Sei in questo mondo come atto di libera scelta, perché sei stato costretto a esserci o per qualche altro motivo? Pensaci bene.
Da un punto di vista puramente biologico la risposta è assai ovvia. Tuttavia, si tratta di una risposta piuttosto imbarazzante e brutale da una prospettiva religiosa, spirituale, ideologica, filosofica, economica o romantica. Ne deriva quindi che in questo mondo la risposta o è in genere all’insegna di una qualche forma di libertà o viene il più possibile evasa
Da una prospettiva puramente multidimensionale la risposta è altrettanto ovvia, perché include tutte le risposte possibili che puoi dare a questa domanda, così come tutte le risposte impossibili.
Alla fine dei conti, qualunque sia la risposta, o le risposte, e soprattutto ammettendo sinceramente di non ricordare o essere in grado di sapere perché sei in questo mondo, c’è invece una domanda a cui forse puoi dare una risposta.
Sei felice di essere in questo mondo?
Pensaci bene, e considera se puoi rispondere davvero come atto di libera scelta a questa domanda o se sei costretto a rispondere in un certo modo, o che altro ancora.