Uno dei tratti più perversi di questo mondo è l’identificazione arbitraria con corpi separati attorniati da spazi apparentemente vuoti, il cui scopo è occultare, tramite un’allucinazione collettiva d’indicibile malvagità, la percezione della propria unità con ogni altro corpo, con il tutto e con Dio stesso.
Uno dei tratti più infami di questo mondo è inoltre l’identificazione con un nome e cognome, il marchio abominevole di separazione per eccellenza. Tramite questo nome sei scisso dal tutto anche quando il tuo corpo separato non è visibile o presente, quindi pure sul piano mentale e spirituale!
Finché ti trovi in questo mondo, è assai arduo eludere l’identificazione con un corpo fisico separato. Ma c’è qualcosa che invece puoi fare con molta più facilità: liberarti dell’identificazione con il tuo nome e cognome. Il tuo nome, cognome o appellativo, insieme alla data, il luogo di nascita e altri dati anagrafici rappresentano il sistema semiologico della tua identificazione come entità separata, ossia il tuo codice di prigioniero del campo di concentramento Terra. Laddove non puoi impedire all’apparato burocratico di questo mondo squallido d’identificarti con i dati anagrafici con cui ti ha catalogato, puoi scegliere di non identificarti tu stesso con quei dati. Puoi sentirti libero di non avere alcun nome, così come di prendere nuovi nomi a tuo piacimento e di scambiarli pure con quelli di altri, fino a quando giungerà il momento in cui potrai identificarti solo o con tutti i nomi (e corpi) possibili o con nessuno.