Da una prospettiva multidimensionale la nostra identità terrena, l’età, il genere sessuale, insieme alla propria cultura e nazione di nascita e residenza, rappresentano il marchio infame di sudditanza alla realtà consensuale. Il suo scopo è occultare ogni traccia della nostra effettiva natura, dell’originario luogo di appartenenza, di chi siamo davvero. Non importa quanto andiamo in profondità per rintracciare le nostre origine fisiche, dai propri genitori e la terra natia all’Homo sapiens o quello di Neanderthal, seguiteremo a fare i conti con razze votate alla schiavitù, create appositamente per essere intrappolate in una realtà separata. Il nostro autentico sé dimora radicalmente altrove, in dimensioni superiori, con specifici costumi e culture, che tuttavia nulla hanno a che vedere con gli orrori delle società terrene.
Per scoprire la nostra natura originaria occorre che ci emancipiamo dalle culture terrene e da tutte le menzogne con cui siamo stati costretti a identificarci dalla nascita. Da qualche parte dentro di te è rimasta la memoria del tuo vero luogo di origine, dell’alieno che è in te. Ogni essere umano possiede un alieno interiore, che sa bene di non avere alcuna patria e provenienza umana. Appartenendo a una realtà superiore e vera non possiamo comprenderlo dalla prospettiva di una realtà inferiore e falsa. Tuttavia, possiamo impiegare delle strategie, dei simboli e delle falsità tattiche per recuperare gli strumenti che ci consentono di recuperarne la coscienza. Nell’astrosciamanesimo usiamo alcune tecniche che permettono di riattivare questa consapevolezza, in maniera sperimentale, strategica e fantasiosa. Quando ci apriamo totalmente alla nostra fantasia, in modo libero e giocoso, senza alcun compromesso con i limiti e la serietà della realtà consensuale, qualcosa di straordinario può succedere. Inoltre, nel caso non succeda proprio niente, forse puoi farlo accadere ugualmente prendendo l’iniziativa tu.