Il Sistema Binario Astrosciamanico

Nell’approccio astrosciamanico secondo Franco Santoro, impieghiamo un calendario lunare e un sistema binario di 144 fasi lunari.

Il Sistema Binario Astrosciamanico identifica il sistema operativo della mente umana separata, l’ego, un programma binario fondato sul dualismo, la polarizzazione, la divisione tra soggetto e oggetto, così come il portale che immette nell’upgrade del programma stesso mediante rilascio, recupero della parti frammentate, consapevolezza multidimensionale, espansione e unificazione della coscienza, e unità.

Il calendario lunare, usato per certi versi anche nella tradizione islamica, si basa sulla consapevolezza del movimento sincronizzato del Sole, della Luna e della Terra. Il calendario Gregoriano, quello dominante sul pianeta, è essenzialmente politico, artificiale, irrazionale e arbitrario, separato completamente dalla terra e l’universo. Di conseguenza ha generato una realtà separata e meccanicista, che si riflette nei rapporti e nella cultura umana contemporanea.

Il tempo artificiale domina le nostre vite in modo radicale, distribuendole in minuti, ore, giorni, mesi e anni fittizi, che ci riducono a semplici ingranaggi di una simulazione a circuito chiuso, condannandoci inevitabilmente alla morte dell’anima.

Liberarci dall’asservimento al tempo lineare artificiale è uno dei primi passi da compiere lungo il sentiero del recupero della nostra identità multidimensionale.

Esistono ancora pochi luoghi e culture sul pianeta in cui il tempo lineare non è dominante, oasi in cui è possibile aprirci ai ritmi naturali di chi veramente siamo. Sono luoghi in via di estinzione, e noi ci adoperiamo per mantenerli in vita. Esiste tuttavia un luogo che non si estinguerà mai, verso cui è rivolta la nostra precipua attenzione, non importa cosa accade su questo pianeta. Questo luogo è dentro di noi, nella matrice del nostro essere, in ciò che alla fine rimane quando tutto il resto perisce.

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Il potere della mente creò la macchina e il tempo artificiale che governa le nostre vite. Quando ritorna a se stesso, il potere della mente può alla fine guarire tutto. Il potere di centomila menti sincronizzate su una singola coscienza planetaria focalizzata su un piunto singolo potrebbe alterare l’evoluzione della nostra mente e spirito in modo irrevocabile, fornendoci la conoscenza, l’intuizione e le capacità telepatiche per trasformare la nostra crisi in una seconda creazione. (José Arguelles)

Il Sistema Binario Astrosciamanico comprende le 144 combinazioni delle posizioni di Sole e Luna nei 12 Settori del Sacro Cerchio, ossia i 12 segni zodiacali, che qui rappresentano le parti frammentate della coscienza umana.

I 12 Settori sono associati ai 12 segni zodiacali e alle 12 case, date nel loro ordine naturale: 1 Ariete, 2 Toro, 3 Gemelli, 4 Cancro, 5 Leone, 6 Vergine, 7 Bilancia, 8 Scorpione, 9 Sagittario, 10 Capricorno, 11 Acquario, 12 Pesci.

La combinazione è descritta dall’unione del numero del Settore del Sole seguito dal numero del Settore della Luna, separati da un punto o da un trattino. Quindi, per Sole in Bilancia e Luna in Ariete, il riferimento è 7.1.

Il Sistema Trino Astrosciamanico incorpora anche il segno zodiacale dell’Ascendente. La posizione dell’Ascendente segue la combinazione Sole-Luna. Per esempio, Sole in Vergine e Luna in Scorpione con Ascendente in Scorpione viene descritto come 6.8.8. In sintesi, il primo numero è la posizione del Sole, il secondo la posizione della Luna, il terzo quella dell’Ascendente.

I Binari Astrosciamanici rappresentano strategicamente le matrici psicoattive della realtà umana separata, o Configurazione Umana Arbitraria (CUA).

Essi sono il punto di emanazione di tutte le sostanze e meccanismi, ordinari o meno, che alterano stati d’animo, comportamenti, percezioni o funzioni mentali dell’umanità.

Nell’astrosciamanesimo avanzato, i Binari vengono assunti come nuclei di essenze psicoattive rispetto ai quali è possibile interagire attraverso i Sigilli Astrosciamanici dei Binari stessi, suoni, pozioni, posture, tocchi di guarigione, abbracci e sostanze.

I Binari si applicano inoltre ai territori, sia ordinari come nel caso del PTU (Unità Territoriali Provvisorie), sia non ordinari come il Sistema degli Stati Handoriani [1], ma anche alle parole (Codice Alfanumerico Provvisorio) e ai singoli temi natali (Codici Natali Provvisori).

