"O mio Dio! Salvami da quest'ora!" Giunge a un certo punto l'ora in cui la tua anima è massimamente turbata e perfino indicibilmente disperata. Per alcuni si tratta di un evento raro, che magari accade solo una volta nella vita. Per altri, succede una volta ogni tanto, forse ogni 12, 7 o 3 anni, o annualmente in una data stagione. Per altri ancora, accade con molta frequenza o può essere pure una condizione cronica. Qualunque sia l'assiduità del turbamento estremo dell'anima, quando ha luogo ti confronta con un dolore inesprimibile. Inenarrabile, perché non ci sono parole per comunicarlo. Ed è proprio questa incapacità di comunicazione che genera il picco della sofferenza. Cosa mai potresti dire in quel momento, quando giunge l'ora del massimo turbamento, colmo di impotenza di cui non riesci a comprendere né causa né rimedio? "O mio Dio! Salvami da quest'ora!" E allora comprendi perché sei giunto a quell'ora! Per riconoscere e glorificare finalmente il Suo nome! Dal Vangelo di Giovanni 12, 27-28: 27 Ora l'animo mio è turbato; e che dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma è per questo che sono venuto incontro a quest'ora. 28 Padre, glorifica il tuo nome!» Allora venne una voce dal cielo: «L'ho glorificato, e lo glorificherò di nuovo!»