariamente unificata della tua vera natura, o Identità Multidimensionale Centrale. Il loro scopo strategico è facilitare l’esperienza dell’unità per la mente umana dominata dall’illusione della separazione.
Ogni segno rappresenta un potere celeste e tutti gli eventi sono iniziati da questi segni celesti. Tutti i cambiamenti e la confusione sono dovuti ai cambiamenti e alle riorganizzazioni emanate da questi segni. In realtà, il nostro mondo è guidato dai dodici poteri ospitati nei dodici segni. Come i cieli sono governati da quattro principi, così questi dodici segni possono essere divisi in quattro categorie. Ci sono tre stazioni, la vita mondana, il purgatorio e l’aldilà. Ogni stazione ha quattro categorie, ciascuna con un effetto sulla propria stazione. Se moltiplichiamo le tre stazioni per le quattro categorie, troviamo i dodici segni. Poiché questo mondo che a noi sembra il paradiso si trasformerà in inferno il giorno del giudizio (con il sole che inghiotte la terra), anche il purgatorio è sotto il comando di questi quattro livelli, così come il paradiso. Tra questi, Ariete, Leone e Sagittario sono di rango e carattere simili, Toro, Vergine e Capricorno hanno rango e carattere simili, Gemelli, Bilancia e Acquario hanno rango e carattere simili, E infine, Cancro, Scorpione e Pesci hanno rango e carattere simili. Questi quattro governano ogni stazione in cui si trovano. (Ahmed Hulusi, The Human Enigma, p.69)
Ciò che identifichi come pensieri, emozioni e sensazioni personali sono qui considerate come manifestazioni dei Settori e delle entità relative. In questo contesto l’essere umano è inteso come un computer organico che riceve e risponde a continui segnali e informazioni derivate dai Settori e dalla loro reciproca dialettica. Ciascun Settore opera con tre distinte polarità (negativa, positiva, neutra) e modalità di espressione (separante, ambigua e unificante). L’esplorazione del Sistema Binario si propone di facilitare il riconoscimento di queste dinamiche al fine di promuovere il rilascio della percezione separata dell’esistenza.
Secondo l’astrosciamanesimo la consapevolezza umana ordinaria deriva da una percezione distorta e non da ciò che succede effettivamente. Gli accadimenti di cui sei testimone o protagonista sono il risultato di un’allucinazione. La realtà ordinaria, così come la percepisci, è un intricato schermo virtuale operante a diversi livelli, le cui origini dimorano oltre la comprensione della tua mente corrente. Lo scopo del Sistema Binario è di acquisire consapevolezza su quest’allucinazione e delle energie che la sostengono, così da stabilire un dialogo con esse e trasformarle.
Questo fine si manifesta all’interno stesso della percezione separata, mediante l’impiego dei dodici Settori e delle loro 144 combinazioni, che costituiscono la base dell’asse orizzontale. Questa struttura rappresenta l’organico operativo che dirige la commedia della vita, insieme all’asse verticale, rappresentato dal Mondo dell’Alto, dal Mondo del Basso e dal Mondo di Mezzo. Nell’astrosciamanesimo l’asse orizzontale è raffigurato da un cerchio con quattro Direzioni principali o punti cardinali e dodici Settori. Ogni Direzione (Est, Sud, Ovest, Nord) è in allineamento con una stagione dell’anno, un elemento, tre Settori, 36 binari, insieme a tutte le loro associazioni derivate umane, animali, vegetali, minerali, ecc.
I dodici Settori corrispondono ai dodici segni zodiacali e alle dodici case astrologiche, date nel loro ordine naturale: 1 Ariete, 2 Toro, 3 Gemelli, 4 Cancro, 5 Leone, 6 Vergine, 7 Bilancia, 8 Scorpione, 9 Sagittario, 10 Capricorno, 11 Acquario, 12 Pesci. Ognuna delle 144 combinazioni, chiamata qui Binario, è data dal numero del Settore della posizione del Sole e da quello del Settore della posizione della Luna intervallati da un punto. Quindi, per esempio, Sole in Bilancia e Luna in Ariete, si definiscono con il codice 7.1, mentre Sole in Toro e Luna in Pesci corrispondono a 2.12.