Il loro apporto è una vibrante esperienza che si può verificare sia attraverso l’esposizione naturale volontaria (quando le condizioni del binario sono spontaneamente generate dall’ambiente, per esempio durante i giorni della relativa combinazione Sole-Luna, o muovendosi attraverso un percorso che è allineato con un binario, ecc.) oppure attraverso l’esposizione virtuale volontaria (quando il Binario è volutamente scelto dal destinatario attraverso l’accesso alla Rete Binaria, per esempio posizionandosi in un particolare Binario del Sacro Cerchio, utilizzando percussioni o canti propri del Binario o attraverso il rituale di base del Sacro Cono).

Nella cosmogonia astrosciamanica, i 144 Binari determinati dall’insieme delle possibili combinazioni Sole-Luna (a loro volta creati dai 12 modelli di base astrosciamanici, o Spiriti Totem, noti anche come Paheka) generano una rete chiamata Paheka Rubhe dalla quale è strategicamente generata la realtà umana separata, o Configurazione Umana Arbitraria (CUA).

I Paheka strategicamente costituiscono gli archetipi base ed i modelli originali dai quali tutte le percezioni e le esperienze umane derivano. Ciascuno di essi è un aspetto specifico dell’intero per come appare dalla prospettiva limitata della nostra realtà separata, o Configurazione Umana Arbitraria (CUA).

I principali modelli astrosciamanici corrispondono astrologicamente a pianeti e costellazioni, e sul piano del mito a divinità o eroi delle diverse civiltà che si sono sviluppate o sono giunte su questo pianeta. Essi apparvero nelle loro forme più pure ai primi abitanti della Terra. Con il rafforzamento del processo di separazione, questi archetipi assunsero manifestazioni cristallizzate e modelli complessi che in seguito moltiplicarono abbondantemente in innumerevoli tipi sussidiari. Sono tutti derivati da uno, frammentato in 12 (Modelli Principali), 144 (Modelli Binari), 1728 (Modelli Ternari), ecc.

I modelli astrosciamanici principali letteralmente rappresentano le matrici che danno forma per intero alla percezione umana della realtà. Sono i generatori del sogno collettivo che trattiene il nostro mondo intrappolato in ciò che può essere descritto come una simulata griglia di proiezione.

Secondo una più recente raffigurazione simbolica dell’Epica del Sacro Cono, l’attuale molecola del DNA umano è limitata a due eliche, o Settori, a causa del blocco provocato dal Paheka Rubhe. Sciogliere queste combinazioni e ritornare alla forma originaria del sistema a 12 eliche è un’ulteriore modalità di descrizione della Risoluzione del Gioco.

I 12 Settori rappresentano l’area integrale su cui spazia la consapevolezza umana, così come è descritta dalla struttura DNA di 12 eliche. Causa il blocco dei Paheka Rubhe, gli esseri umani si limitano ad un sistema di elica binario. Nell’ambito di codesta polarità una componente è riconosciuta come parte dell’ego dominante del soggetto, mentre l’altra si riflette nella percezione di ego esterni o di ego interni secondari.

La polarità si chiama Mahagraha. Il lavoro consiste nel recuperarla e trasformarla. Quando i Graha hanno affinità di discendenza con i Mare Paheka (polarità nere o negative) sono denominati Magraha, mentre quando sono realtivi agli Hare Paheka (polarità bianche o positive) si chiamano Hagraha. Mahagraha è perciò una combinazione che comprende entrambi Hagraha e Magraha.

Ogni sigillo unisce due elementi opposti, luce e buio, alto e basso, maschile e femminile, tesi e antitesi, primo e secondo stadio, esemplificate dalle distinte forme o colori del sigillo o Il sigillo evidenzia l’unione delle due polarità che nella realtà ordinaria sono percepite separate, laddove nel multidimensionale esse sono in totale unità.

Nello stadio iniziale, quando neghiamo una delle polarità o ci contrapponiamo ad essa, i due elementi si scontrano o toccano, e rimangono separati. Quando tuttavia le due parti accettano incondizionatamente di coesistere, invece di negarsi o distruggersi, la tensione che ne deriva dà forma ad una terza parte, rappresentata dallo sfondo del sigillo. Sostenuto da tale sfondo, i due elementi diventeranno uno, per cui il sigillo diventa una forma unica consistente in due parti e uno sfondo.

[1] Il Sistema degli Stati Handoriani è una realtà matrice mitica volta a integrare la precezione tridimensionale con gli stati di coscienza multidimensionale. Il Sistema degli Stati Handoriani consiste di 12 Stati, ciascuno composto di 12 Nazioni, e uno stato centrale chiamato Handor. La controparte strategica di Handor è Rodnah. Informazioni dettagliate sul Sistema degli Stati Handoriani sono fornite in http://pahekarubhe.blogspot.co.uk/

© Franco Santoro

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