Prefazione: breve articolo di FS di alcuni anni fa. Certi termini riflettono il linguaggio dell’epoca; la sostanza del lavoro resta però invariata. FS usa linguaggi diversi. Il lavoro parte sempre dal contesto culturale e dalle esigenze del singolo interlocutore. FS continua oggi a operare attraverso consultazioni e percorsi individuali. Per informazioni: info@institutum.org. Segue l’articolo originale di FS
Quando cerchi la tua strada, il tuo vero scopo, o il risveglio della natura multidimensionale, talvolta senti di esserci arrivato vicino. Hai un’esperienza diretta, la conferma che sei sul percorso giusto. Poi, improvvisamente, l’entusiasmo svanisce o ti smarrisci; accade qualcosa che ti devia e la chiarezza si dissolve.
Ebbene, anche questo smarrimento fa parte della strada. Arriva un momento in cui non capisci più nulla semplicemente perché è giunto il tempo di comprendere in modo diverso. Non puoi più affidarti al medesimo modo di essere, di pensare e di percepire la realtà che impiegavi in precedenza. Eppure, non si tratta necessariamente di abbandonare il modello passato: talvolta occorre mantenere sia il vecchio che il nuovo, o percorrere sentieri che sembrano divergere.
Una strada non esclude mai le altre. L’esclusione è caratteristica di una realtà separata; in una prospettiva multidimensionale, tutte le possibilità sono incluse. Si tratta solo di discernere quale sia il sentiero migliore in una data circostanza. Non è il migliore in assoluto, né per te né per gli altri, ma è quello necessario in questo istante. La tua vera identità, in effetti, le sta percorrendo tutte simultaneamente.
Tutte le strade sono legittime. Come esseri umani, è fondamentale acquisire consapevolezza operativa di due sentieri in particolare: ciò che desideriamo consciamente e l’esatto opposto — il desiderio in ombra, di pari intensità, di cui non siamo consapevoli. Esiste inoltre una terza strada, che funge da equilibrio. A queste tre vie va dato spazio prioritario.
Nell’astrosciamanesimo identifichiamo 144 strade principali, riassumibili in 12 aree di circolazione generale in relazione con i segni zodiacali. A ogni strada corrispondono danze, visioni, linguaggi e pratiche specifiche. Il ricercatore inizia esplorando queste 12 aree, ricavandone un’esperienza diretta per poi identificare le tre strade su cui concentrare il proprio cammino.