I Binari sono il punto di emanazione di tutte le sostanze e meccanismi, ordinari o meno, che alterano stati d’animo, comportamenti, percezioni o funzioni mentali dell’umanità. Nell’astrosciamanesimo i Binari sono assunti come nuclei di essenze psicoattive rispetto ai quali è possibile interagire attraverso un’ampia varietà di strumenti e riferimenti a loro associati, tra cui particolari qualità, opere, suoni, posture, luoghi, persone, oggetti, sigilli, ecc.
Ogni binario rappresenta un universo parallelo primario in cui puoi vivere l’esperienza della trasposizione del dualismo e dei conflitti di cui hai esperienza nella realtà consensuale e separata dell’esistenza umana ordinaria. Ogni binario contiene le chiavi di accesso alla tua natura multidimensionale e rappresenta il portale verso il recupero sistematico di ogni aspetto dell’anima, insieme alla risoluzione di ogni conflitto che si perpetua tramite la tua identificazione con un corpo separato.
In ciascun binario dimora un tuo doppio insieme ai doppi di tutti coloro con cui ti rapporti nell’universo ordinario. Tramite il lavoro con i binari, da un lato ti confronti con tue identità parallele, dall’altro riconosci che ogni altra possibile identità è pure tua e intercambiabile.
Il Sistema Binario identifica il sistema operativo della mente umana separata, l’ego, un programma binario fondato sul dualismo, la polarizzazione, la divisione tra soggetto e oggetto, così come il portale che immette nell’aggiornamento del programma stesso mediante il rilascio e recupero delle parti frammentate, la consapevolezza multidimensionale, l’espansione e l’unificazione della coscienza.
Il multiplo successivo del Sistema Binario è il Sistema Trino che suddivide ogni binario in ulteriori dodici porzioni. Astrologicamente questo sviluppo è in genere associato con la posizione dell’Ascendente che si aggiunge oltre a quella del Sole e della Luna. La posizione dell’Ascendente segue qui combinazione Sole-Luna. Per esempio, Sole in Vergine e Luna in Scorpione (6.8), aggiungendo l’Ascendente in Scorpione, viene descritto come 6.8.8. In sintesi, il primo numero è la posizione del Sole, il secondo la posizione della Luna, il terzo quella dell’Ascendente. Questa numerazione è impiegata per definire aspetti sempre più complessi che possono estendersi con multipli ulteriori e pressoché infiniti tali da individuare ogni possibile espressione dell’esistenza.
Principio della Totalità Frattale. Il Sistema Binario è una gerarchia frattale. Il livello 0 rappresenta la Totalità, da cui emergono i dodici archetipi fondamentali. Ciascun archetipo non è una parte separata, ma una prospettiva della Totalità e contiene nuovamente tutti i dodici archetipi, secondo lo stesso principio, all’infinito. Ogni livello inferiore specifica quello superiore senza mai esserne separato. La funzionalità di ogni livello dipende dal mantenimento del collegamento con la Totalità e con la gerarchia che lo contiene; la disfunzione nasce quando un livello si considera autonomo e perde il rapporto con i livelli superiori
Principio gerarchico del Sistema Binario. Il primo elemento del Binario (B1) rappresenta l’archetipo dominante e definisce il contesto interpretativo dell’intera struttura. Il secondo elemento (B2) non costituisce un archetipo autonomo, ma rappresenta una manifestazione o una specificazione del primo. Di conseguenza, un Binario non si interpreta come la semplice somma di due archetipi, bensì come il secondo archetipo visto all’interno del primo. Ad esempio, 5.12 indica il misticismo della creatività (e non la creatività del misticismo, che corrisponderebbe a 12.5). Ogni archetipo primario contiene al suo interno tutti i dodici archetipi come possibili specificazioni (5.1–5.12), e questo principio si ripete a ogni livello successivo. L’assegnazione di un Binario avviene identificando dapprima l’archetipo dominante, quindi la sua specificazione, sulla base delle corrispondenze tradizionali e della deduzione archetipica.
[1] Nonostante l’accenno all’astrologia indiana, questo testo si basa sul modello geocentrico dell’astrologia occidentale. Questo non impedisce tuttavia d’impiegare il Sistema Binario secondo altre forme di astrologia che non sono considerate nel testo.
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