Per risvegliare e recuperare il rapporto con l’anima, lo spirito e le realtà invisibili, occorre in primo luogo impegnarsi a sospendere in certi momenti la relazione con il mondo visibile. Questo significa rapportarsi con il mondo interiore in modo diretto senza l’intermediazione di persone, luoghi o qualunque altro aspetto della realtà materiale.
Se da un lato il mondo interiore può talvolta riflettersi in quello esteriore, tale riflesso causa forti conflitti e manipolazioni quando è privato della connessione con la sua fonte.
In breve, l’invito è a dialogare direttamente con l’anima, lo spirito, Dio o qualunque altro termine affine presente nei linguaggi umani. In effetti, tale dialogo diventa effettivo quando ci svincoliamo dal dominio dei linguaggi umani.
I linguaggi umani sono stati creati primariamente per allontanarci dal mondo invisibile, per impedire il rapporto con l’anima e lo spirito, per intrappolarci in una realtà separata.
I linguaggi umani tuttavia possono essere usati con efficacia per rapportarci con il mondo spirituale. Questo accade quando tramite il loro impiego siamo disposti ad apprendere i linguaggi della sfera spirituale, la cui natura è radicalmente diversa.
Per imparare un nuovo linguaggio uno strumento fondamentale è il dizionario, che fornisce la traduzione dei termini di una lingua familiare con i loro equivalenti nella lingua in via di apprendimento. Il problema è che la maggior parte dei termini dei linguaggi umani non esistono e non hanno alcun senso per i linguaggi spirituali, così come la maggior parte dei termini di questi ultimi linguaggi non figurano nei linguaggi umani o hanno un significato completamente diverso.
Quando siamo nati, abbiamo appreso un linguaggio umano, dapprima del tutto estraneo, che è poi diventato assai familiare. Questa lingua ci ha permesso di comunicare con gli esseri umani. Per comunicare con il mondo spirituale, il processo è similare. A questo scopo si tratta di usare il linguaggio umano solo fino al punto in cui iniziamo a recuperare il ricordo e la conoscenza del linguaggio interiore. Da quel momento in poi si apre un canale di comunicazione, esplicito e diretto, e la vita si trasforma radicalmente.
Nei nostri seminari questo è uno degli intenti, se Dio vuole…