• Home
  • Cosa è/era
    • Franco Santoro
    • Astrosciamanesimo
    • Astrologia Multidimensionale
    • Interspiritualità, Olismo & Multidimensionalità
    • Simbolismo Analogico Multidimensionale
    • Institutum Provisorium
  • Calendario
  • Consultazioni
  • Programmi
    • Formazione
    • Come organizzare eventi
    • Calendario
  • Servizi
    • Consultazioni
    • Biblioteca
    • Facilitatori & Associati
    • Codice etico e accordi
    • Testimonianze
  • Opere
    • Libri
    • CD & MP3
    • Strumenti
  • Contatti
  • English

Provisional Institute of Astroshamanism

Experiential holistic education and spiritual healing community network and site founded by Franco Santoro.

  • Institutum Provisorium
  • Biblioteca
    • Almanacco
    • Sistema Binario Analogico. indice generale
    • Sistema Stati Handoriani
    • Materiale di Formazione
    • Unità Territoriali
    • Bibliografia/Filmografia
    • Podcast
  • Articoli
  • Franco Santoro
  • Ispirazione
    • Citazioni

Smettila di raccontare fandonie all’anima

La tua anima ha fiducia in te, per cui ti crede anche se gli racconti un mucchio di fandonie. Tuttavia, dopo ogni grande menzogna, una parte dell’anima se ne va. A lungo andare ne rimarranno sempre meno fino a quando ne resterà solo una e poi niente.  Allora avrai perso l’anima.
La pratica sciamanica del recupero dell’anima, si fonda sulla premessa che l’anima era in origine completa, e poi si è frammentata. Alcune o molte delle sue parti si sono perse, allontanate, smarrite, o sono state rapite, sedotte, abbindolate o imprigionate.
La perdita di pezzi dell’anima ha luogo a causa di gravi esperienze traumatiche. Queste esperienze non sono eventi eccezionali. La nascita stessa è un’esperienza assai traumatica, così come molte fasi dell’infanzia e dell’adolescenza, insieme a tanti eventi critici comuni nella vita.
Di fatto la vita umana di per sé potrebbe essere descritta come una perdita progressiva dell’anima. Ci identifichiamo con corpi fisici separati, destinati ad ammalarsi e morire, perdendo o indebolendo il contatto con la nostra vera natura, mentre un’identità arbitraria e separata prende via via il sopravvento. Questo usurpatore può essere descritto come un demone androide asservito a un potere verticistico, il cui scopo è stabilire dominio assoluto sulla coscienza. In effetti quando provi disagio e sofferenza in questo mondo, e ne sei consapevole, questo potrebbe essere un sintomo positivo. Significa che non tutto è andato perduto, almeno una parte della tua anima è rimasta. Come dice Charles Bukowski: “Se perdi l’anima e lo sai, allora hai ancora un’anima da perdere”. Quando anche quell’ultima parte è perduta allora rimane solo l’androide. Non sentirai più alcun disagio e sofferenza, o meglio accetterai con piacere ogni disagio e sofferenza, inclusa la tua distruzione, così come ogni direttiva da parte del potere che ti ha usurpato.
Questa può sembrare una prospettiva piuttosto deprimente della vita materiale. Eppure, allo stesso tempo, la vita fisica può diventare un’esperienza avventurosa di recupero della tua natura, il processo di gestazione e il parto finale del tuo sé più beato e autentico.
Il recupero dell’anima comporta identificare dapprima le parti dell’anima che sono ancora presenti, assicurandosi che ricevano riconoscimento e sostegno, per poi procedere al recupero di quelle mancanti. A questo scopo si tratta di viaggiare in realtà alternative, che includono anche il passato o universi paralleli, per localizzare le parti presenti e mancanti, e trovare quindi un modo per reintegrarle nella tua natura. Attenzione! Questa è fondamentalmente una metafora strategica finalizzata a descrivere una questione indicibilmente complessa, piuttosto inaccessibile alle menti contemporanee.
Premetto che questa è una descrizione sommaria e limitata della pratica in questione, per cui rimando il lettore che ne vuole sapere di più al consulto di opere di approfondimento, avendo cura di utilizzare più fonti. Questo è solo un brevissimo articolo che vuole identificare una delle massime esperienze traumatiche che causa la perdita dell’anima.
Si tratta dell’inganno e della menzogna. Per convincere le parti perdute a ritornare e quelle ancora presenti a non andarsene del tutto, occorre che smetti d’ingannare, il che vuol dire anche cessare di farti ingannare. In effetti, le parti dell’anima che se ne sono già andate difficilmente ritorneranno se hai mentito ripetutamente o se hai creduto ciecamente alle menzogne altrui. Ora, fai molta attenzione, perché credere senza obiezioni alle menzogne degli altri e divulgarle è la forma di menzogna più grave. Quando menti sapendo di mentire, almeno sei cosciente di questo raggiro, per cui nel profondo la tua anima non collabora e quindi non viene ingannata. Mentire non sapendo di mentire è una forma di vendita dell’anima, con l’aggravante che diventi assai più convincente e quindi capace d’ingannare non solo te stesso ma anche tante altre anime.
Queste raccomandazioni valgono per le parti dell’anima che sono rimaste, che ancora hanno un minimo di fiducia o seguitano a essere, sebbene per poco, credulone.
Quindi per convincere le parti dell’anima a restare evita subito in primo luogo il mantra “andrà tutto bene”, o altre promesse salvifiche assolute. Cosa succede quando assicuri tante volte che tutto andrà bene, e poi invece va male? Le parti che ti hanno creduto in passato, perdono ogni fiducia e se ne vanno fino al punto in cui ti ritroverai con l’ultima parte dell’anima, dopo di che non ne restano più. Con l’ultima parte occorre che usi massima cautela! Confessagli che non hai alcuna idea di come spuntarla e che probabilmente tutto andrà male. Chiedigli se può restare per dare una mano in questi tempi bui, per starti vicino così da trovare una soluzione insieme qui o altrove.

PS: Tutte le informazioni fornite in questo sito sono presentate unicamente per stimolare la consapevolezza e le intuizioni del lettore, e non sono intese a sostituire la sua ricerca ed esperienza diretta. I miei scritti non costituiscono l’enunciazione di verità assolute, bensì di punti di vista limitati, che fanno parte di una visione olistica più ampia, o di messaggi strategici intesi a scuotere la coscienza dall’assuefazione a pregiudizi e idee fisse. Questo significa che esprimendo un mio punto di vista riconosco e accetto simultaneamente il suo esatto opposto, così come ogni possibile diversità.

 

Consultazioni individuali

Libri e Cd

Calendario

Come organizzare eventi

Disclaimer

Prossimi Seminari

Calendario
  • LinkedIn
  • Pinterest
  • Twitter
  • YouTube

Liberatoria

Supporta il nostro Istituto con una donazione.

Ogni contributo, anche piccolo, è assai apprezzato.


Copyright 2014-2015 Provisional Institute of Astroshamanism