Nel corso della tua esistenza hai tante fantasie, desideri, pensieri, così come ogni notte fai tanti sogni. Ognuno di essi svanisce e non ne rimane più traccia nella tua coscienza, a meno che tu non insista nel ricordarlo.
Credi davvero che le tue visioni, i tuoi sogni più autentici, le esperienze più illuminanti, ciò che ti anima dal profondo, debbano proprio essere realizzati nella vita fisica?
Se lo pensi, non è forse questa una delle maggiori ragioni della tua frustrazione o disperazione quando subentrano enormi difficoltà o appare impossibile realizzarli?
Potrei darti tanti consigli e incoraggiamenti su come realizzare i tuoi sogni in questa vita, e alcuni di essi funzionerebbero, ne sono certo. Tuttavia, già da molto tempo mi sono stufato di illudere e illudermi. E se la vita fisica non fosse affatto quella in cui si realizzano i sogni, bensì quella in cui sognarli affinché si realizzino altrove?
Oppure il sogno potrebbe essere fine a sé stesso, per cui quel che conta è sognare?
In tal caso sia che il sogno si realizzi fisicamente o meno, si tratta sempre di un sogno.
Forse la tua vita cambierebbe radicalmente se tu considerassi altre percezioni della realtà, invece di darne per scontata una sola, specialmente quando quest’ultima è causa di tanta sofferenza.
La vita fisica, come ogni sogno, a un certo punto svanisce, portandosi via tutto ciò che vi hai realizzato.
Certo, qualcosa può rimanere in eredità a chi continua a vivere dopo che tu non ci sei più, ma anche qui è sempre questione di tempo.
Se un sogno dura due ore o duemila anni, nel momento in cui termina la fine è sempre la fine.
Guardati attorno o documentati su ciò che c’era ancor prima che tu esistessi da queste parti.
Quante persone, animali, luoghi, oggetti, ecc. sono svaniti, scomparsi radicalmente nella vita fisica?
Similmente, quante persone, animali, luoghi, oggetti, ecc. sono svaniti, scomparsi radicalmente nella vita onirica?
Dove vanno a finire i sogni quando svaniscono?
Forse proprio dove vai a finire tu, insieme a ciò che sei in grado di ricordare di quei sogni.
Da: La realtà superna: immaginazione, desideri e sogni, di Franco Santoro, Institutum Provisorium, 2020.